Festa della Liberazione diffusa: ecco il 25 aprile dell'Empolese-Valdelsa
24-04-2026 17:22 - Cronaca
Un 25 aprile diffuso, fatto di cerimonie istituzionali, cortei, momenti di raccoglimento e iniziative popolari: l'Empolese Valdelsa si prepara a celebrare l'81° anniversario della Liberazione con un programma ricco e articolato che coinvolge più comuni del territorio.
A Empoli la giornata si aprirà nel segno della memoria e della riflessione. Le celebrazioni prenderanno il via alle 9 nella Chiesa Collegiata di Sant'Andrea, in piazza Farinata degli Uberti, con la Santa Messa in suffragio dei caduti della Guerra di Liberazione. A seguire, dalle 9.45, il corteo attraverserà le vie del centro fino a piazza XXIV Luglio, dove alle 10 sarà deposta una corona d'alloro al Monumento dell'Antifascismo e della Resistenza.
La mattinata proseguirà alle 11 in piazza del Convento, a Santa Maria, con un altro momento commemorativo davanti al monumento dedicato ai partigiani empolesi Rina Chiarini e Remo Scappini. Ultima tappa a Fontanella, dove il corteo partirà dal parcheggio della Casa del Popolo per raggiungere il cippo della frazione e rendere omaggio ai caduti.
Alle celebrazioni interverranno il sindaco Alessio Mantellassi, la presidente del Consiglio comunale Simona Cioni e il consigliere delegato alla Cultura della Memoria Raffaele Donati, insieme alle associazioni ANPI e ANED.
Come da tradizione, non mancheranno i momenti conviviali e popolari: diversi i “pranzi antifascisti” organizzati nei circoli Arci di Monterappoli, Santa Maria e Ponzano (su prenotazione). Al parco di Serravalle torna inoltre l'appuntamento con “Serravalle Resistente”, promosso dall'ANPI: dalle 12 picnic e merenda partigiana accompagnati dalla musica degli Arcambold & Friends.
Spostandosi a Montespertoli, il 25 aprile assume la forma di un vero e proprio pellegrinaggio civile nei luoghi simbolo delle stragi del 1944. La giornata inizierà alle 8.45 da Poppiano per poi proseguire a Fezzana, teatro di uno degli episodi più drammatici dell'estate di guerra: qui, il 10 luglio 1944, fu ucciso il mezzadro Natale Lazzeri durante una rappresaglia tedesca seguita a uno scontro con partigiani della brigata “Carlo Rosselli”.
Alle 9.30 il corteo raggiungerà Montagnana, dove nel piazzale degli Ulivi sorge il cippo che ricorda, tra gli altri, Lazzeri, Settimo Agostini, Irma Roselli, Carlo e Primo Vignolini, vittime delle violenze nazifasciste tra luglio e agosto 1944. Il percorso si concluderà a Castiglioni, altro luogo segnato dalle rappresaglie.
La mattinata proseguirà alle 10.30 con la Santa Messa al cimitero del capoluogo, mentre il momento centrale sarà alle 11.30 in piazza del Popolo, davanti al Monumento ai Caduti inaugurato nel 1952: qui si terranno la deposizione della corona e gli interventi ufficiali, accompagnati dalla Nuova Filarmonica Amedeo Bassi.
Tra cerimonie istituzionali, memoria diffusa e partecipazione popolare, il 25 aprile nell'Empolese Valdelsa si conferma così un momento profondamente radicato nel territorio, capace di unire generazioni diverse nel ricordo della Liberazione e nei valori della democrazia e dell'antifascismo.
Celebrazioni diffuse anche a Cerreto Guidi, dove l'amministrazione comunale ha promosso una mattinata scandita da tappe commemorative nei luoghi simbolo della memoria locale. L'obiettivo è ribadire il valore della Resistenza come momento fondativo della Repubblica e trasmetterne il significato alle nuove generazioni.
A partire dalle 10.30 saranno deposte corone d'alloro, alla presenza delle autorità civili e militari, in corrispondenza di lapidi e monumenti del territorio: si inizierà dalla chiesa di San Bartolomeo a Gavena, per poi proseguire alla chiesa di Santa Maria Assunta a Bassa (ore 10.45), quindi nel capoluogo in via Vittorio Veneto (ore 11.00) e in piazza Vittorio Emanuele II al Monumento ai Caduti (ore 11.15). Le celebrazioni continueranno alle 11.45 alla scuola elementare di Lazzeretto e si concluderanno alle 12.30 in piazza 23 Agosto a Stabbia.
