Il Movimento 5 Stelle interroga la Giunta sulle criticità di via del Terrafino e Corniola
14-08-2026 14:24 - Politica
Il Movimento 5 Stelle di Empoli ha presentato un’interrogazione al sindaco e alla Giunta comunale per richiamare l’attenzione sulle condizioni di via del Terrafino e su alcune criticità segnalate nella frazione di Corniola. L’iniziativa nasce anche dalle segnalazioni raccolte tra i cittadini e punta a sollecitare l’Amministrazione non soltanto sui singoli problemi, ma più in generale sulle modalità di programmazione e realizzazione degli interventi di manutenzione sul territorio.
Tra le questioni evidenziate dal Movimento c’è anche quella delle ripetute interruzioni della corrente elettrica che stanno interessando Corniola. Secondo quanto riferito dal M5S, si tratta di una criticità già verificatasi in passato e che recentemente avrebbe registrato una nuova intensificazione, causando disagi e preoccupazione tra i residenti. Il Movimento fa sapere di essere impegnato nella raccolta di ulteriori informazioni per approfondire la situazione e valutare eventuali iniziative.
Per quanto riguarda via del Terrafino, il Movimento 5 Stelle riconosce l’utilità dei recenti interventi di sfalcio, pulizia delle caditoie e miglioramento del deflusso delle acque, ma ritiene che le opere avrebbero potuto rappresentare l’occasione per affrontare in maniera più completa le criticità della zona.
In particolare, il M5S chiede di intervenire anche sulla pulizia e sulla risagomatura dei fossati laterali, oltre a verificare le condizioni delle tubazioni interrate. L’obiettivo è prevenire i problemi di tracimazione che, secondo il Movimento, si verificano in occasione delle precipitazioni più intense.
Un ulteriore accertamento riguarda un pozzetto situato nei pressi della vecchia scuola, all’interno del quale permane acqua la cui origine, secondo quanto segnalato, non sarebbe ancora chiara.
Tra le questioni sollevate dal Movimento c’è poi la situazione di due aree asfaltate prospicienti il rilevato della S.R. 429, considerate un residuo del vecchio cantiere e da tempo interessate da frequenti episodi di abbandono di rifiuti.
Una situazione che, sottolinea il M5S, sarebbe stata segnalata anche dagli abitanti di Corniola. Per risolvere il problema, il Movimento propone di rimuovere l’asfalto non più necessario e ripristinare lo stato naturale dei luoghi, prevedendo inoltre la piantumazione di alberature e l’installazione di una recinzione adeguata.
Secondo la proposta, una diversa sistemazione delle aree potrebbe contribuire a rendere più difficile il ripetersi degli abbandoni e, allo stesso tempo, migliorare il decoro della zona.
Il Movimento 5 Stelle sostiene che le opere indicate non richiederebbero interventi particolarmente complessi né investimenti ingenti e che potrebbero essere programmate nell’ambito delle normali attività di manutenzione.
Proprio per questo, il M5S considera difficile comprendere le ragioni per cui alcune delle criticità segnalate non siano state ancora affrontate, nonostante siano presenti da tempo.
Con l’interrogazione, il Movimento rivendica quindi il proprio ruolo di opposizione, dichiarando di voler continuare a monitorare il territorio, raccogliere le segnalazioni dei cittadini, evidenziare le criticità e avanzare proposte concrete.
Ora l’attenzione si sposta sulle risposte della Giunta comunale e, soprattutto, sulla possibilità di definire tempi concreti per gli interventi ancora necessari in via del Terrafino e nelle altre aree interessate dalle segnalazioni.
Tra le questioni evidenziate dal Movimento c’è anche quella delle ripetute interruzioni della corrente elettrica che stanno interessando Corniola. Secondo quanto riferito dal M5S, si tratta di una criticità già verificatasi in passato e che recentemente avrebbe registrato una nuova intensificazione, causando disagi e preoccupazione tra i residenti. Il Movimento fa sapere di essere impegnato nella raccolta di ulteriori informazioni per approfondire la situazione e valutare eventuali iniziative.
Per quanto riguarda via del Terrafino, il Movimento 5 Stelle riconosce l’utilità dei recenti interventi di sfalcio, pulizia delle caditoie e miglioramento del deflusso delle acque, ma ritiene che le opere avrebbero potuto rappresentare l’occasione per affrontare in maniera più completa le criticità della zona.
In particolare, il M5S chiede di intervenire anche sulla pulizia e sulla risagomatura dei fossati laterali, oltre a verificare le condizioni delle tubazioni interrate. L’obiettivo è prevenire i problemi di tracimazione che, secondo il Movimento, si verificano in occasione delle precipitazioni più intense.
Un ulteriore accertamento riguarda un pozzetto situato nei pressi della vecchia scuola, all’interno del quale permane acqua la cui origine, secondo quanto segnalato, non sarebbe ancora chiara.
Tra le questioni sollevate dal Movimento c’è poi la situazione di due aree asfaltate prospicienti il rilevato della S.R. 429, considerate un residuo del vecchio cantiere e da tempo interessate da frequenti episodi di abbandono di rifiuti.
Una situazione che, sottolinea il M5S, sarebbe stata segnalata anche dagli abitanti di Corniola. Per risolvere il problema, il Movimento propone di rimuovere l’asfalto non più necessario e ripristinare lo stato naturale dei luoghi, prevedendo inoltre la piantumazione di alberature e l’installazione di una recinzione adeguata.
Secondo la proposta, una diversa sistemazione delle aree potrebbe contribuire a rendere più difficile il ripetersi degli abbandoni e, allo stesso tempo, migliorare il decoro della zona.
Il Movimento 5 Stelle sostiene che le opere indicate non richiederebbero interventi particolarmente complessi né investimenti ingenti e che potrebbero essere programmate nell’ambito delle normali attività di manutenzione.
Proprio per questo, il M5S considera difficile comprendere le ragioni per cui alcune delle criticità segnalate non siano state ancora affrontate, nonostante siano presenti da tempo.
Con l’interrogazione, il Movimento rivendica quindi il proprio ruolo di opposizione, dichiarando di voler continuare a monitorare il territorio, raccogliere le segnalazioni dei cittadini, evidenziare le criticità e avanzare proposte concrete.
Ora l’attenzione si sposta sulle risposte della Giunta comunale e, soprattutto, sulla possibilità di definire tempi concreti per gli interventi ancora necessari in via del Terrafino e nelle altre aree interessate dalle segnalazioni.






