I primi 50 anni della nuova filarmonica "Amedeo Bassi"
19-10-2026 12:02 - Circondiario
Cinquant'anni di musica, di piazze e di comunità. Domenica 18 ottobre la Nuova Filarmonica "Amedeo Bassi" ha festeggiato il mezzo secolo dalla rifondazione con un concerto alla Sala Topical. La giornata si è conclusa con un brindisi e una torta nella sede dell'associazione. Durante il concerto il sindaco di Montespertoli, Alessio Mugnaini e il presidente della Filarmonica Andrea Graziani sono saliti sul palco per uno scambio di doni. L'Amministrazione comunale ha consegnato il gagliardetto del Comune e una pergamena celebrativa. La Filarmonica ha ricambiato con una borraccia con il proprio stemma.
Le radici della Filarmonica sono antiche. La banda nasce nel 1893 e viene rifondata nel 1976 come Nuova Filarmonica. Da allora è cresciuta fino a diventare qualcosa di molto più grande di una banda di paese. Nel 2012 ha dato vita all'Accademia Musicale "Amedeo Bassi", con sede nell'ex scuola di Montegufoni. Oggi riunisce la banda, l'orchestra, la corale, il coro di voci bianche "I Montegufetti" e la scuola di musica, dove generazioni di giovani montespertolesi hanno imparato a suonare. Tra loro c'è lo stesso presidente Graziani, che proprio nelle stanze della Filarmonica ha mosso i primi passi nella musica.
"Cinquant'anni di Filarmonica "Amedeo Bassi" sono una storia che, nota dopo nota, è entrata a far parte della nostra comunità" dichiara il sindaco Alessio Mugnaini. "Dalla banda per le vie del paese alla scuola di musica, fino ai concerti e a tutte le iniziative che da anni scandiscono il tempo della vita di Montespertoli. Oggi siamo abituati ad avere in tasca tutta la musica che vogliamo, in ogni momento. Viverla insieme agli altri, invece che da soli nelle nostre cuffie, è forse una delle sfide più belle del tempo che stiamo vivendo. Grazie alla nostra Filarmonica per continuare a portare la musica nelle nostre vie, nelle nostre piazze e nella nostra vita."
"Festeggiare questo importante traguardo è per noi motivo di orgoglio. Con questo concerto vogliamo rendere omaggio alla ormai lunga storia della nostra Associaizone, e nel fare questo vogliamo dedicare il concerto alla memoria di quanti non sono può con noi." Dichiara Andrea Graziani, presidente della Filarmonica Amedeo Bassi. Negli ultimi anni orchestra e coro hanno affrontato il grande repertorio lirico nel Festival Amedeo Bassi, dedicato al tenore nato a Montespertoli. Prima la Cavalleria rusticana nel 2022, poi il Don Pasquale nel 2025. Infine il traguardo più ambizioso: il 2 agosto scorso, in piazza Machiavelli, la rappresentazione integrale della Turandot di Giacomo Puccini, nel centenario della prima alla Scala. L'opera è stata diretta da Massimo Annibali, con la regia di Veio Torcigliani, e coro e orchestra erano quelli della Nuova Filarmonica.
Fonte: Ufficio stampa
Le radici della Filarmonica sono antiche. La banda nasce nel 1893 e viene rifondata nel 1976 come Nuova Filarmonica. Da allora è cresciuta fino a diventare qualcosa di molto più grande di una banda di paese. Nel 2012 ha dato vita all'Accademia Musicale "Amedeo Bassi", con sede nell'ex scuola di Montegufoni. Oggi riunisce la banda, l'orchestra, la corale, il coro di voci bianche "I Montegufetti" e la scuola di musica, dove generazioni di giovani montespertolesi hanno imparato a suonare. Tra loro c'è lo stesso presidente Graziani, che proprio nelle stanze della Filarmonica ha mosso i primi passi nella musica.
"Cinquant'anni di Filarmonica "Amedeo Bassi" sono una storia che, nota dopo nota, è entrata a far parte della nostra comunità" dichiara il sindaco Alessio Mugnaini. "Dalla banda per le vie del paese alla scuola di musica, fino ai concerti e a tutte le iniziative che da anni scandiscono il tempo della vita di Montespertoli. Oggi siamo abituati ad avere in tasca tutta la musica che vogliamo, in ogni momento. Viverla insieme agli altri, invece che da soli nelle nostre cuffie, è forse una delle sfide più belle del tempo che stiamo vivendo. Grazie alla nostra Filarmonica per continuare a portare la musica nelle nostre vie, nelle nostre piazze e nella nostra vita."
"Festeggiare questo importante traguardo è per noi motivo di orgoglio. Con questo concerto vogliamo rendere omaggio alla ormai lunga storia della nostra Associaizone, e nel fare questo vogliamo dedicare il concerto alla memoria di quanti non sono può con noi." Dichiara Andrea Graziani, presidente della Filarmonica Amedeo Bassi. Negli ultimi anni orchestra e coro hanno affrontato il grande repertorio lirico nel Festival Amedeo Bassi, dedicato al tenore nato a Montespertoli. Prima la Cavalleria rusticana nel 2022, poi il Don Pasquale nel 2025. Infine il traguardo più ambizioso: il 2 agosto scorso, in piazza Machiavelli, la rappresentazione integrale della Turandot di Giacomo Puccini, nel centenario della prima alla Scala. L'opera è stata diretta da Massimo Annibali, con la regia di Veio Torcigliani, e coro e orchestra erano quelli della Nuova Filarmonica.
Fonte: Ufficio stampa






