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Fdi: "Perché è stata scelta quell'agenzia per la comunicazione?"

20-08-2026 09:39 - Politica
A seguito di alcune prese di posizione apparse sulla stampa locale, i consiglieri dell’Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa Danilo Di Stefano, Alessandro Scipioni, Manuela Mussetti, Daniela Vallini, Maddalena Pilastri e Fabio Calugi, del Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia – Centrodestra per l’Empolese Valdelsa, hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta al Presidente dell’Unione Mugnaini in merito alla determinazione dirigenziale n. 702 del 12 agosto 2026 a firma del responsabile dell’U.O. Protezione Civile Annunziati.

L’atto dispone l’affidamento diretto a Bewe S.r.l. del servizio di supporto alla comunicazione online della Protezione civile dell’Unione, con particolare riferimento ai canali Facebook e Instagram, per un importo di 8.500 euro oltre IVA, pari a complessivi 10.370 euro, ripartito tra le annualità 2026 e 2027. Il Gruppo precisa che l’affidamento diretto sottosoglia è consentito dalla disciplina vigente e non richiede, di per sé, una gara o un numero predeterminato di preventivi. L’interrogazione, pertanto, alla luce di quanto apparso sulla stampa, chiede che siano resi pienamente conoscibili gli elementi istruttori e motivazionali necessari a verificare trasparenza, economicità, efficienza e rispondenza all’interesse pubblico.


Tra i principali chiarimenti richiesti figurano le ragioni dell’individuazione di Bewe S.r.l. quale unico operatore interpellato, le esperienze e le capacità concretamente valutate, gli eventuali confronti di mercato e i parametri utilizzati per attestare la congruità del prezzo e la convenienza dell’offerta.

I consiglieri chiedono inoltre di conoscere con precisione il contenuto delle prestazioni acquistate: prodotti, quantità, tempi di consegna, revisioni, attività di pubblicazione o moderazione, reperibilità, reportistica, livelli di servizio e modalità di verifica. Dalla determina, osservano i firmatari, non emerge in modo univoco se l’affidatario debba gestire direttamente gli account istituzionali oppure limitarsi a un’attività di consulenza, progettazione e affiancamento del personale dell’Ente. Particolare attenzione è riservata alla fase denominata «Run», indicata come opzionale ma ricompresa nell’importo complessivamente affidato e impegnato. L’interrogazione domanda quale sia il valore separato delle due fasi, chi possa esercitare l’opzione, con quale atto e a quali condizioni, oltre alla data di avvio, alla durata effettiva e al cronoprogramma. Viene chiesto anche di chiarire la ripartizione paritaria della spesa tra il 2026 e il 2027 e l’apparente difformità tra il punto del dispositivo che richiama l’intera somma sul 2026 e la tabella contabile che la suddivide sui due esercizi.


Ulteriori quesiti riguardano il collegamento del progetto agli specifici obiettivi di programmazione dell’Unione, i risultati attesi e gli indicatori destinati a misurarne l’effettiva utilità pubblica, nonché l’eventuale valutazione preventiva sull’impiego di professionalità interne o sulla formazione del personale rispetto alla scelta di esternalizzare il servizio. Poiché la comunicazione di protezione civile può riguardare allerte, emergenze e comportamenti di autoprotezione, i firmatari sollecitano infine risposte puntuali su controllo degli account, approvazione dei contenuti, protocolli operativi, responsabilità in caso di errori o ritardi, sicurezza informatica, protezione dei dati personali, titolarità dei materiali e disponibilità dei file sorgente e dei template.

L’interrogazione chiede altresì chiarimenti sul RUP e sulla verifica dell’esecuzione, sui controlli dei requisiti dell’operatore, sul principio di rotazione, sulla garanzia definitiva e sugli obblighi relativi a CIG, tracciabilità, BDNCP e sezione «Amministrazione trasparente».


Su un servizio delicato come la comunicazione della Protezione civile è doveroso che obiettivi, prestazioni, responsabilità, costi e criteri di scelta siano ricostruibili con chiarezza. Si chiede, pertanto, una risposta completa affinché il Consiglio e i cittadini possano valutare la correttezza e l’effettiva utilità dell’affidamento.

Fratelli d'Italia
Centrodestra Empolese-Valdelsa


Fonte: Ufficio stampa