News
percorso: Home > News > Primo piano

Il commercio prova a ripartire dal centro: arriva anche una nuova libreria

16-03-2026 21:00 - Primo piano
IL commercio prova a ripartire dal centro storico. O meglio, da via Ridolfi: fervono i lavori per permettere l'inaugurazione di Legami (nei locali che erano di Sisley) entro aprile. SI lavora anche per allestire un nuovo negozio di intimo (al fianco di Beppino e Moreno) e, proprio di fronte alla storica pasticceria, sbarca - o meglio - ritorna - la libreria Mondadori. Il commercio empolese continua a muoversi.

Ma, intanto, un'altra saracinesca si è abbassata definitivamente: è quella del supermercato Conad di via Zandonai. Un punto vendita che, al di là dell'attività commerciale, rappresentava un pezzo di storia cittadina: proprio in quella strada, negli anni Cinquanta, prese avvio l'avventura imprenditoriale della famiglia Marzi e Fulignati, diventata negli anni uno dei marchi più conosciuti della distribuzione locale.
La chiusura si inserisce nella riorganizzazione della rete commerciale legata al marchio Conad, già avviata con la cessazione dell'attività del punto vendita di piazza del Popolo. Nessuna conseguenza occupazionale – i dipendenti sono stati ricollocati negli altri supermercati – ma resta il valore simbolico di un luogo che per decenni ha rappresentato un presidio commerciale di quartiere.

Se da una parte si chiude un capitolo, dall'altra qualcosa si muove nel centro storico. Proprio lungo via Ridolfi – una delle strade simbolo dello shopping empolese – sono infatti attese tre nuove aperture nelle prossime settimane.

La prima è quella già annunciata di Legami, il marchio milanese specializzato in oggettistica, cartoleria e idee regalo, che aprirà nei locali un tempo occupati da Sisley. L'inaugurazione è prevista per il prossimo mese e rappresenta uno degli arrivi più attesi nel panorama commerciale cittadino.

Sempre in via Ridolfi è in arrivo anche un nuovo negozio di intimo, che aprirà nelle prossime settimane nei locali vicino alla storica pasticceria Beppino e Moreno. Un'altra insegna che punta a rafforzare l'offerta commerciale della strada.

La novità più significativa, però, riguarda il ritorno di una libreria. Nei locali lasciati liberi dal negozio di abbigliamento The Lab – che aveva chiuso dopo lunghe campagne promozionali – aprirà infatti una Mondadori Bookstore.

Si tratta di un ritorno per Empoli. Il marchio Mondadori aveva già avuto una presenza in città nei primi anni Duemila: prima in via Lavagnini e successivamente in via Giuseppe del Papa. Un'esperienza durata alcuni anni e poi conclusa, in un periodo in cui il mercato delle librerie indipendenti e di catena stava attraversando profonde trasformazioni.

L'arrivo di una nuova libreria nel centro storico assume quindi un valore particolare, soprattutto in un momento in cui le chiusure nel settore non sono mancate. Negli ultimi mesi hanno cessato l'attività la libreria Libri&Persone e la storica libreria San Paolo nella galleria di via del Giglio (per la quale si è parlato di una possibile riapertura in altra sede).

Non solo libri: negli ultimi tempi il centro ha visto spegnersi anche altre insegne, come il negozio di calzature Primadonna e alcune attività di abbigliamento. In via Ridolfi hanno chiuso lo storico marchio Ridolfi e lo stesso The Lab, mentre in via Giuseppe del Papa continuano ad aumentare le vetrine con il cartello “affittasi”.

Eppure il quadro non è soltanto negativo. Accanto alle chiusure emergono segnali di rinnovamento. Nuovi marchi nazionali scelgono il centro storico, alcuni locali cambiano destinazione e altre attività stanno preparando il loro arrivo.

Resta però aperta la questione più ampia: quella del futuro del commercio nei centri storici delle città medie italiane. La concorrenza dei centri commerciali, la crescita dell'e-commerce, il costo degli affitti e le nuove abitudini di consumo stanno cambiando profondamente il modo di fare acquisti.
Le nuove aperture di via Ridolfi rappresentano comunque un segnale di fiducia. Marchi come Legami e Mondadori scommettono ancora sulla città e sul suo centro storico, provando a intercettare un pubblico sempre più attento a esperienze di acquisto diverse da quelle della grande distribuzione.