Fucecchio si mobilita per l’ambiente: oltre 140 persone in campo per “Puliamo il Mondo”
17-09-2026 14:32 - Circondiario
Fucecchio torna a mobilitarsi per l’ambiente. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre il Comune aderisce nuovamente a “Puliamo il Mondo”, la storica campagna di volontariato ambientale promossa da Legambiente, che coinvolgerà cittadini, scuole, associazioni, contrade e diverse realtà del territorio.
Saranno oltre 140 le persone impegnate nelle attività previste durante il fine settimana. Una partecipazione che vedrà protagonisti, da un lato, gli alunni delle scuole primarie e, dall’altro, volontarie e volontari di associazioni e contrade.
La giornata di venerdì 18 settembre sarà dedicata in particolare alle scuole. Parteciperanno circa 40 alunne e alunni delle classi quinte dei plessi Collodi di Querce, I Maggio di Galleno e Bardsky di Ponte a Cappiano. Per loro l'iniziativa non sarà soltanto un'occasione per raccogliere rifiuti, ma un vero e proprio percorso di educazione ambientale, attraverso attività ludiche pensate per avvicinare i più piccoli ai temi della tutela della natura, del rispetto del territorio e della cura dei beni comuni.
Sabato 19 e domenica 20 settembre toccherà invece alle associazioni, alle contrade e alle altre realtà locali aderenti all'iniziativa. In campo ci saranno circa 100 volontarie e volontari appartenenti a Contrada San Pierino, Contrada Samo, Contrada Ferruzza, Contrada Porta Raimonda, Libreria Blume, Folgore Pallacanestro, Movimento Shalom, CAI e Pubblica Assistenza.
«Puliamo il Mondo rappresenta molto più di una semplice raccolta dei rifiuti: è un fondamentale momento di partecipazione attiva e di educazione ambientale che coinvolge tutta la nostra comunità, a partire dai più piccoli», sottolinea l'assessora all'Ambiente Sabrina Mazzei.
Per l'amministrazione comunale, proprio il coinvolgimento delle scuole rappresenta uno degli aspetti più importanti della manifestazione. «Crediamo fortemente nel valore formativo delle attività ludico-ambientali promosse con le scuole primarie – aggiunge Mazzei –. Educare le giovanissime e i giovanissimi al rispetto del territorio attraverso il gioco e l'esperienza diretta è lo strumento più potente per prevenire e contrastare la piaga dell'abbandono incivile dei rifiuti».
L'assessora ha quindi rivolto un ringraziamento alle scuole, agli insegnanti, alle associazioni, alle contrade e a tutti i volontari che prenderanno parte alle giornate: «Prendersi cura degli spazi pubblici significa prendersi cura del futuro e della qualità della vita di tutte e tutti».
Soddisfazione anche da parte di Stefano Busoni, presidente di Legambiente Empolese Valdelsa, che sottolinea la capacità della campagna di continuare a coinvolgere negli anni un numero crescente di cittadini e realtà del territorio.
«È una campagna storica che negli anni continua a crescere, raccogliendo un numero sempre maggiore di adesioni da parte di cittadine, cittadini, istituzioni e associazioni», afferma Busoni, evidenziando l'importanza di promuovere «il senso civico e il rispetto del bene ambientale fin dall'infanzia».
Saranno oltre 140 le persone impegnate nelle attività previste durante il fine settimana. Una partecipazione che vedrà protagonisti, da un lato, gli alunni delle scuole primarie e, dall’altro, volontarie e volontari di associazioni e contrade.
La giornata di venerdì 18 settembre sarà dedicata in particolare alle scuole. Parteciperanno circa 40 alunne e alunni delle classi quinte dei plessi Collodi di Querce, I Maggio di Galleno e Bardsky di Ponte a Cappiano. Per loro l'iniziativa non sarà soltanto un'occasione per raccogliere rifiuti, ma un vero e proprio percorso di educazione ambientale, attraverso attività ludiche pensate per avvicinare i più piccoli ai temi della tutela della natura, del rispetto del territorio e della cura dei beni comuni.
Sabato 19 e domenica 20 settembre toccherà invece alle associazioni, alle contrade e alle altre realtà locali aderenti all'iniziativa. In campo ci saranno circa 100 volontarie e volontari appartenenti a Contrada San Pierino, Contrada Samo, Contrada Ferruzza, Contrada Porta Raimonda, Libreria Blume, Folgore Pallacanestro, Movimento Shalom, CAI e Pubblica Assistenza.
«Puliamo il Mondo rappresenta molto più di una semplice raccolta dei rifiuti: è un fondamentale momento di partecipazione attiva e di educazione ambientale che coinvolge tutta la nostra comunità, a partire dai più piccoli», sottolinea l'assessora all'Ambiente Sabrina Mazzei.
Per l'amministrazione comunale, proprio il coinvolgimento delle scuole rappresenta uno degli aspetti più importanti della manifestazione. «Crediamo fortemente nel valore formativo delle attività ludico-ambientali promosse con le scuole primarie – aggiunge Mazzei –. Educare le giovanissime e i giovanissimi al rispetto del territorio attraverso il gioco e l'esperienza diretta è lo strumento più potente per prevenire e contrastare la piaga dell'abbandono incivile dei rifiuti».
L'assessora ha quindi rivolto un ringraziamento alle scuole, agli insegnanti, alle associazioni, alle contrade e a tutti i volontari che prenderanno parte alle giornate: «Prendersi cura degli spazi pubblici significa prendersi cura del futuro e della qualità della vita di tutte e tutti».
Soddisfazione anche da parte di Stefano Busoni, presidente di Legambiente Empolese Valdelsa, che sottolinea la capacità della campagna di continuare a coinvolgere negli anni un numero crescente di cittadini e realtà del territorio.
«È una campagna storica che negli anni continua a crescere, raccogliendo un numero sempre maggiore di adesioni da parte di cittadine, cittadini, istituzioni e associazioni», afferma Busoni, evidenziando l'importanza di promuovere «il senso civico e il rispetto del bene ambientale fin dall'infanzia».






