Fucecchio, il Giardino Cardini invaso dalle auto: protestano i frequentatori
21-01-2026 15:29 - Circondiario
Un giardino pubblico non può essere utilizzato come parcheggio. Qualcuno deve intervenire perché la soluzione adottata di recente sta funzionando solo a metà. Si torna a parlare di nuovo della presenza delle auto all'intervento del giardino Cardini nel cuore del centro di Fucecchio. Una presenza che i frequentatori del luogo non gradiscono perché quell'area è pedonale e macchine e furgoni, eccetto i casi previsti dalla legge, non possono circolare e ne sostare al suo interno perché danneggino il vialetto ed il prato, oltre al rischio di investire qualcuno.
Proteste non nuove che lo scorso mese in concomitanza con il periodo natalizio hanno convinto l'amministrazione comunale a chiudere una volta per tutte l'ingresso alle auto con delle fioriere dal lato di corso Matteotti. La situazione pare sia inizialmente sia migliorata, ma osserva un frequentatore del luogo, tutto è tornato come prima.
“Le auto, ci piega, entrano da via Battisti sebbene la cartellonistica indichi un area pedonale, sostano nello spazio che trovano libero, spesso anche sul prato. Se si vuole che quest'area verde sia veramente pedonale come indica la cartellonistica all'ingresso, occorre che le auto stiano fuori, magari si concedano dei permessi per i casi di necessità per recarsi agli ambulatori medici per chi ha problemi deambulatori, ma non è accettabile che ci siano persone che ogni giorno entrano con l'auto, parcheggiano, e vanno a fare le commissioni come se fosse un parcheggio”.
Graziano Banchini
Proteste non nuove che lo scorso mese in concomitanza con il periodo natalizio hanno convinto l'amministrazione comunale a chiudere una volta per tutte l'ingresso alle auto con delle fioriere dal lato di corso Matteotti. La situazione pare sia inizialmente sia migliorata, ma osserva un frequentatore del luogo, tutto è tornato come prima.
“Le auto, ci piega, entrano da via Battisti sebbene la cartellonistica indichi un area pedonale, sostano nello spazio che trovano libero, spesso anche sul prato. Se si vuole che quest'area verde sia veramente pedonale come indica la cartellonistica all'ingresso, occorre che le auto stiano fuori, magari si concedano dei permessi per i casi di necessità per recarsi agli ambulatori medici per chi ha problemi deambulatori, ma non è accettabile che ci siano persone che ogni giorno entrano con l'auto, parcheggiano, e vanno a fare le commissioni come se fosse un parcheggio”.
Graziano Banchini






