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Fuoricontèsto, a Empoli 15 appuntamenti per raccontare la storia attraverso luoghi, persone e memoria

08-09-2026 10:23 - Cronaca
Al via giovedì 10 settembre la rassegna “off” di /contè.sto/ – La storia di profilo. Fino al 25 settembre incontri, conferenze, concerti, proiezioni e percorsi dedicati alla grande Storia e alle vicende del territorio
Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. Empoli entra nella settimana di apertura di “Fuoricontèsto”, la rassegna “off” del festival di storia contemporanea /contè.sto/ – La storia di profilo, che propone 15 appuntamenti capaci di intrecciare la grande Storia con quella locale, attraverso profili, vicende e vite che hanno lasciato una traccia nella memoria cittadina.

Da Busoni a Enzo Catarsi e Ferruccio Castellani, passando per le storie di fiascaie, confezioniste e trecciaiole, il programma attraversa epoche, temi e linguaggi diversi, con l'obiettivo di riportare alla luce persone e avvenimenti che hanno contribuito a costruire l'identità di Empoli e del suo territorio.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti.

La rassegna toccherà numerosi luoghi della città, compresi alcuni spazi meno conosciuti, trasformandoli in luoghi di incontro e di memoria.

Si parte con i calciatori nella Resistenza
L'apertura di Fuoricontèsto è fissata per giovedì 10 settembre alle 18.30, nel giardino dell'Istituto Santissima Annunziata, in via Chiara 76.
Ospite sarà Nicola Sbetti, ricercatore di storia contemporanea al Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna, che parlerà di “Calciatori partigiani. Il contributo dello sport alla Resistenza”.
Un incontro che porterà al centro della scena le scelte, i dilemmi e il coraggio di uomini costretti a confrontarsi con la guerra, il fascismo e la lotta resistenziale.
E se un calciatore fosse chiamato a scegliere tra il pallone e la libertà? E se quella scelta potesse costargli la vita? Durante la Resistenza anche il mondo del calcio fu coinvolto negli eventi della Storia: alcuni calciatori decisero di combattere, altri pagarono con la vita il proprio impegno, mentre molti sono stati successivamente dimenticati.
Una storia dunque di coraggio e libertà, che Sbetti affronterà partendo anche dai suoi studi e dalle sue pubblicazioni. Il ricercatore ha infatti scritto, tra gli altri, “Storia della Coppa del Mondo di calcio”, “Giochi di potere. Olimpiadi e politica da Atene a Londra” e “Giochi diplomatici. Sport e politica estera nell'Italia del secondo dopoguerra”.

Tra gli altri ospiti della rassegna figurano Claudio Biscarini, Antonella Bertini, Mariangela Giusti in dialogo con Franco Cambi, Maura Tombelli e Alex Mazzanti, Carlo Spartaco Capogreco, Alessandro Bistarelli, Matteo Mazzoni e Giada Kogovsek dell'Istituto Storico Toscano della Resistenza, la Fondazione Ordine dei Giornalisti, Stefano Romagnoli, Francesco Fusi, Stefano Fusi e Vania Bagni e Arci Empolese Valdelsa.

La Resistenza empolese e la formazione “Rigoletto Martini”
Il programma proseguirà sabato 12 settembre alle 10.30, al Centro Soci Coop di Centro*Empoli, con l'incontro “Dalla formazione ‘Rigoletto Martini’ a Pratovecchio. Uomini, donne e fatti della Resistenza empolese”, affidato a Claudio Biscarini e organizzato dalla Società Storica Empolese.

Biscarini ricostruirà anche i fatti del 23 luglio 1944, quando, intorno alle 18, cinque dei sei soldati tedeschi che da Empoli stavano rientrando alla fattoria del Terrafino, sede del Comando tedesco, furono uccisi in località Pratovecchio.