A Castelfiorentino le celebrazioni presentano alcune novità: il corteo automobilistico nelle frazioni si svolgerà al mattino, con ritrovo alle 11.00 nel parcheggio di via Irma Bandiera. Da qui partirà il percorso che toccherà il cimitero comunale (tomba di Nello Niccoli), Petrazzi, Granaiolo (cippo di Aladino Bartaloni), Castelnuovo d'Elsa – con sosta al “Fiore del partigiano” – e Dogana, alla lapide dedicata a Mario Bustichini.
Alle 12.30 è previsto il “Pranzo partigiano” al Circolo “Puppino”. Nel pomeriggio, alle 16.30, il ritrovo sarà in piazza Gramsci per il corteo a piedi che attraverserà i principali luoghi della memoria cittadina, con deposizioni di corone e, a seguire, il concerto della Filarmonica “G. Verdi” e gli interventi istituzionali della sindaca Francesca Giannì e del presidente ANPI Marco Cappellini, insieme al Consiglio comunale dei ragazzi.
A Certaldo il Comune promuove una giornata che unisce commemorazione e partecipazione civile, per ribadire il significato della Liberazione come momento fondativo della democrazia e della Repubblica. Le celebrazioni inizieranno alle 8.00 con la deposizione delle corone al cimitero comunale, seguite alle 9.00 dalla Santa Messa in suffragio dei caduti.
Il momento centrale sarà alle 10.00 con la partenza del corteo da piazza Boccaccio: il percorso attraverserà via 2 Giugno, viale Matteotti e via Trieste, per concludersi in piazza della Libertà, dove si terranno le orazioni ufficiali e la deposizione della corona al Sacello ai Caduti, accompagnate dalla Filarmonica “G. Verdi” di Marcialla. Le commemorazioni proseguiranno alle 11.45 con una cerimonia in località Fiano.
Nel pomeriggio, alle 17.00, spazio anche all'approfondimento culturale con l'iniziativa promossa da ANPI – sezione di Certaldo: al Macelli Public Space si terrà l'incontro “Memoria e attualità della Liberazione”, tra testimonianze, musica e poesia.
A Vinci il 25 aprile assume un significato ancora più ampio, intrecciandosi simbolicamente con l'80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Per l'occasione, il Comune ha scelto di unire i due momenti con una giornata di celebrazioni che culminerà con l'inaugurazione dell'opera “Orizzonte umano” dell'artista Alessio Londi, donata da ANPI Vinci.
Il programma prenderà il via alle 10.00 al Giardino Pertini di Villa Reghini, a Sovigliana, con l'intervento dell'assessora Mila Chini e l'apertura musicale a cura del Centro di Formazione e Cultura Musicale. Alle 11.00, in piazza della Costituzione italiana, sarà svelata l'opera, alla presenza del sindaco Daniele Vanni.
La giornata proseguirà alle 13.00 con il “Picnic della Liberazione” allo spazio culturale Carciofarte, a San Pantaleo, accompagnato da musica dal vivo. Nel pomeriggio, alle 14.45, la chiesa di Santa Lucia ospiterà la messa in suffragio di Ferruccio Lelli, Silvano Peruzzi e Luigi Sabatini, vittime dei fatti di Santa Lucia, celebrata da monsignor Renato Bellini. A seguire, cerimonia a Tribbio al Rio con letture a cura dell'associazione Montalbano Domani.
Tra cerimonie istituzionali, memoria diffusa e partecipazione popolare, il 25 aprile nell'Empolese Valdelsa si conferma così un momento profondamente radicato nel territorio, capace di unire generazioni diverse nel ricordo della Liberazione e nei valori della democrazia e dell'antifascismo.
A Montelupo Fiorentino le celebrazioni si confermano come un appuntamento centrale per la memoria collettiva, quest’anno arricchito dal richiamo all’80° anniversario della Repubblica e al primo voto delle donne italiane. Un riferimento simbolico sottolineato anche dall’immagine scelta per la ricorrenza, che ritrae un gruppo di donne dell’Unione Donne Italiane sul ponte della Pesa nel 1946.
“Festeggiare il 25 aprile significa riconoscere un momento cardine della storia italiana e riaffermare valori come libertà, giustizia e solidarietà”, sottolinea l’assessore Lorenzo Nesi.
Le iniziative prenderanno il via alle 9.15 in piazza Giacomo Matteotti, con l’inaugurazione di una targa in ceramica dedicata ai militari alleati caduti a Montelupo nel 1944, realizzata dall’artista Veronica Fabozzo e scoperta alla presenza del senatore Dario Parrini. Il percorso della memoria proseguirà con la deposizione di corone alla targa di Guido Guidi e con l’omaggio al cimitero dell’Ambrogiana.
