Festa Azzurra, non solo una festa: il laboratorio politico con cui Forza Italia guarda al civismo
13-07-2026 17:56 - Politica
Una festa, sì. Ma nel significato più autentico della tradizione politica italiana: un luogo di incontro, confronto e costruzione di una comunità. È con questo spirito che giovedì 17 luglio, nel giardino della chiesa di Villanova a Empoli, Forza Italia organizza la seconda edizione della Festa Azzurra, scegliendo un titolo che è già una dichiarazione d'intenti: "Protagonisti del presente, costruttori del futuro".
Per il partito non si tratta soltanto di un appuntamento estivo, ma di un momento che vuole rafforzare il radicamento sul territorio e, soprattutto, gettare le basi di una nuova fase politica. La parola "festa", infatti, viene rivendicata nella sua accezione più politica: uno spazio aperto dove discutere idee, costruire relazioni e immaginare alleanze capaci di parlare alla società civile.
Le feste di partito continuano a essere fondamentali per il radicamento sul territorio e per dimostrare che anche chi oggi è all'opposizione in Comune può promuovere un confronto di qualità e portare idee per il futuro», afferma Nicola Nascosti, dirigente regionale di Forza Italia, presentando un'iniziativa che vedrà la partecipazione del vicesegretario nazionale Deborah Bergamini, della deputata Erica Mazzetti e del segretario regionale Marco Stella.
Ma il valore dell'appuntamento va oltre il tradizionale momento di confronto politico. La Festa Azzurra vuole infatti diventare il punto di partenza di un percorso capace di coinvolgere anche le esperienze civiche presenti sul territorio, in vista delle prossime sfide amministrative.
Non a caso uno dei dibattiti principali sarà dedicato al tema "Il civismo al centro del cambiamento: la sfida del centrodestra per conquistare la Toscana". «Dobbiamo iniziare fin da ora a costruire un'alternativa credibile. Per farlo bisogna allargare il perimetro culturale e politico e superare la logica delle bandierine. Alle amministrative conta la capacità di vincere insieme, non la difesa delle singole appartenenze», sottolinea Nascosti.
Il riferimento è alle esperienze maturate negli ultimi anni in diversi comuni toscani, da Viareggio a Scandicci, fino a Prato e Sesto Fiorentino, dove il peso delle liste civiche ha dimostrato come esista un elettorato disposto a sostenere progetti capaci di mettere insieme competenze, amministratori e società civile. «Non crediamo che questi territori siano destinati a rimanere immutabili. Ma per renderli competitivi serve una strategia diversa, che sappia coinvolgere anche quei movimenti civici che oggi rappresentano energie importanti per le comunità locali», aggiunge il dirigente azzurro.
Accanto alla riflessione sulle alleanze, la manifestazione offrirà anche un approfondimento sulle prospettive economiche dell'Empolese-Valdelsa, affrontando temi come sviluppo industriale, lavoro, innovazione e coesione sociale. Per Simone Campinoti il filo conduttore è chiaro: «È arrivato il momento di parlare di cose concrete. Impresa, lavoro, sicurezza e coesione sociale non sono temi separati: fanno parte dello stesso progetto di sviluppo del territorio. Servono innovazione, visione e il coraggio di cambiare paradigma».
"La Festa Azzurra prenderà il via alle 19 con ingresso libero - sottolinea Sanuele Castellaneta , responsabile della comunicazione di Forza Italia - e proseguirà per tutta la serata con dibattiti e momenti di convivialità. AVrà ingresso libero, ma ci sarà anche un momento "apericena".
Ma, nelle intenzioni degli organizzatori, il suo significato va oltre il programma della giornata. «Noi non organizziamo questa festa contro qualcuno, ma per costruire qualcosa. Vogliamo mettere al centro il territorio, le imprese, le famiglie e le nuove generazioni. È da qui che vogliamo ripartire», conclude Campinoti.
Più che una semplice manifestazione estiva, la seconda Festa Azzurra si presenta così come un laboratorio politico in cui Forza Italia prova a lanciare un messaggio preciso: aprire una stagione di dialogo con il mondo civico per costruire una proposta più ampia e competitiva in vista delle prossime sfide amministrative.
Sul fronte dello sviluppo economico, Forza Italia punta inoltre sull'innovazione come leva per rilanciare il territorio. Un tema sul quale interviene Alessandro Cino, dirigente locale del partito ed esperto del mondo delle startup. «La parola chiave è innovazione. Non possiamo pensare di affrontare le sfide di oggi con gli strumenti di ieri. Le amministrazioni devono avere l'umiltà di osservare ciò che funziona altrove, creare un ecosistema favorevole alle nuove imprese e attrarre idee capaci di generare sviluppo», afferma Cino.
Secondo il dirigente azzurro, il territorio dispone di competenze manifatturiere e imprenditoriali che potrebbero rappresentare un punto di forza anche per le nuove realtà innovative, a partire dalle startup del settore moda e tecnologico. «L'imprenditore, per sua natura, innova continuamente. Il compito della politica è agevolare questo processo, mettere in rete imprese, ricerca e amministrazioni e creare le condizioni perché le idee possano trasformarsi in opportunità concrete per il territorio», conclude.
