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Il modello ‘Empoli città del Natale’ conquista Olbia

21-10-2026 20:00 - Primo piano
Se nel periodo natalizio fate un giro nel centro di Olbia potete correre il rischio di pensare di essere ad Empoli. La città sarda ha infatti preso a modello la nostra per il suo Natale 2026. Il prossimo sabato 28 novembre, con un concerto gratuito di Ivana Spagna, si inaugura ‘Olbia città del Natale' e la magia delle macro-installazioni 3D e dei villaggi incantati sarà molto simile a quelle empolesi. Il format sardo si fonde con quello toscano nella strategia di trasformare il centro storico in un parco tematico a cielo aperto per attrarre visitatori e bambini. I punti di contatto principali sono l'uso del brand speculare "Città del Natale", le monumentali installazioni e sculture luminose 3D, le proiezioni multimediali a 360 gradi sulle facciate dei palazzi storici e i mercatini composti dalle tradizionali baite in legno dedicate all'artigianato e allo street food. A cambiare radicalmente è invece il contesto territoriale e l'identità visiva. Olbia adatta infatti il format alla propria cultura locale, introducendo una mascotte identitaria legata al territorio (la cozza "Molly") e puntando su grandi concerti pop per l'inaugurazione, oltre che su una notte di San Silvestro con un monumentale doppio concertone all'aperto a ingresso gratuito sul mare con Radio dimensione suono a ricoprire il ruolo strategico di main partner, conduttore e intrattenitore ufficiale della serata.

Ad esportare il modello Empoli ad Olbia è stato Eros Condelli. Il presidente della Confesercenti Empoli e membro del direttivo dell'associazione Centro storico, nella sua veste di manager dell'agenzia privata ‘Eva eventi', ha presentato ufficialmente ‘Olbia città del Natale' assieme alle autorità locali, come si legge sugli organi di stampa locali sardi. Nell'articolo del quotidiano online ‘Gallura oggi', ad esempio, si parla proprio della conferenza stampa di presentazione assieme al sindaco Settimo Nizzi. “La presentazione del programma di Olbia Città del Natale – si legge - ha messo al centro soprattutto la dimensionale scenografica del progetto, affidato a Eva Eventi, e l'obiettivo di trasformare le piazze in luoghi da vivere anche dopo il tramonto. È una città per bambini, ma che si può far vivere attraverso gli occhi di tutti, ha spiegato Condelli, sottolineando la volontà di costruire un percorso capace di coinvolgere generazioni diverse, dai più piccoli ai nonni”. Tra le attrazioni annunciate c'è anche lo zoo luminoso che, come ricorderanno gli empolesi, ha fatto il suo debutto assoluto in Italia all'interno del parco Mariambini dal 17 maggio al 6 luglio 2025 in parallelo a "Luminaria", il festival estivo di arte e luci del centro storico.

Ma in cosa differiscono i due modelli di Natale? Mentre Empoli ha affidato il tutto ad un'associazione, quella del centro storico a cui vanno ormai da anni i soldi stanziati dal Comune (170mila euro annui per la giunta Mantellassi oltre a quelli degli sponsor), ad Olbia lo schema è diverso. La realizzazione di "Olbia Città del Natale" si fonda su una sinergia a tre che unisce la visione politica, la logistica pubblica e il know-how privato. Due soggetti, però, sono pubblici: il Comune di Olbia, guidato dal sindaco Settimo Nizzi di Forza Italia, ha fortemente voluto e finanziato il progetto. Al suo fianco opera l'ASPO, la municipalizzata dei servizi pubblici, che agisce come braccio operativo sul territorio gestendo la complessa macchina logistica, la viabilità ed il supporto tecnico locale. L'anello di congiunzione è poi l'agenzia privata EVA Eventi, a cui, sul piano dello sviluppo professionale e commerciale, sono state affidate la direzione artistica e l'allestimento scenografico in virtù dell'esperienza maturata nel settore. Questa collaborazione permette di applicare sul campo l'esperienza consolidata del modello Empoli, traducendola in una macchina organizzativa efficiente dove i finanziamenti e il controllo pubblico incontrano la garanzia di un format d'intrattenimento di successo e ‘chiavi in mano'.

Per la prima volta, insomma, il modello ‘Empoli città del Natale' supera i confini della Toscana. Il progetto, nato e perfezionato grazie all'impegno delle autorità, di tutti i commercianti del centro e del tessuto associativo locale, si è trasformato in un modello di marketing territoriale evidentemente spendibile anche a livello nazionale. Le luci di piazza Crispi ad Olbia e di piazza della Vittoria a Empoli si accendono idealmente insieme per festeggiare il Natale.

Marco Mainardi