Dopo il “Pranzo partigiano” al circolo Arci “Il Progresso”, il pomeriggio sarà dedicato alla memoria e alla testimonianza con la presentazione della biografia di Mario Frosini, figura storica del territorio e tra gli ultimi protagonisti della Resistenza locale, curata da Silvano Salvadori.
A Empoli la giornata si aprirà nel segno della memoria e della riflessione. Le celebrazioni prenderanno il via alle 9 nella Chiesa Collegiata di Sant'Andrea, in piazza Farinata degli Uberti, con la Santa Messa in suffragio dei caduti della Guerra di Liberazione. A seguire, dalle 9.45, il corteo attraverserà le vie del centro fino a piazza XXIV Luglio, dove alle 10 sarà deposta una corona d'alloro al Monumento dell'Antifascismo e della Resistenza.
La mattinata proseguirà alle 11 in piazza del Convento, a Santa Maria, con un altro momento commemorativo davanti al monumento dedicato ai partigiani empolesi Rina Chiarini e Remo Scappini. Ultima tappa a Fontanella, dove il corteo partirà dal parcheggio della Casa del Popolo per raggiungere il cippo della frazione e rendere omaggio ai caduti.
Alle celebrazioni interverranno il sindaco Alessio Mantellassi, la presidente del Consiglio comunale Simona Cioni e il consigliere delegato alla Cultura della Memoria Raffaele Donati, insieme alle associazioni ANPI e ANED.
Come da tradizione, non mancheranno i momenti conviviali e popolari: diversi i “pranzi antifascisti” organizzati nei circoli Arci di Monterappoli, Santa Maria e Ponzano (su prenotazione). Al parco di Serravalle torna inoltre l'appuntamento con “Serravalle Resistente”, promosso dall'ANPI: dalle 12 picnic e merenda partigiana accompagnati dalla musica degli Arcambold & Friends.
Spostandosi a Montespertoli, il 25 aprile assume la forma di un vero e proprio pellegrinaggio civile nei luoghi simbolo delle stragi del 1944. La giornata inizierà alle 8.45 da Poppiano per poi proseguire a Fezzana, teatro di uno degli episodi più drammatici dell'estate di guerra: qui, il 10 luglio 1944, fu ucciso il mezzadro Natale Lazzeri durante una rappresaglia tedesca seguita a uno scontro con partigiani della brigata “Carlo Rosselli”.
Alle 9.30 il corteo raggiungerà Montagnana, dove nel piazzale degli Ulivi sorge il cippo che ricorda, tra gli altri, Lazzeri, Settimo Agostini, Irma Roselli, Carlo e Primo Vignolini, vittime delle violenze nazifasciste tra luglio e agosto 1944. Il percorso si concluderà a Castiglioni, altro luogo segnato dalle rappresaglie.
La mattinata proseguirà alle 10.30 con la Santa Messa al cimitero del capoluogo, mentre il momento centrale sarà alle 11.30 in piazza del Popolo, davanti al Monumento ai Caduti inaugurato nel 1952: qui si terranno la deposizione della corona e gli interventi ufficiali, accompagnati dalla Nuova Filarmonica Amedeo Bassi.
Tra cerimonie istituzionali, memoria diffusa e partecipazione popolare, il 25 aprile nell'Empolese Valdelsa si conferma così un momento profondamente radicato nel territorio, capace di unire generazioni diverse nel ricordo della Liberazione e nei valori della democrazia e dell'antifascismo.
Celebrazioni diffuse anche a Cerreto Guidi, dove l'amministrazione comunale ha promosso una mattinata scandita da tappe commemorative nei luoghi simbolo della memoria locale. L'obiettivo è ribadire il valore della Resistenza come momento fondativo della Repubblica e trasmetterne il significato alle nuove generazioni.
A partire dalle 10.30 saranno deposte corone d'alloro, alla presenza delle autorità civili e militari, in corrispondenza di lapidi e monumenti del territorio: si inizierà dalla chiesa di San Bartolomeo a Gavena, per poi proseguire alla chiesa di Santa Maria Assunta a Bassa (ore 10.45), quindi nel capoluogo in via Vittorio Veneto (ore 11.00) e in piazza Vittorio Emanuele II al Monumento ai Caduti (ore 11.15). Le celebrazioni continueranno alle 11.45 alla scuola elementare di Lazzeretto e si concluderanno alle 12.30 in piazza 23 Agosto a Stabbia.
A Castelfiorentino le celebrazioni presentano alcune novità: il corteo automobilistico nelle frazioni si svolgerà al mattino, con ritrovo alle 11.00 nel parcheggio di via Irma Bandiera. Da qui partirà il percorso che toccherà il cimitero comunale (tomba di Nello Niccoli), Petrazzi, Granaiolo (cippo di Aladino Bartaloni), Castelnuovo d'Elsa – con sosta al “Fiore del partigiano” – e Dogana, alla lapide dedicata a Mario Bustichini.
