Fdi Castelfiorentino: "Due ragazze inseguite e minacciate. Via chi non ha diritto di stare in Italia"
22-06-2026 17:47 - Circondiario
Fratelli d’Italia Castelfiorentino esprime la propria ferma condanna e profonda preoccupazione per il gravissimo episodio che, secondo quanto denunciato pubblicamente sui social da una cittadina e già segnalato alle Forze dell’Ordine, sarebbe avvenuto la scorsa notte tra via IV Novembre, via Mazzini e le strade limitrofe.
Da quanto riferito, due ragazze che stavano rientrando a casa sarebbero state inseguite ad alta velocità da un uomo a bordo di un’auto, poi affiancate, bloccate e minacciate mentre stavano parcheggiando. L’uomo avrebbe intimato loro di voltarsi per riprenderle con il cellulare, generando una situazione di forte paura e pericolo. Il fatto appare ancora più grave perché avrebbe coinvolto anche una ragazza minorenne, costretta a chiamare i familiari in lacrime. Secondo il racconto della famiglia, l’uomo avrebbe poi continuato a girare nella zona a velocità sostenuta, arrivando successivamente nei pressi dell’abitazione e proseguendo con frasi intimidatorie. I Carabinieri sarebbero stati avvertiti e la famiglia avrebbe sporto denuncia.
Fratelli d’Italia Castelfiorentino esprime piena solidarietà alle ragazze coinvolte e alla loro famiglia, che hanno vissuto momenti di comprensibile paura e angoscia. A loro va la nostra vicinanza umana e politica, insieme all’auspicio che le autorità competenti possano fare rapidamente piena luce sull’accaduto e individuare ogni eventuale responsabilità. “Se quanto segnalato sarà confermato dagli accertamenti, ci troviamo davanti a un episodio inaccettabile. Nessuna ragazza, nessuna donna, nessun cittadino deve avere paura di rientrare a casa la sera nel proprio Comune. Non è normale dover chiamare i genitori piangendo perché qualcuno ti insegue, ti blocca, ti minaccia e arriva fino sotto casa”, dichiara Fratelli d’Italia Castelfiorentino.
Per Fratelli d’Italia il tema è chiaro: chi vive sul territorio deve rispettare le leggi, la sicurezza dei cittadini e le regole della convivenza civile. Se il responsabile risultasse cittadino straniero irregolare, o comunque privo dei requisiti per permanere sul territorio nazionale, deve essere immediatamente avviata ogni procedura prevista dalla legge per l’allontanamento dall’Italia. Chi delinque, minaccia, terrorizza ragazze e famiglie e dimostra di non voler rispettare il nostro Paese non può restare impunemente nelle nostre città.
Non si tratta di alimentare polemiche, ma di affermare un principio elementare: legalità, sicurezza e rispetto delle persone vengono prima di tutto. Le nostre comunità non possono essere lasciate sole davanti a episodi di degrado, intimidazione e violenza. I cittadini perbene devono sentirsi protetti, non abbandonati. Fratelli d’Italia Castelfiorentino chiede quindi all’Amministrazione comunale di attivarsi immediatamente, per quanto di propria competenza, potenziando i controlli serali e notturni nelle aree più esposte e valutando ogni intervento utile su illuminazione, presidio del territorio e prevenzione. Chiediamo inoltre che venga verificata con la massima attenzione la posizione del soggetto eventualmente responsabile, compresa la regolarità della presenza sul territorio nazionale, il possesso dei requisiti per la permanenza in Italia e ogni eventuale precedente utile ai fini delle valutazioni di competenza delle autorità preposte.
“La denuncia della famiglia merita rispetto, attenzione e risposte concrete. Castelfiorentino non può diventare un luogo dove ragazze e famiglie hanno paura di uscire o di rientrare a casa. La sicurezza è un diritto, non una concessione. Fratelli d’Italia continuerà a chiedere più controlli, più presenza sul territorio e tolleranza zero verso chi minaccia la libertà e la tranquillità dei cittadini”.
