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Gambassi Terme si stringe attorno a Pietro e Filippo Plaia: il 4 luglio una grande festa per i loro 19 anni

01-07-2026 22:04 - Circondiario
Una comunità che sceglie di esserci. È questo il significato più profondo della festa organizzata per sabato 4 luglio in Piazza Roma a Gambassi Terme, dove parenti, amici, associazioni e cittadini si ritroveranno per celebrare il 19° compleanno dei gemelli Pietro e Filippo Plaia. Un appuntamento che va oltre una semplice ricorrenza e diventa un messaggio di vicinanza, solidarietà e speranza.
L'iniziativa, in programma a partire dalle ore 16.30, nasce dall'amore della zia Rosalba, dello zio Filippo e della zia Agata, che ogni giorno accompagnano Pietro e Filippo nel loro difficile percorso di vita. I due ragazzi convivono infatti con la malattia di Huntington, una rara patologia genetica neurodegenerativa che ha profondamente segnato la loro famiglia e che, negli anni, ha portato anche alla scomparsa della loro mamma.
Nonostante il dolore e le difficoltà quotidiane, la famiglia ha continuato a costruire attorno ai due ragazzi una rete fatta di affetto, dedizione e presenza costante. È proprio da questo desiderio di regalare loro un momento di serenità che prende forma la festa di sabato.

«Vogliamo che Pietro e Filippo trascorrano un pomeriggio speciale, circondati dall'affetto delle persone che vogliono loro bene e dall'abbraccio dell'intera comunità», spiegano gli organizzatori. «Sarà una giornata di sorrisi, amicizia e condivisione, perché nessuno dovrebbe affrontare un percorso così difficile sentendosi solo.»

Lo spettacolo del Karate in ricordo della passione di Filippo

Tra i momenti più attesi del pomeriggio ci sarà l'esibizione del Centro Karate Shotokan Certaldo A.S.D., affiliato alla FIJLKAM, che offrirà uno spettacolo aperto al pubblico di Karate e Ju Jitsu dedicato ai due ragazzi.

Per Filippo non sarà un'esibizione come le altre. Prima che la malattia lo costringesse sulla sedia a rotelle, aveva infatti praticato Karate proprio all'interno della scuola certaldese, condividendo allenamenti, sacrifici e amicizie.

La dimostrazione rappresenterà quindi un gesto dal forte valore simbolico, un modo per ricordare la sua passione sportiva e il legame che continua a unire atleti, maestri e compagni di allenamento.

L'affetto dei Vigili del Fuoco per Pietro.
Un pensiero speciale arriverà anche dall'Associazione Amici dei Vigili del Fuoco di Empoli insieme al personale del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Empoli, che già durante la scorsa Pasqua avevano voluto sorprendere Pietro con un casco da vigile del fuoco, sapendo quanto sia grande la sua passione per questo mondo. Un gesto che aveva emozionato profondamente il ragazzo e che testimonia quanto il suo entusiasmo abbia saputo conquistare il cuore di tante persone.

Una festa aperta a tutta la comunità.

Nel corso del pomeriggio sarà organizzata anche un'apericena preparata dal Bar Centrale di Gambassi Terme. I titolari, Leonardo e Cristin, hanno scelto di sostenere l'iniziativa mettendo a disposizione un buffet con una quota di partecipazione di 15 euro a persona, trasformando il momento conviviale in un'ulteriore occasione di incontro e condivisione.

La partecipazione è aperta non solo a parenti e amici, ma a tutti coloro che desiderano trascorrere qualche ora accanto a Pietro e Filippo e dimostrare concretamente la propria vicinanza.

Saranno presenti anche il sindaco e l'Amministrazione comunale di Gambassi Terme, a testimonianza dell'affetto istituzionale e dell'attenzione che il paese continua a riservare alla famiglia Plaia.

«Questa festa vuole dimostrare che una comunità può diventare una vera famiglia quando decide di esserci»,
sottolineano gli organizzatori. «La presenza di tante persone sarà il regalo più bello per Pietro e Filippo.»

Un compleanno che parla di solidarietà.
Quella del 4 luglio sarà molto più di una festa di compleanno. Sarà il racconto di una famiglia che non ha mai smesso di lottare, di zie che hanno trasformato il dolore in cura quotidiana, di una nonna che continua a essere un punto di riferimento fondamentale e di un'intera comunità che ha scelto di stringersi attorno a due giovani che, nonostante la malattia, continuano a insegnare il valore dell'affetto e della resilienza.

In un tempo in cui spesso prevalgono individualismo e distanza, Piazza Roma diventerà il luogo dove la solidarietà prende forma attraverso gesti semplici: una stretta di mano, un sorriso, un augurio di buon compleanno.

Perché, a volte, il regalo più grande è sapere di non essere soli.