Fdi: "Dopo il maltempo a Montelupo che deve pulire caditoie ed assicurare il deflusso dell'acqua?"
27-08-2026 15:05 - Circondiario
Le recenti ondate di maltempo, caratterizzate da forti tempeste di acqua e vento, continuano a mostrare i loro effetti sulle strade di Montelupo Fiorentino. Aghi di pino, rami spezzati e fogliame si sono accumulati sui marciapiedi e a ridosso delle sedi stradali, creando una situazione di forte degrado e ostruendo tombini e caditoie, con il conseguente rischio di allagamenti al primo acquazzone.
A sollevare il problema è la coordinatrice cittadina di Fratelli d'Italia di Montelupo Fiorentino, Elisabetta Villani, che riferisce le numerose segnalazioni giunte dagli abitanti. La coordinatrice evidenzia la frustrazione della cittadinanza di fronte all'assenza di interventi tempestivi di spazzamento e manutenzione della rete di deflusso delle acque piovane da parte dell'amministrazione. Di fronte all'incuria e ai ritardi nei servizi di pulizia, una residente si è vista persino costretta ad agire in autonomia: armata di guanti e rastrello, si è messa al lavoro per liberare da sola la strada, la caditoia e lo spazio antistante la propria abitazione. Agli accumuli di detriti vegetali lasciati dalle tempeste si aggiungono purtroppo anche i segni dell'inciviltà quotidiana, con bottiglie di plastica e spazzatura abbandonate sui muretti perimetrali.
La denuncia dell'esponente politica mette in luce un tema critico per il territorio: se da un lato il gesto della cittadina evidenzia un forte senso civico, dall'altro rimarca la necessità urgente di un piano di manutenzione ordinaria e straordinaria più efficiente per garantire la sicurezza idrogeologica e il decoro delle strade pubbliche.
Fonte: Ufficio stampa
A sollevare il problema è la coordinatrice cittadina di Fratelli d'Italia di Montelupo Fiorentino, Elisabetta Villani, che riferisce le numerose segnalazioni giunte dagli abitanti. La coordinatrice evidenzia la frustrazione della cittadinanza di fronte all'assenza di interventi tempestivi di spazzamento e manutenzione della rete di deflusso delle acque piovane da parte dell'amministrazione. Di fronte all'incuria e ai ritardi nei servizi di pulizia, una residente si è vista persino costretta ad agire in autonomia: armata di guanti e rastrello, si è messa al lavoro per liberare da sola la strada, la caditoia e lo spazio antistante la propria abitazione. Agli accumuli di detriti vegetali lasciati dalle tempeste si aggiungono purtroppo anche i segni dell'inciviltà quotidiana, con bottiglie di plastica e spazzatura abbandonate sui muretti perimetrali.
La denuncia dell'esponente politica mette in luce un tema critico per il territorio: se da un lato il gesto della cittadina evidenzia un forte senso civico, dall'altro rimarca la necessità urgente di un piano di manutenzione ordinaria e straordinaria più efficiente per garantire la sicurezza idrogeologica e il decoro delle strade pubbliche.
Fonte: Ufficio stampa