Fonte: Ufficio stampa
Da quanto riferito, due ragazze che stavano rientrando a casa sarebbero state inseguite ad alta velocità da un uomo a bordo di un’auto, poi affiancate, bloccate e minacciate mentre stavano parcheggiando. L’uomo avrebbe intimato loro di voltarsi per riprenderle con il cellulare, generando una situazione di forte paura e pericolo. Il fatto appare ancora più grave perché avrebbe coinvolto anche una ragazza minorenne, costretta a chiamare i familiari in lacrime. Secondo il racconto della famiglia, l’uomo avrebbe poi continuato a girare nella zona a velocità sostenuta, arrivando successivamente nei pressi dell’abitazione e proseguendo con frasi intimidatorie. I Carabinieri sarebbero stati avvertiti e la famiglia avrebbe sporto denuncia.
Fratelli d’Italia Castelfiorentino esprime piena solidarietà alle ragazze coinvolte e alla loro famiglia, che hanno vissuto momenti di comprensibile paura e angoscia. A loro va la nostra vicinanza umana e politica, insieme all’auspicio che le autorità competenti possano fare rapidamente piena luce sull’accaduto e individuare ogni eventuale responsabilità. “Se quanto segnalato sarà confermato dagli accertamenti, ci troviamo davanti a un episodio inaccettabile. Nessuna ragazza, nessuna donna, nessun cittadino deve avere paura di rientrare a casa la sera nel proprio Comune. Non è normale dover chiamare i genitori piangendo perché qualcuno ti insegue, ti blocca, ti minaccia e arriva fino sotto casa”, dichiara Fratelli d’Italia Castelfiorentino.
Per Fratelli d’Italia il tema è chiaro: chi vive sul territorio deve rispettare le leggi, la sicurezza dei cittadini e le regole della convivenza civile. Se il responsabile risultasse cittadino straniero irregolare, o comunque privo dei requisiti per permanere sul territorio nazionale, deve essere immediatamente avviata ogni procedura prevista dalla legge per l’allontanamento dall’Italia. Chi delinque, minaccia, terrorizza ragazze e famiglie e dimostra di non voler rispettare il nostro Paese non può restare impunemente nelle nostre città.
Non si tratta di alimentare polemiche, ma di affermare un principio elementare: legalità, sicurezza e rispetto delle persone vengono prima di tutto. Le nostre comunità non possono essere lasciate sole davanti a episodi di degrado, intimidazione e violenza. I cittadini perbene devono sentirsi protetti, non abbandonati. Fratelli d’Italia Castelfiorentino chiede quindi all’Amministrazione comunale di attivarsi immediatamente, per quanto di propria competenza, potenziando i controlli serali e notturni nelle aree più esposte e valutando ogni intervento utile su illuminazione, presidio del territorio e prevenzione. Chiediamo inoltre che venga verificata con la massima attenzione la posizione del soggetto eventualmente responsabile, compresa la regolarità della presenza sul territorio nazionale, il possesso dei requisiti per la permanenza in Italia e ogni eventuale precedente utile ai fini delle valutazioni di competenza delle autorità preposte.
“La denuncia della famiglia merita rispetto, attenzione e risposte concrete. Castelfiorentino non può diventare un luogo dove ragazze e famiglie hanno paura di uscire o di rientrare a casa. La sicurezza è un diritto, non una concessione. Fratelli d’Italia continuerà a chiedere più controlli, più presenza sul territorio e tolleranza zero verso chi minaccia la libertà e la tranquillità dei cittadini”.
Serena Urso, coordinatrice e consigliera comunale FDI Castelfiorentino
Fabio Fabbrocini, consigliere comunale FDI Castelfiorentino
Fabio Fabbrocini, consigliere comunale FDI Castelfiorentino
Fonte: Ufficio stampa