Alle 12.30 è previsto il “Pranzo partigiano” al Circolo “Puppino”. Nel pomeriggio, alle 16.30, il ritrovo sarà in piazza Gramsci per il corteo a piedi che attraverserà i principali luoghi della memoria cittadina, con deposizioni di corone e, a seguire, il concerto della Filarmonica “G. Verdi” e gli interventi istituzionali della sindaca Francesca Giannì e del presidente ANPI Marco Cappellini, insieme al Consiglio comunale dei ragazzi.
A Certaldo il Comune promuove una giornata che unisce commemorazione e partecipazione civile, per ribadire il significato della Liberazione come momento fondativo della democrazia e della Repubblica. Le celebrazioni inizieranno alle 8.00 con la deposizione delle corone al cimitero comunale, seguite alle 9.00 dalla Santa Messa in suffragio dei caduti.
Il momento centrale sarà alle 10.00 con la partenza del corteo da piazza Boccaccio: il percorso attraverserà via 2 Giugno, viale Matteotti e via Trieste, per concludersi in piazza della Libertà, dove si terranno le orazioni ufficiali e la deposizione della corona al Sacello ai Caduti, accompagnate dalla Filarmonica “G. Verdi” di Marcialla. Le commemorazioni proseguiranno alle 11.45 con una cerimonia in località Fiano.
Nel pomeriggio, alle 17.00, spazio anche all'approfondimento culturale con l'iniziativa promossa da ANPI – sezione di Certaldo: al Macelli Public Space si terrà l'incontro “Memoria e attualità della Liberazione”, tra testimonianze, musica e poesia.
A Vinci il 25 aprile assume un significato ancora più ampio, intrecciandosi simbolicamente con l'80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Per l'occasione, il Comune ha scelto di unire i due momenti con una giornata di celebrazioni che culminerà con l'inaugurazione dell'opera “Orizzonte umano” dell'artista Alessio Londi, donata da ANPI Vinci.
Il programma prenderà il via alle 10.00 al Giardino Pertini di Villa Reghini, a Sovigliana, con l'intervento dell'assessora Mila Chini e l'apertura musicale a cura del Centro di Formazione e Cultura Musicale. Alle 11.00, in piazza della Costituzione italiana, sarà svelata l'opera, alla presenza del sindaco Daniele Vanni.
La giornata proseguirà alle 13.00 con il “Picnic della Liberazione” allo spazio culturale Carciofarte, a San Pantaleo, accompagnato da musica dal vivo. Nel pomeriggio, alle 14.45, la chiesa di Santa Lucia ospiterà la messa in suffragio di Ferruccio Lelli, Silvano Peruzzi e Luigi Sabatini, vittime dei fatti di Santa Lucia, celebrata da monsignor Renato Bellini. A seguire, cerimonia a Tribbio al Rio con letture a cura dell'associazione Montalbano Domani.
Tra cerimonie istituzionali, memoria diffusa e partecipazione popolare, il 25 aprile nell'Empolese Valdelsa si conferma così un momento profondamente radicato nel territorio, capace di unire generazioni diverse nel ricordo della Liberazione e nei valori della democrazia e dell'antifascismo.
A Montelupo Fiorentino le celebrazioni si confermano come un appuntamento centrale per la memoria collettiva, quest’anno arricchito dal richiamo all’80° anniversario della Repubblica e al primo voto delle donne italiane. Un riferimento simbolico sottolineato anche dall’immagine scelta per la ricorrenza, che ritrae un gruppo di donne dell’Unione Donne Italiane sul ponte della Pesa nel 1946.
“Festeggiare il 25 aprile significa riconoscere un momento cardine della storia italiana e riaffermare valori come libertà, giustizia e solidarietà”, sottolinea l’assessore Lorenzo Nesi.
Le iniziative prenderanno il via alle 9.15 in piazza Giacomo Matteotti, con l’inaugurazione di una targa in ceramica dedicata ai militari alleati caduti a Montelupo nel 1944, realizzata dall’artista Veronica Fabozzo e scoperta alla presenza del senatore Dario Parrini. Il percorso della memoria proseguirà con la deposizione di corone alla targa di Guido Guidi e con l’omaggio al cimitero dell’Ambrogiana.
Dopo il “Pranzo partigiano” al circolo Arci “Il Progresso”, il pomeriggio sarà dedicato alla memoria e alla testimonianza con la presentazione della biografia di Mario Frosini, figura storica del territorio e tra gli ultimi protagonisti della Resistenza locale, curata da Silvano Salvadori.






