Festa Azzurra a Empoli: Forza Italia rilancia il radicamento sul territorio
21-07-2026 15:10 - Politica
“A Empoli ci siamo ritrovati alla festa Azzurra per un momento di incontro e confronto: è questo che rende vivo un partito. Abbiamo in animo di continuare il nostro radicamento in tutti i territori dell’Italia, con uno sforzo supplementare in questa regione, per convincere le persone che potrebbe esistere un’altra Toscana”. Deborah Bergamini, vice segretaria nazionale di Forza Italia, ha riassunto in questa frase il significato della seconda festa azzurra che la sezione locale ha organizzato per riunire rappresentanti ufficiali del partito, tesserati e simpatizzanti. La location ancora quella del giardino della chiesa di Villanova, una piccola oasi verde nella quale, fra un piatto di riso freddo ed una fetta di cocomero, si è parlato di politica sia locale che nazionale. Una serata caduta in vista del congresso regionale di Grosseto e dopo le turbolenze che ha dovuto attraversare il governo sulla legge elettorale, una congiuntura che ne ha accresciuto il valore politico.
Il primo dato è l’attenzione che, anche quest’anno, il partito ha riservato alla realtà empolese con la presenza dell’onorevole Bergamini, della collega Erica Mazzetti e del capogruppo in Regione, Marco Stella. Ad accoglierli gli esponenti locali azzurri, dalla segretaria Claudia Ghezzi a Nicola Nascosti, da Simone Campinoti a Samuele Castellaneta ad Alessandro Cino. Una serata aperta proprio dagli interventi delle due rappresentanti nazionali, Deborah Bergamini ed Erica Mazzetti e che si è poi snodata attraverso due panel molto partecipati nei quali si è parlato di temi quali il civismo, lo sviluppo industriale, la coesione sociale e la dignità del lavoro. Protagonisti i consiglieri comunali dell’Empolese Valdelsa, dell’hinterland fiorentino e del territorio che si sono confrontati sui temi messi sul tappeto.
Il clima positivo e propositivo l’altro aspetto saliente dell’iniziativa. Una serata con un buon numero di partecipanti, non meno di una cinquantina, a conferma del lavoro attento e puntuale che da qualche anno Forza Italia è tornata a fare nell’Empolese sia a livello istituzionale che fra la gente. Il radicamento sul territorio continua ad essere l’obiettivo da perseguire per aumentare il proprio peso politico e rappresentare quell’elettorato che non si riconosce nelle forze di destra. “Esiste un’altra Toscana”, una delle frasi più ricorrenti. “Essere capillarmente presenti sul territorio è un dovere verso i nostri rappresentanti ed i nostri elettori e la nuova segreteria regionale che nascerà dal congresso rafforzerà questo lavoro”.
Non sono mancate da parte dell’onorevole Bergamini due precisazioni riguardo la politica nazionale. “Noi lavoriamo per rafforzare Forza Italia all’interno del perimetro di centro-destra e basta, una coalizione della quale siamo l’architrave. Così smettiamo con letture strumentali di possibili inciuci ed altro che spesso si sentono dire”. “Vedo una spinta verso destra che per noi è quanto di più lontano si possa immaginare – ha aggiunto - noi rappresentiamo un altro elettorato, quello moderato, liberale e riformista che si riconosce nel partito popolare europeo. E su questa strada andremo sempre avanti. In Italia come qui in Toscana”.
Il primo dato è l’attenzione che, anche quest’anno, il partito ha riservato alla realtà empolese con la presenza dell’onorevole Bergamini, della collega Erica Mazzetti e del capogruppo in Regione, Marco Stella. Ad accoglierli gli esponenti locali azzurri, dalla segretaria Claudia Ghezzi a Nicola Nascosti, da Simone Campinoti a Samuele Castellaneta ad Alessandro Cino. Una serata aperta proprio dagli interventi delle due rappresentanti nazionali, Deborah Bergamini ed Erica Mazzetti e che si è poi snodata attraverso due panel molto partecipati nei quali si è parlato di temi quali il civismo, lo sviluppo industriale, la coesione sociale e la dignità del lavoro. Protagonisti i consiglieri comunali dell’Empolese Valdelsa, dell’hinterland fiorentino e del territorio che si sono confrontati sui temi messi sul tappeto.
Il clima positivo e propositivo l’altro aspetto saliente dell’iniziativa. Una serata con un buon numero di partecipanti, non meno di una cinquantina, a conferma del lavoro attento e puntuale che da qualche anno Forza Italia è tornata a fare nell’Empolese sia a livello istituzionale che fra la gente. Il radicamento sul territorio continua ad essere l’obiettivo da perseguire per aumentare il proprio peso politico e rappresentare quell’elettorato che non si riconosce nelle forze di destra. “Esiste un’altra Toscana”, una delle frasi più ricorrenti. “Essere capillarmente presenti sul territorio è un dovere verso i nostri rappresentanti ed i nostri elettori e la nuova segreteria regionale che nascerà dal congresso rafforzerà questo lavoro”.
Non sono mancate da parte dell’onorevole Bergamini due precisazioni riguardo la politica nazionale. “Noi lavoriamo per rafforzare Forza Italia all’interno del perimetro di centro-destra e basta, una coalizione della quale siamo l’architrave. Così smettiamo con letture strumentali di possibili inciuci ed altro che spesso si sentono dire”. “Vedo una spinta verso destra che per noi è quanto di più lontano si possa immaginare – ha aggiunto - noi rappresentiamo un altro elettorato, quello moderato, liberale e riformista che si riconosce nel partito popolare europeo. E su questa strada andremo sempre avanti. In Italia come qui in Toscana”.