A sparare furono tre partigiani e due staffette. Il giorno successivo, a Santa Maria, vennero rastrellati 42 civili. Trenta furono condotti a Empoli passando per piazza San Rocco, via Chiarugi e Porta Pisana. Di questi, 29 vennero fucilati in piazza Ferrucci, oggi piazza XXIV Luglio, intorno alle 16.30. Soltanto uno riuscì a fuggire.

La storia delle Pubbliche Assistenze Riunite
Martedì 15 settembre alle 18.30, nella sede delle Pubbliche Assistenze Riunite di via XX Settembre, sarà la volta di “Volontari & Volontarie. Storia delle Pubbliche Assistenze Riunite”, incontro a cura di Antonella Bertini.

La storia prende avvio nella seconda metà dell'Ottocento, in un'Italia appena unificata e attraversata da profondi mutamenti politici, sociali e scientifici, ma ancora caratterizzata da forti disuguaglianze.

È in questo contesto che, nel 1883, nasce a Empoli l'Assistenza Pubblica. Quattro “bravi empolesi”, consapevoli delle precarie condizioni di vita di gran parte della popolazione e delle carenze nel settore sanitario, riuscirono a coinvolgere numerose persone disposte volontariamente ad assistere chi si trovava nel bisogno.

Inizialmente i volontari si dedicarono all'assistenza ai malati. Con il passare degli anni aumentarono però i compiti dei cosiddetti “militi”, attraverso l'organizzazione di diversi servizi di soccorso, tra cui quello dei Pompieri, gettando così le basi del moderno volontariato.

Scuola e astronomia: due appuntamenti al Ponte

Mercoledì 16 settembre, nella sede dell'associazione Il Ponte, in via Francesco Ferrucci 12, sono in programma due incontri.

Alle 16.30 si parlerà di “Maestri & Maestre – L'eredità pedagogica di Enzo Catarsi”, con Mariangela Giusti in dialogo con Franco Cambi.

Il confronto sarà dedicato alla scuola e alla storia della scuola, mettendo in relazione la dimensione locale e quella nazionale. La pedagogista e autrice Mariangela Giusti dialogherà con il pedagogista dell'Università di Firenze Franco Cambi, partendo da due figure significative della storia della scuola empolese e italiana: Enzo Catarsi e la maestra elementare Liliana Lensi.

Entrambi, da prospettive e con competenze differenti, hanno contribuito attraverso un impegno pluridecennale e la forza del loro pensiero a garantire il diritto a un'educazione di qualità a generazioni di allievi e allieve.

A fare da traccia all'incontro sarà anche il libro di Liliana Lensi pubblicato nel 2023, “Eccoci di nuovo al lavoro. Diari di scuola nelle periferie” (Tab, Roma). L'appuntamento è rivolto in particolare a insegnanti, educatori, genitori e operatori del settore scolastico.

Alle 18.30 si passerà invece all'astronomia con “Astronomi & Astronome per passione – Osservare il cielo per raccontare la storia dell'universo”, insieme a Maura Tombelli e Alex Mazzanti.

Tombelli, astronoma non professionista e direttrice dell'osservatorio “Beppe Forti” di Montelupo Fiorentino, è fondatrice del Gruppo Astrofili Montelupo che gestisce la struttura. È conosciuta a livello internazionale per la sua attività astronomica ed è la più prolifica scopritrice di asteroidi a livello mondiale. Ha inoltre pubblicato il libro “Per caso... un osservatorio ‘Il Beppe Forti’”.

Alessandro, detto Alex, Mazzanti è invece astronomo e meteorologo non professionista e divulgatore scientifico. È presidente del Gruppo Astrofili Montelupo e amministratore unico del gruppo Facebook “Passione Meteo Empolese Valdelsa”, che conta oltre 8.000 iscritti. Fa parte del Gruppo Astrofili Montelupo dal 2010 e ne è presidente dal 2020. In ambito meteorologico collabora inoltre con la Protezione Civile locale.

Dalla deportazione alle “Elegie di Busoni”
Giovedì 17 settembre alle 18.30, alla Casa della Memoria di via Livornese 42, sarà protagonista Carlo Spartaco Capogreco, con l'incontro “Deportati & Deportate - I campi di Salò. Internamento ebraico e Shoah in Italia”.

