Fdi va all'attacco di Alia e chiede un cambio della raccolta
03-09-2026 10:32 - Politica
La contestazione contro la gestione dei rifiuti e i rincari tariffari sbarca in Consiglio Comunale a Empoli. I consiglieri del gruppo di Fratelli d’Italia – il capogruppo Cosimo Carriero insieme a Francesca Peccianti e Danilo Di Stefano – hanno depositato una dura e articolata interrogazione a risposta scritta indirizzata al Sindaco e alla Giunta. Al centro dell'attacco ci sono gli aumenti considerati insostenibili della TARIC (la tariffa corrispettiva), i continui disservizi legati alla raccolta "porta a porta" e la richiesta esplicita di valutare modelli alternativi, come i cassonetti intelligenti ad accesso controllato.
La protesta dei cittadini e il "nodo" TARIC
Secondo i consiglieri di opposizione, nelle ultime settimane la città è diventata un focolaio di proteste, sia sugli organi di stampa sia sui social network. Molti residenti lamentano una forte sproporzione tra l’impegno quotidiano richiesto per differenziare e custodire in casa i rifiuti e i benefici economici reali in bolletta. A gravare sulla quotidianità degli empolesi – specialmente anziani, disabili e residenti in appartamenti piccoli o condomìni – sarebbero i mancati ritiri, i ritardi cronici e l'eccessiva rigidità del calendario del porta a porta. Una situazione resa ancora più tesa dalla recente riorganizzazione del servizio nell'Empolese Valdelsa, avviata a giugno 2026, e dal progetto sperimentale “Conferimenti TARIC” promosso dal Comune e da Plures Alia per scovare anomalie nei conferimenti.
Raggi x sui costi: Fratelli d'Italia pretende trasparenza
L’opposizione non ci sta a liquidare le proteste come una generica pigrizia verso la raccolta differenziata e pretende un’operazione trasparenza sui bilanci. Nell'interrogazione viene chiesto alla Giunta di fare chiarezza punto per punto, fornendo i dati sui costi complessivi del servizio dal 2022 al 2026 e specificando l'andamento medio delle bollette per le famiglie e le imprese.
In particolare, Fratelli d’Italia esige di sapere in che misura pesino sulla TARIC le inefficienze del gestore Plures Alia, chiedendo conto di:
Costi del personale, dei mezzi e dello spazzamento.
Spese generali e amministrative del gestore (comprese consulenze e costi amministrativi).
L'impatto economico degli abbandoni di rifiuti e la quota dei crediti insoluti.
L'ammontare delle penali eventualmente contestate o applicate ad Alia per i disservizi del 2025 e 2026.
La proposta: addio al porta a porta? Verso i cassonetti intelligenti
La vera svolta politica avanzata dal gruppo consiliare riguarda il superamento, almeno parziale, del porta a porta. Pur escludendo un ritorno ai vecchi cassonetti aperti ed anonimi (che incentiverebbero il degrado e il calo della differenziata), Fratelli d’Italia spinge per l'introduzione di cassonetti intelligenti stradali ad accesso controllato tramite tessera elettronica. I consiglieri chiedono se l’Amministrazione abbia mai commissionato a Plures Alia o all'ATO Toscana Centro uno studio comparativo su un modello misto (cassonetti nelle aree urbane adatte e porta a porta solo nei centri storici o nelle aree collinari). La richiesta finale alla Giunta è netta: avviare una sperimentazione temporanea in uno o più quartieri di Empoli per testare i cassonetti elettronici e confrontare i dati su costi, qualità della differenziata, decoro e, soprattutto, gradimento dei cittadini.
Fonte: Ufficio stampa
La protesta dei cittadini e il "nodo" TARIC
Secondo i consiglieri di opposizione, nelle ultime settimane la città è diventata un focolaio di proteste, sia sugli organi di stampa sia sui social network. Molti residenti lamentano una forte sproporzione tra l’impegno quotidiano richiesto per differenziare e custodire in casa i rifiuti e i benefici economici reali in bolletta. A gravare sulla quotidianità degli empolesi – specialmente anziani, disabili e residenti in appartamenti piccoli o condomìni – sarebbero i mancati ritiri, i ritardi cronici e l'eccessiva rigidità del calendario del porta a porta. Una situazione resa ancora più tesa dalla recente riorganizzazione del servizio nell'Empolese Valdelsa, avviata a giugno 2026, e dal progetto sperimentale “Conferimenti TARIC” promosso dal Comune e da Plures Alia per scovare anomalie nei conferimenti.
Raggi x sui costi: Fratelli d'Italia pretende trasparenza
L’opposizione non ci sta a liquidare le proteste come una generica pigrizia verso la raccolta differenziata e pretende un’operazione trasparenza sui bilanci. Nell'interrogazione viene chiesto alla Giunta di fare chiarezza punto per punto, fornendo i dati sui costi complessivi del servizio dal 2022 al 2026 e specificando l'andamento medio delle bollette per le famiglie e le imprese.
In particolare, Fratelli d’Italia esige di sapere in che misura pesino sulla TARIC le inefficienze del gestore Plures Alia, chiedendo conto di:
Costi del personale, dei mezzi e dello spazzamento.
Spese generali e amministrative del gestore (comprese consulenze e costi amministrativi).
L'impatto economico degli abbandoni di rifiuti e la quota dei crediti insoluti.
L'ammontare delle penali eventualmente contestate o applicate ad Alia per i disservizi del 2025 e 2026.
La proposta: addio al porta a porta? Verso i cassonetti intelligenti
La vera svolta politica avanzata dal gruppo consiliare riguarda il superamento, almeno parziale, del porta a porta. Pur escludendo un ritorno ai vecchi cassonetti aperti ed anonimi (che incentiverebbero il degrado e il calo della differenziata), Fratelli d’Italia spinge per l'introduzione di cassonetti intelligenti stradali ad accesso controllato tramite tessera elettronica. I consiglieri chiedono se l’Amministrazione abbia mai commissionato a Plures Alia o all'ATO Toscana Centro uno studio comparativo su un modello misto (cassonetti nelle aree urbane adatte e porta a porta solo nei centri storici o nelle aree collinari). La richiesta finale alla Giunta è netta: avviare una sperimentazione temporanea in uno o più quartieri di Empoli per testare i cassonetti elettronici e confrontare i dati su costi, qualità della differenziata, decoro e, soprattutto, gradimento dei cittadini.
Fonte: Ufficio stampa