Per Forza Italia, quindi, la crescita dell'Empolese-Valdelsa passa anche dalla capacità di costruire un ambiente favorevole all'innovazione, capace di coniugare la tradizione produttiva del territorio con le nuove tecnologie, la ricerca e l'imprenditorialità delle giovani generazioni. E gli eventi che i dirigenti locali di Forza Italia hanno organizzato per venerdì pomeriggio, tracciano proprio questa strada da... seguire
Per il partito non si tratta soltanto di un appuntamento estivo, ma di un momento che vuole rafforzare il radicamento sul territorio e, soprattutto, gettare le basi di una nuova fase politica. La parola "festa", infatti, viene rivendicata nella sua accezione più politica: uno spazio aperto dove discutere idee, costruire relazioni e immaginare alleanze capaci di parlare alla società civile.
Le feste di partito continuano a essere fondamentali per il radicamento sul territorio e per dimostrare che anche chi oggi è all'opposizione in Comune può promuovere un confronto di qualità e portare idee per il futuro», afferma Nicola Nascosti, dirigente regionale di Forza Italia, presentando un'iniziativa che vedrà la partecipazione del vicesegretario nazionale Deborah Bergamini, della deputata Erica Mazzetti e del segretario regionale Marco Stella.
Ma il valore dell'appuntamento va oltre il tradizionale momento di confronto politico. La Festa Azzurra vuole infatti diventare il punto di partenza di un percorso capace di coinvolgere anche le esperienze civiche presenti sul territorio, in vista delle prossime sfide amministrative.
Non a caso uno dei dibattiti principali sarà dedicato al tema "Il civismo al centro del cambiamento: la sfida del centrodestra per conquistare la Toscana". «Dobbiamo iniziare fin da ora a costruire un'alternativa credibile. Per farlo bisogna allargare il perimetro culturale e politico e superare la logica delle bandierine. Alle amministrative conta la capacità di vincere insieme, non la difesa delle singole appartenenze», sottolinea Nascosti.
Il riferimento è alle esperienze maturate negli ultimi anni in diversi comuni toscani, da Viareggio a Scandicci, fino a Prato e Sesto Fiorentino, dove il peso delle liste civiche ha dimostrato come esista un elettorato disposto a sostenere progetti capaci di mettere insieme competenze, amministratori e società civile. «Non crediamo che questi territori siano destinati a rimanere immutabili. Ma per renderli competitivi serve una strategia diversa, che sappia coinvolgere anche quei movimenti civici che oggi rappresentano energie importanti per le comunità locali», aggiunge il dirigente azzurro.
Accanto alla riflessione sulle alleanze, la manifestazione offrirà anche un approfondimento sulle prospettive economiche dell'Empolese-Valdelsa, affrontando temi come sviluppo industriale, lavoro, innovazione e coesione sociale. Per Simone Campinoti il filo conduttore è chiaro: «È arrivato il momento di parlare di cose concrete. Impresa, lavoro, sicurezza e coesione sociale non sono temi separati: fanno parte dello stesso progetto di sviluppo del territorio. Servono innovazione, visione e il coraggio di cambiare paradigma».
"La Festa Azzurra prenderà il via alle 19 con ingresso libero - sottolinea Sanuele Castellaneta , responsabile della comunicazione di Forza Italia - e proseguirà per tutta la serata con dibattiti e momenti di convivialità. AVrà ingresso libero, ma ci sarà anche un momento "apericena".
Ma, nelle intenzioni degli organizzatori, il suo significato va oltre il programma della giornata. «Noi non organizziamo questa festa contro qualcuno, ma per costruire qualcosa. Vogliamo mettere al centro il territorio, le imprese, le famiglie e le nuove generazioni. È da qui che vogliamo ripartire», conclude Campinoti.
Più che una semplice manifestazione estiva, la seconda Festa Azzurra si presenta così come un laboratorio politico in cui Forza Italia prova a lanciare un messaggio preciso: aprire una stagione di dialogo con il mondo civico per costruire una proposta più ampia e competitiva in vista delle prossime sfide amministrative.
Sul fronte dello sviluppo economico, Forza Italia punta inoltre sull'innovazione come leva per rilanciare il territorio. Un tema sul quale interviene Alessandro Cino, dirigente locale del partito ed esperto del mondo delle startup. «La parola chiave è innovazione. Non possiamo pensare di affrontare le sfide di oggi con gli strumenti di ieri. Le amministrazioni devono avere l'umiltà di osservare ciò che funziona altrove, creare un ecosistema favorevole alle nuove imprese e attrarre idee capaci di generare sviluppo», afferma Cino.
Secondo il dirigente azzurro, il territorio dispone di competenze manifatturiere e imprenditoriali che potrebbero rappresentare un punto di forza anche per le nuove realtà innovative, a partire dalle startup del settore moda e tecnologico. «L'imprenditore, per sua natura, innova continuamente. Il compito della politica è agevolare questo processo, mettere in rete imprese, ricerca e amministrazioni e creare le condizioni perché le idee possano trasformarsi in opportunità concrete per il territorio», conclude.
Per Forza Italia, quindi, la crescita dell'Empolese-Valdelsa passa anche dalla capacità di costruire un ambiente favorevole all'innovazione, capace di coniugare la tradizione produttiva del territorio con le nuove tecnologie, la ricerca e l'imprenditorialità delle giovani generazioni. E gli eventi che i dirigenti locali di Forza Italia hanno organizzato per venerdì pomeriggio, tracciano proprio questa strada da... seguire