Alle 19.30, in piazza Madonna della Quiete, si terrà invece l'iniziativa “Volevo suonare le campane. Storie di terra, confini e obiettivi”, in dialogo con Marta Baiardi e con la moderazione di Francesco Sani di FUL magazine. L'appuntamento è a cura dell'associazione culturale Il Gabbiano APS.

La giornata si concluderà alle 21.15, al Cenacolo degli Agostiniani di via dei Neri 15, con la conferenza-concerto “Le Elegie di Busoni”, affidata al pianista Alessandro Bistarelli e organizzata dal Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni di Empoli.

Il festival /contè.sto/ entra nel vivo
Venerdì 18 settembre, primo giorno del festival /contè.sto/, Fuoricontèsto proseguirà con due appuntamenti dedicati alla formazione e al giornalismo.

Alle 10, nella sala del Palazzo delle Esposizioni, è previsto un incontro per le scuole a cura di Matteo Mazzoni e Giada Kogovsek, dell'Istituto Storico Toscano della Resistenza, dal titolo “La nostra contemporaneità. Perché il Novecento ci riguarda”.

Dalle 10 alle 13, nella sala consiliare del Palazzo comunale di via Giuseppe del Papa 41, si terrà invece la lezione formativa “Le radio libere 50 anni di giornalismo radiofonico, dai primordi ai giorni nostri”, a cura della Fondazione Ordine dei Giornalisti.

Trecciaiole, fiascaie e confezioniste: la storia del lavoro femminileSabato 19 settembre, seconda giornata di /contè.sto/, Fuoricontèsto tornerà alle 19.30 in piazza Madonna della Quiete e nel Vicolo della Gendarmeria con un'iniziativa itinerante insieme allo scrittore Stefano Romagnoli.

Al centro ci saranno le storie delle “Trecciaiole, fiascaie e confezioniste”, un viaggio nella storia del lavoro femminile, della coscienza politica e dei percorsi di emancipazione.

Gli ultimi appuntamenti
La rassegna proseguirà mercoledì 23 settembre alle 18.30, alla Casa della Memoria, con Francesco Fusi, Stefano Fusi e Vania Bagni, protagonisti dell'incontro “Da lontano per la libertà. Il contributo dei neozelandesi e degli Alleati alla liberazione di Empoli”.

La stessa sera, alle 21.30, alla Redazione Scomodo Empoli – La Perla, in via dei Neri 5, sarà proiettato il film “We are Making a film about Mark Fisher”, a cura dell'associazione Il Culturale Cineclub Empolese.

Giovedì 24 settembre alle 19 sarà invece presentato il podcast “Memorie ad alto volume. Storie di resistenza nell'Empolese Valdelsa”, a cura di Arci Empolese Valdelsa.

Chiusura venerdì 25 settembre alle 19, con l'incontro “Porta Pisana. La storia della memoria di un simbolo cittadino”, insieme a Paolo Santini e a cura della Società Storica Empolese. L'appuntamento si svolgerà nella corte interna di Borgioli Arredamento, in via Chiara 10.

La mostra nel Chiostro degli Agostiniani
Ad arricchire il programma sarà anche la mostra “In marcia per la libertà, 1943-1949: un racconto per immagini dell'Archivio Storico Foto Locchi”, allestita dal 14 al 20 settembre 2026 nel Chiostro degli Agostiniani.

Un ulteriore tassello di un programma che punta a raccontare la storia attraverso prospettive diverse, mettendo in relazione la memoria nazionale con quella del territorio e riportando al centro persone, esperienze e luoghi che hanno contribuito a costruire la storia contemporanea di Empoli.

Tutti gli appuntamenti di Fuoricontèsto sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Per conoscere il programma completo e restare aggiornati su tutti gli appuntamenti di /contè.sto/ e Fuoricontèsto è possibile consultare il sito ufficiale del festival: Contestofestival