Il Consiglio Comunale approva la mozione di maggioranza sul congedo parentale paritario
14-10-2026 11:23 - Politica
Nella seduta di ieri sera il Consiglio Comunale di Empoli ha approvato la mozione presentata dal Partito Democratico insieme ad Alleanza Verdi e Sinistra, Questa è Empoli e la lista Alessio Mantellassi Sindaco, rivolta alla promozione del congedo parentale paritario. L'atto è stato votato dalla maggioranza, a fronte di 4 voti contrari del gruppo di centrodestra/Fratelli d'Italia e 2 astensioni.
A illustrare la mozione è stata la capogruppo del Partito Democratico, Viola Rovai, che ha rivendicato il valore politico e sociale della proposta: «La parità di genere e il contrasto all'inverno demografico non si fanno con le parole o con i bonus spot, ma cambiando le regole nei luoghi di lavoro e redistribuendo concretamente i carichi di cura nei primi mesi di vita dei figli». Nel corso del suo intervento, Rovai ha sottolineato come l'attuale modello continui a far gravare la cura dei figli prevalentemente sulle donne, generando conseguenze fondamentali: penalizzazione professionale ed economica delle madri, discriminazione all'ingresso nel mercato del lavoro, limitazione della paternità.
Rovai ha ribadito che prevedere un congedo all'80% fruibile entro il 6° anno del bambino non è sufficiente. «Risultano necessarie misure strutturali e concrete, tra cui sostegni economici effettivi, servizi scolastici adeguati, post-scuola e centri estivi con tariffe calmierate, integrati da investimenti come il Bonus Nidi Gratis della Regione Toscana». La capogruppo ha inoltre ringraziato la consigliera regionale Brenda Barnini, Presidente della commissione Sviluppo Economico, per l'impegno nel rendere la Toscana un laboratorio apripista a livello nazionale, anche attraverso la collaborazione con IRPET e il sostegno al welfare aziendale.
Netto il giudizio nei confronti del Governo nazionale e della posizione di Fratelli d'Italia, che motivano il mancato accoglimento della proposta di legge sul congedo paritario con la mancanza di copertura finanziaria: «Non si possono usare i problemi di bilancio come alibi per bocciare il congedo paritario alla Camera quando poi si raddoppia l'IVA sui beni primari per l'infanzia — dai pannolini al latte in polvere —, si trovano risorse solo per sanatorie e condoni fiscali o si aumenta la spending review sui Comuni. Con l'ultima legge di bilancio il Governo ha impoverito le casse comunali, costringendo gli enti locali a compiere enormi sforzi di bilancio pur di continuare a calmierare le tariffe dei servizi essenziali per i cittadini e non scaricare ulteriori costi sulle famiglie."
L'atto approvato impegna il Sindaco e la Giunta a sollecitare la Regione per incentivare le aziende del territorio orientate alla fruizione paritaria dei congedi e a chiedere a Governo e Parlamento una legge nazionale organica. «Mentre c'è chi considera la condivisione della cura uno 'svantaggio da non moltiplicare', come indicato dalla Ministra Roccella, Empoli dimostra nei fatti da che parte stare: dalla parte dei diritti, delle famiglie e del lavoro», ha concluso Rovai.
Fonte: Ufficio stampa
A illustrare la mozione è stata la capogruppo del Partito Democratico, Viola Rovai, che ha rivendicato il valore politico e sociale della proposta: «La parità di genere e il contrasto all'inverno demografico non si fanno con le parole o con i bonus spot, ma cambiando le regole nei luoghi di lavoro e redistribuendo concretamente i carichi di cura nei primi mesi di vita dei figli». Nel corso del suo intervento, Rovai ha sottolineato come l'attuale modello continui a far gravare la cura dei figli prevalentemente sulle donne, generando conseguenze fondamentali: penalizzazione professionale ed economica delle madri, discriminazione all'ingresso nel mercato del lavoro, limitazione della paternità.
Rovai ha ribadito che prevedere un congedo all'80% fruibile entro il 6° anno del bambino non è sufficiente. «Risultano necessarie misure strutturali e concrete, tra cui sostegni economici effettivi, servizi scolastici adeguati, post-scuola e centri estivi con tariffe calmierate, integrati da investimenti come il Bonus Nidi Gratis della Regione Toscana». La capogruppo ha inoltre ringraziato la consigliera regionale Brenda Barnini, Presidente della commissione Sviluppo Economico, per l'impegno nel rendere la Toscana un laboratorio apripista a livello nazionale, anche attraverso la collaborazione con IRPET e il sostegno al welfare aziendale.
Netto il giudizio nei confronti del Governo nazionale e della posizione di Fratelli d'Italia, che motivano il mancato accoglimento della proposta di legge sul congedo paritario con la mancanza di copertura finanziaria: «Non si possono usare i problemi di bilancio come alibi per bocciare il congedo paritario alla Camera quando poi si raddoppia l'IVA sui beni primari per l'infanzia — dai pannolini al latte in polvere —, si trovano risorse solo per sanatorie e condoni fiscali o si aumenta la spending review sui Comuni. Con l'ultima legge di bilancio il Governo ha impoverito le casse comunali, costringendo gli enti locali a compiere enormi sforzi di bilancio pur di continuare a calmierare le tariffe dei servizi essenziali per i cittadini e non scaricare ulteriori costi sulle famiglie."
L'atto approvato impegna il Sindaco e la Giunta a sollecitare la Regione per incentivare le aziende del territorio orientate alla fruizione paritaria dei congedi e a chiedere a Governo e Parlamento una legge nazionale organica. «Mentre c'è chi considera la condivisione della cura uno 'svantaggio da non moltiplicare', come indicato dalla Ministra Roccella, Empoli dimostra nei fatti da che parte stare: dalla parte dei diritti, delle famiglie e del lavoro», ha concluso Rovai.
Fonte: Ufficio stampa






