Forza Italia: "Giani ignora i propri parlamentari e conferma il pedaggio in Fi-Pi-Li"
05-08-2026 09:08 - Politica
Toscana In Felix, il paradosso di Giani che ignora i propri parlamentari e conferma il pedaggio sulla Fi Pi LI. Incredibile leggere che il governo centrale dà l'ok a un ordine del giorno del PD per ben 200 milioni per la messa in sicurezza della FiPiLi ed il presidente Giani ( PD), invece di ringraziare i suoi parlamentari e il Governo, critica il provvedimento sostenendo che i 200 milioni non bastano e ne servono almeno 500 di milioni che saranno gestiti dalla Toscana Strade anziché direttamente Anas per evitare il PEDAGGIO.
Priorità è approvvigionare la Toscana Strade delle risorse necessarie non solo per la messa in sicurezza della FIPILi, ma per il mantenimento della struttura di questa nuova, a nostro avviso inutile, società. Tutto poteva essere gestito da Anas, dimenticando che nell'odg approvato i 200 milioni di euro sono destinati ESCLUSIVAMENTE alla FIPILI.
Indirettamente Il PEDAGGIO viene confermato dalle parole di Giani, pedaggio che alla fine colpirà come al solito le fasce più deboli e produttive della popolazione attiva, quella che disgraziatamente ancora lavorano e devono usare questa altrettanto disgraziata strada. un ennesimo, durissimo colpo alla competitività delle imprese toscane, uno schiaffo ancora più duro a i cittadini lavoratori pendolari già colpiti dall'aumento dei biglietti dei treni regionali e non solo. Avanti tutta Toscana Strade e reddito di cittadinanza regionale. Tanto a pagare sono sempre gli stessi
Priorità è approvvigionare la Toscana Strade delle risorse necessarie non solo per la messa in sicurezza della FIPILi, ma per il mantenimento della struttura di questa nuova, a nostro avviso inutile, società. Tutto poteva essere gestito da Anas, dimenticando che nell'odg approvato i 200 milioni di euro sono destinati ESCLUSIVAMENTE alla FIPILI.
Indirettamente Il PEDAGGIO viene confermato dalle parole di Giani, pedaggio che alla fine colpirà come al solito le fasce più deboli e produttive della popolazione attiva, quella che disgraziatamente ancora lavorano e devono usare questa altrettanto disgraziata strada. un ennesimo, durissimo colpo alla competitività delle imprese toscane, uno schiaffo ancora più duro a i cittadini lavoratori pendolari già colpiti dall'aumento dei biglietti dei treni regionali e non solo. Avanti tutta Toscana Strade e reddito di cittadinanza regionale. Tanto a pagare sono sempre gli stessi
Simone Campinoti dirigente regionale FI
Nicola Nascosti portavoce regionale Fi
Nicola Nascosti portavoce regionale Fi






