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Fratelli d'Italia Empoli: interrogazione sulla neutralità politica nelle scuole

14-02-2026 16:57 - Politica
Il Gruppo consiliare di Fratelli d'Italia Empoli ha presentato un'interrogazione a risposta per chiedere quali iniziative l'Amministrazione comunale intenda promuovere – nel rispetto dell'autonomia scolastica – a tutela del principio di neutralità politica e del pluralismo culturale negli istituti del territorio.

L'iniziativa nasce da segnalazioni ricevute da alcuni studenti delle scuole secondarie di secondo grado circa la presenza, in spazi comuni scolastici, di materiali espositivi riconducibili a messaggi di natura politica in forma unilaterale. La questione, per Fratelli d'Italia, non riguarda il "merito" delle posizioni: riguarda il metodo e il contesto. La scuola non può essere percepita come luogo di indirizzo o condizionamento, ma deve restare il presidio della formazione critica, del confronto e del rispetto.

Il punto è tanto più importante oggi, in un clima pubblico spesso polarizzato, perché la neutralità degli ambienti educativi non significa "silenzio" né censura: significa garantire che l'educazione alla cittadinanza e il confronto sulle idee avvengano dentro percorsi didattici e culturali chiari, contestualizzati e plurali, coerenti con i principi costituzionali di libertà di insegnamento e libertà di manifestazione del pensiero.

Lo Statuto delle studentesse e degli studenti richiama esplicitamente una comunità scolastica fondata sulla libertà di espressione e sul rispetto reciproco: proprio per questo, occorre evitare che gli spazi comuni diventino "bacheche" a senso unico, dove l'esposizione permanente di messaggi politici possa trasformarsi in pressione ambientale anziché in occasione formativa.

Fratelli d'Italia Empoli riconosce pienamente l'autonomia delle istituzioni scolastiche; al tempo stesso, ricorda che il Comune – ente di prossimità e parte della comunità educante – può svolgere un ruolo utile di dialogo e sensibilizzazione istituzionale, anche promuovendo relazioni stabili con il mondo della scuola. In questa direzione vanno anche i riferimenti all'educazione civica, introdotta per rafforzare la conoscenza della Costituzione e la maturazione di una cittadinanza consapevole: un percorso che, per sua natura, richiede pluralismo e capacità di confronto, non semplificazioni identitarie.

Nell'interrogazione chiediamo quindi se il Comune sia a conoscenza di situazioni analoghe; se ritenga opportuno aprire un confronto con i dirigenti scolastici sul tema; e quali iniziative – anche solo sul piano dell'indirizzo culturale e della sensibilizzazione – intenda mettere in campo per ribadire che gli spazi scolastici devono rimanere luoghi di formazione libera, equilibrata e pluralista.

Fratelli d'Italia Empoli propone un approccio concreto e non ideologico:

• un tavolo di confronto periodico tra Comune e dirigenze scolastiche per condividere buone pratiche sulla gestione degli spazi comuni e delle comunicazioni interne;
• linee di indirizzo "leggere" e condivise, nel rispetto dei regolamenti d'istituto, per evitare esposizioni unilaterali e favorire, quando si trattano temi sensibili, forme di contestualizzazione
• iniziative pubbliche di educazione civica (incontri, dibattiti, testimonianze) costruite su metodo e contraddittorio, per insegnare davvero a discutere, non a schierarsi "per appartenenza";
• valorizzazione del Patto educativo di corresponsabilità, come strumento che definisce diritti e doveri nel rapporto scuola–studenti–famiglie e rafforza un clima educativo equilibrato.
«La scuola è il luogo dove si impara a ragionare, non dove ci si deve sentire "arruolati" dal clima di un corridoio o da un messaggio lasciato lì, senza contesto e senza confronto», dichiarano i consiglieri Cosimo Carriero, Francesca Peccianti e Danilo Di Stefano. «Chiediamo al Comune un'assunzione di responsabilità istituzionale: non per invadere competenze altrui, ma per promuovere un principio semplice e decisivo: pluralismo significa metodo, equilibrio e rispetto, soprattutto verso chi è in età formativa».

Fratelli d'Italia Empoli auspica che il sindaco e la Giunta colgano l'occasione per avviare un'interlocuzione seria con le scuole, trasformando una segnalazione in un percorso positivo: perché la libertà si difende creando ambienti in cui nessuno si senta minoranza "tollerata" e tutti possano crescere con strumenti critici, non con slogan.