Fucecchio festeggia con Alvini la "manita" del Frosinone al Lecce
30-10-2026 07:54 - Sport
di Graziano Banchini
Manita di uno straordinario Frosinone ad un timido Lecce. Davanti al proprio pubblico i ciociari rifilano un perentorio 5 a 1 all'ex Eusebio Di Francesco. A segno Cichella, Calò, Raimondo e Birlingea (doppietta). Per gli ospiti a segno Monteiro.
La squadra di Alvini è scesa allo Stirpe reduce dal pareggio esterno per 4-4 contro l'Atalanta, mentre i salentini sono reduci dal 2-0 in casa dalla Juventus. Le due squadre sono quindi arrivate a questa sfida salvezza con obiettivi diversi: il Frosinone per dare continuità ad un inizio di campionato particolarmente positivo per restare nella zona nobile della classifica, il Lecce con il proposito di allungare il passo per allontanarsi il più possibile dalla zona calda.
Ne è uscita una gara bella, spumeggiante, dominata dai padroni di casa e caratterizzata da verticalizzazioni micidiali che non hanno lasciato scampo agli avversari. Si è visto un Frosinone con due marce in più rispetto all'avversario ridotto al ruolo di sparring partner. Già dai primi minuti si è capito che per i salentini si sarebbe profilata una serataccia. I segnali sono arrivati subito dai primi affondi dei padroni di casa che hanno costretto gli avversari a chiudersi in difesa.
La prima rete la segna Cichella al minuto 25 grazie ad un preciso un assist di Ghedjemis. Incontenibile la gioa autore del punto che corre ad abbracciare tutta la panchina. Il raddoppio arriva allo scadere della prima frazione per un calcio di rigore assegnato per uno sgambetto in area subito dall'incontenibile Kvernadze. Dal dischetto Calò, lo specialista non sbaglia.
Nella ripresa non cambia il tema della partita con il Frosinone che si rende pericolo in più occasioni. Al minuto 59 Kvernadze s'invola sulla fascia, appoggia palla a Raimondo ed il bomber non sbaglia. Nonostante il vantaggio per 3 a 0 continua lo show dei padroni di casa. Su un
lancio chirurgico di Schimd è Birligea a trafiggere il portiere ospite. A quel punto Alvini, forse pensando già all'incontro di domenica con il Torino richiama in panchina Calò e Schmidt. Al minuto 82 il Lecce accorcia le distanze con Monteiro. Nei minuti di recupero segna ancora Birlingea.
Con la vittoria di oggi i ciociari salgono a quota occupando il in classifica, una posizione di tutto rispetto per chi riteneva la neo promossa guidata dal tecnico di Fucecchio la vittima sacrificale di un calcio sempre più milionario e farcito di calciatori stranieri e che si trova invece a mostrare la schiena alla Juventus ed il Napoli dietro di tre punti.
Manita di uno straordinario Frosinone ad un timido Lecce. Davanti al proprio pubblico i ciociari rifilano un perentorio 5 a 1 all'ex Eusebio Di Francesco. A segno Cichella, Calò, Raimondo e Birlingea (doppietta). Per gli ospiti a segno Monteiro.
La squadra di Alvini è scesa allo Stirpe reduce dal pareggio esterno per 4-4 contro l'Atalanta, mentre i salentini sono reduci dal 2-0 in casa dalla Juventus. Le due squadre sono quindi arrivate a questa sfida salvezza con obiettivi diversi: il Frosinone per dare continuità ad un inizio di campionato particolarmente positivo per restare nella zona nobile della classifica, il Lecce con il proposito di allungare il passo per allontanarsi il più possibile dalla zona calda.
Ne è uscita una gara bella, spumeggiante, dominata dai padroni di casa e caratterizzata da verticalizzazioni micidiali che non hanno lasciato scampo agli avversari. Si è visto un Frosinone con due marce in più rispetto all'avversario ridotto al ruolo di sparring partner. Già dai primi minuti si è capito che per i salentini si sarebbe profilata una serataccia. I segnali sono arrivati subito dai primi affondi dei padroni di casa che hanno costretto gli avversari a chiudersi in difesa.
La prima rete la segna Cichella al minuto 25 grazie ad un preciso un assist di Ghedjemis. Incontenibile la gioa autore del punto che corre ad abbracciare tutta la panchina. Il raddoppio arriva allo scadere della prima frazione per un calcio di rigore assegnato per uno sgambetto in area subito dall'incontenibile Kvernadze. Dal dischetto Calò, lo specialista non sbaglia.
Nella ripresa non cambia il tema della partita con il Frosinone che si rende pericolo in più occasioni. Al minuto 59 Kvernadze s'invola sulla fascia, appoggia palla a Raimondo ed il bomber non sbaglia. Nonostante il vantaggio per 3 a 0 continua lo show dei padroni di casa. Su un
lancio chirurgico di Schimd è Birligea a trafiggere il portiere ospite. A quel punto Alvini, forse pensando già all'incontro di domenica con il Torino richiama in panchina Calò e Schmidt. Al minuto 82 il Lecce accorcia le distanze con Monteiro. Nei minuti di recupero segna ancora Birlingea.Con la vittoria di oggi i ciociari salgono a quota occupando il in classifica, una posizione di tutto rispetto per chi riteneva la neo promossa guidata dal tecnico di Fucecchio la vittima sacrificale di un calcio sempre più milionario e farcito di calciatori stranieri e che si trova invece a mostrare la schiena alla Juventus ed il Napoli dietro di tre punti.






