Fucecchio, giovedì si discute di sicurezza
28-04-2026 08:37 - Circondiario
Torna a riunirsi giovedì 30 aprile il consiglio comunale a Fucecchio. Tra i punti all'ordine del giorno ce ne sono due, uno presentato dalla maggioranza, e l'altro dal gruppo di Fratelli d'Italia, che riguardano la sicurezza urbana, un argomento al centro di un acceso dibattito in città.
Un assist importante per una prima opportunità di risposta arriva dal Decreto Sicurezza approvato di recente le cui norme rafforzano la capacità degli enti locali, inclusi i comuni associati, di accedere a risorse per la videosorveglianza e la sicurezza urbana.
La richiesta della maggioranza di maggiori unità di Forze dell’Ordine e Carabinieri in servizio del 2.12.2025 (prot n. 45723) potrebbe quindi fare da sponda alla mozione di indirizzo per il recepimento delle recenti misure governative in materia di sicurezza urbana e potenziamento della Polizia Locale presentata dal gruppo Fratelli d'Italia.
Il nuovo decreto prevede infatti per le amministrazioni comunali il potenziamento delle risorse finanziarie per quanto concerne videosorveglianza, polizia locale e presidio del territorio. Le nuove norme introducono un pacchetto di misure riguardanti finanziamenti, deroghe ai vincoli di spesa e nuovi utilizzi delle entrate locali per quanto riguarda il rifinanziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana con lo stanziamento di 19 milioni di euro anche per il 2026.
Previsto anche un incremento di 29 milioni di euro per il 2026 del Fondo per la sicurezza urbana, istituito presso il Ministero dell’Interno per le assunzioni a tempo determinato di personale di Polizia locale ed il potenziamento delle sale operative attraverso le nuove tecnologie.
Una serie quindi di misure e sostegni economici che se gli enti territoriali singoli o associati, come ad esempio l'Unione dei Comuni, avranno la capacità di intercettare, potrebbero rivelarsi utili per una più strutturata azione in difesa della sicurezza urbana e di contrasto al degrado attraverso una maggiore autonomia finanziaria e strumenti operativi più flessibili come il nuovo decreto prevede.
Un assist importante per una prima opportunità di risposta arriva dal Decreto Sicurezza approvato di recente le cui norme rafforzano la capacità degli enti locali, inclusi i comuni associati, di accedere a risorse per la videosorveglianza e la sicurezza urbana.
La richiesta della maggioranza di maggiori unità di Forze dell’Ordine e Carabinieri in servizio del 2.12.2025 (prot n. 45723) potrebbe quindi fare da sponda alla mozione di indirizzo per il recepimento delle recenti misure governative in materia di sicurezza urbana e potenziamento della Polizia Locale presentata dal gruppo Fratelli d'Italia.
Il nuovo decreto prevede infatti per le amministrazioni comunali il potenziamento delle risorse finanziarie per quanto concerne videosorveglianza, polizia locale e presidio del territorio. Le nuove norme introducono un pacchetto di misure riguardanti finanziamenti, deroghe ai vincoli di spesa e nuovi utilizzi delle entrate locali per quanto riguarda il rifinanziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana con lo stanziamento di 19 milioni di euro anche per il 2026.
Previsto anche un incremento di 29 milioni di euro per il 2026 del Fondo per la sicurezza urbana, istituito presso il Ministero dell’Interno per le assunzioni a tempo determinato di personale di Polizia locale ed il potenziamento delle sale operative attraverso le nuove tecnologie.
Una serie quindi di misure e sostegni economici che se gli enti territoriali singoli o associati, come ad esempio l'Unione dei Comuni, avranno la capacità di intercettare, potrebbero rivelarsi utili per una più strutturata azione in difesa della sicurezza urbana e di contrasto al degrado attraverso una maggiore autonomia finanziaria e strumenti operativi più flessibili come il nuovo decreto prevede.
Graziano Banchini






