Il cuore della Maratona arriva al traguardo: consegnati i 9.000 euro raccolti per beneficenza
01-10-2026 07:41 - Cronaca
La storia iniziata durante la grande festa per i 50 anni del tifo organizzato empolese arriva così al suo ultimo capitolo, quello più importante: la solidarietà è diventata realtà.
I tifosi della Maratona Emiliano Del Rosso dello stadio Castellani hanno infatti portato a termine la raccolta fondi avviata in occasione delle due giornate di festa alla Vela Margherita Hack di Avane, trasformando le celebrazioni per mezzo secolo di tifo organizzato in un gesto concreto a favore della comunità.
Il risultato, già annunciato nelle scorse settimane, era stato di 9.000 euro complessivi. La somma è stata divisa in parti uguali: 4.500 euro sono stati destinati all’associazione A.S.T.R.O., da anni impegnata al fianco delle persone colpite da patologie oncologiche, con particolare attenzione alle donne con tumore al seno, mentre altri 4.500 euro sono stati destinati alla Pediatria dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, tramite la Fondazione Santa Maria Nuova ETS.
Adesso, però, non si tratta più soltanto di una cifra annunciata o di una promessa: i soldi sono stati consegnati. Le immagini che accompagnano questa notizia (che pure sono simboliche, il bonifico è stato fatto alcune settimane fa) raccontano proprio questo passaggio e certificano il buon esito dell'iniziativa.
Un traguardo che dà ancora più significato alla festa dello scorso giugno. Quelle giornate erano nate per celebrare una storia fatta di gruppi, trasferte, cori, bandiere, amicizie e appartenenza. Ma il mezzo secolo della Maratona ha finito per raccontare anche qualcosa che va oltre il calcio: il legame con la propria città e la volontà di restituire qualcosa alla comunità.
La destinazione dei fondi rende ancora più concreto questo messaggio. La donazione ad A.S.T.R.O., in particolare, contribuirà a sostenere attività e servizi rivolti alle persone che affrontano un percorso oncologico; l'associazione aveva spiegato che la somma ricevuta dai tifosi sarebbe servita anche all'acquisto di un'apparecchiatura destinata a facilitare i trattamenti chemioterapici presso il reparto di Oncologia del San Giuseppe.
Dopo cinquant'anni di storia sugli spalti, la Maratona aggiunge così un'altra pagina al proprio racconto. Una pagina che non parla di risultati, classifiche o novanta minuti, ma di una comunità che ha saputo trasformare una festa in un aiuto concreto. 9.000 euro raccolti, due realtà della città sostenute e un obiettivo raggiunto. Questa volta, davvero, il cuore della Maratona ha battuto oltre il calcio.
I tifosi della Maratona Emiliano Del Rosso dello stadio Castellani hanno infatti portato a termine la raccolta fondi avviata in occasione delle due giornate di festa alla Vela Margherita Hack di Avane, trasformando le celebrazioni per mezzo secolo di tifo organizzato in un gesto concreto a favore della comunità.
Il risultato, già annunciato nelle scorse settimane, era stato di 9.000 euro complessivi. La somma è stata divisa in parti uguali: 4.500 euro sono stati destinati all’associazione A.S.T.R.O., da anni impegnata al fianco delle persone colpite da patologie oncologiche, con particolare attenzione alle donne con tumore al seno, mentre altri 4.500 euro sono stati destinati alla Pediatria dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, tramite la Fondazione Santa Maria Nuova ETS.
Adesso, però, non si tratta più soltanto di una cifra annunciata o di una promessa: i soldi sono stati consegnati. Le immagini che accompagnano questa notizia (che pure sono simboliche, il bonifico è stato fatto alcune settimane fa) raccontano proprio questo passaggio e certificano il buon esito dell'iniziativa.
Un traguardo che dà ancora più significato alla festa dello scorso giugno. Quelle giornate erano nate per celebrare una storia fatta di gruppi, trasferte, cori, bandiere, amicizie e appartenenza. Ma il mezzo secolo della Maratona ha finito per raccontare anche qualcosa che va oltre il calcio: il legame con la propria città e la volontà di restituire qualcosa alla comunità.
La destinazione dei fondi rende ancora più concreto questo messaggio. La donazione ad A.S.T.R.O., in particolare, contribuirà a sostenere attività e servizi rivolti alle persone che affrontano un percorso oncologico; l'associazione aveva spiegato che la somma ricevuta dai tifosi sarebbe servita anche all'acquisto di un'apparecchiatura destinata a facilitare i trattamenti chemioterapici presso il reparto di Oncologia del San Giuseppe.
Dopo cinquant'anni di storia sugli spalti, la Maratona aggiunge così un'altra pagina al proprio racconto. Una pagina che non parla di risultati, classifiche o novanta minuti, ma di una comunità che ha saputo trasformare una festa in un aiuto concreto. 9.000 euro raccolti, due realtà della città sostenute e un obiettivo raggiunto. Questa volta, davvero, il cuore della Maratona ha battuto oltre il calcio.






