"In Cammino verso i Poli per l'infanzia": a Empoli il convegno di zona sul nuovo modello educativo
14-09-2026 11:39 - Circondiario
Si è svolto sabato 12 settembre a Empoli, nella Sala Margherita Hack presso La Vela, il convegno "In Cammino verso i Poli per l'infanzia", promosso dal Centro Studi Bruno Ciari su proposta della Conferenza Zonale per l'Educazione e l'Istruzione dell'Empolese Valdelsa, con il patrocinio della Regione Toscana e il patrocinio dell'Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa. L'appuntamento ha riunito amministratori, dirigenti scolastici, pedagogisti, insegnanti ed educatori del territorio per fare il punto sul percorso che ha portato all'apertura dei primi Poli per l'infanzia nei Comuni di Montespertoli, Montelupo Fiorentino e Fucecchio, mettendo in dialogo le dimensioni educativa, pedagogica, scolastica, organizzativa e politica di questa transizione.
Il convegno arriva a pochi giorni dall'inaugurazione, lo scorso 5 settembre, del Polo educativo "Maria e Angela Fresu" a Montagnana, nel Comune di Montespertoli: una struttura che integra in continuità nido, scuola dell'infanzia e scuola primaria, realizzata con circa 620.000 euro di fondi del PNRR e riconosciuta come primo e unico modello 0-11 in Toscana.
Ad aprire i lavori i saluti istituzionali del sindaco di Empoli e presidente della Conferenza Zonale, Alessio Mantellassi, insieme al sindaco di Montespertoli e presidente dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa Alessio Mugnaini, alla consigliera regionale Brenda Barnini e, per la Regione Toscana, all'assessora a Scuola, Istruzione e Servizi educativi per l'infanzia Alessandra Nardini.
"Il cammino dell'Empolese Valdelsa verso i Poli dell'infanzia dimostra ancora una volta come il nostro territorio sappia crescere e accogliere le richieste e le proposte educative più avanzate, all'interno di un progetto integrato che segue l'età 0-6 e addirittura 0-11 nel caso di Montespertoli. Siamo qui oggi per confrontare le prospettive di crescita dell'offerta educativa dei nostri territori con tante voci rilevanti e tanti contributi preziosi in un'ottica di miglioramento del servizio. Gli enti pubblici, il personale scolastico, le dirigenze e anche la politica continuano a collaborare per una scuola dinamica, che recepisce gli ultimi studi del settore e vuole applicarli nelle realtà locali. Questo è il compito della Conferenza Zonale, questo è il compito di tutte e tutti noi" ha dichiarato Alessio Mantellassi.
Al suo fianco è intervenuto anche il sindaco di Montespertoli Alessio Mugnaini: "Questo percorso è un lavoro di squadra che sta trasformando l'offerta educativa dell'Empolese Valdelsa. Investire in modelli pedagogici innovativi e integrati è il modo giusto per costruire una società più adatta al tempo che vivremo. Se fin da subito costruiamo un sistema nel quale nido, infanzia e primaria si parlano e crescono insieme allora questo lo trasferiamo anche alla comunità che sta intorno. Il confronto di oggi tra pedagogisti, dirigenti scolastici e amministratori conferma che questa scelta ha un valore che va oltre il sistema educativo e riguarda l'intera collettività."
Alla prima tavola rotonda è intervenuta anche l’assessora all’istruzione, alle famiglie e all’infanzia del comune di Montespertoli, Daniela Di Lorenzo, in qualità di referente del Tavolo del Sistema integrato 0-6 della Conferenza Zonale, luogo di confronto e coordinamento dedicato alla promozione e allo sviluppo dei servizi per la prima infanzia.
“Dietro l’apertura e il buon funzionamento dei Poli per l’infanzia c’è un lavoro quotidiano fatto di ascolto, formazione e coordinamento, ma anche un percorso di confronto che trova nella Conferenza Zonale e nel Tavolo del Sistema integrato 0-6 un punto di riferimento fondamentale. Sono luoghi in cui i Comuni, i servizi educativi, le educatrici, gli insegnanti e le famiglie possono mettere in comune esperienze, bisogni e competenze, costruendo insieme risposte sempre più efficaci per bambine, bambini e famiglie. È proprio attraverso questo confronto territoriale che la prospettiva 0-6, e ancora di più quella 0-11, può diventare un percorso realmente integrato e continuativo. Il lavoro della Conferenza Zonale e del Tavolo 0-6 ci permette di non procedere per esperienze isolate, ma di costruire una visione comune e di rafforzare, insieme, la qualità e la continuità dei servizi educativi del territorio."
Presente anche la Presidente del Centro Studi Bruno Ciari, Claudia Heimes: "Dopo molti anni di lavoro per la realizzazione dei Poli per l’infanzia, che comunque ha radici lontane nel tempo nel nostro territorio, sentivamo il bisogno di fermarci nel nostro cammino e di dialogare e riflettere sui passi finora compiuti. E la sala piena del convegno di sabato ci ha dimostrato la qualità professionale , la vivacità e l’anima della zona educativa dell’Empolese-Valdelsa. Erano presenti educatrici, insegnanti, personale ausiliario, dirigenti scolastiche, coordinatori pedagogici, pedagogiste, sindaci e assessori, in poche parole tutte persone che a vario titolo hanno contribuito che la visione del progetto pedagogico da zero a sei anni fosse tradotta in realtà. Di questo e del fatto che parliamo delle politiche educative dell’intera zona, anche il Centro Bruno Ciari che da sempre svolge la sua attività con una visione d'insieme dei comuni aderenti, non può che essere soddisfatto."
La mattinata di lavori è proseguita con la relazione "Educazione 06: cornice normativa e valore del territorio" di Cristina Grieco, dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale - Ambito di Livorno, e con la relazione "L'impegno della Regione Toscana per l'infanzia" di Jessica Magrini, pedagogista del Settore Educazione e Istruzione della Regione Toscana. Nella prima tavola rotonda sono intervenute anche le dirigenti scolastiche Sara Missanelli e Angela Surace, Elisa Bertelli, referente del coordinamento gestionale e pedagogico zonale, e Serafino Carli, coordinatore pedagogico del Comune di Fucecchio. La seconda tavola rotonda, "Oltre il buon vicinato – la prospettiva zerosei nella pratica", ha visto confrontarsi Sara Abruzzese, coordinatrice pedagogica del Comune di Montespertoli, e Anna Cutini Manconi, coordinatrice pedagogica del Comune di Montelupo Fiorentino, insieme alle testimonianze delle rappresentanti dei servizi educativi e delle scuole dell'infanzia del territorio. A chiudere i lavori è stata Emma Donnini, sindaca di Fucecchio con delega all'istruzione nella giunta dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa.
Il convegno arriva a pochi giorni dall'inaugurazione, lo scorso 5 settembre, del Polo educativo "Maria e Angela Fresu" a Montagnana, nel Comune di Montespertoli: una struttura che integra in continuità nido, scuola dell'infanzia e scuola primaria, realizzata con circa 620.000 euro di fondi del PNRR e riconosciuta come primo e unico modello 0-11 in Toscana.
Ad aprire i lavori i saluti istituzionali del sindaco di Empoli e presidente della Conferenza Zonale, Alessio Mantellassi, insieme al sindaco di Montespertoli e presidente dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa Alessio Mugnaini, alla consigliera regionale Brenda Barnini e, per la Regione Toscana, all'assessora a Scuola, Istruzione e Servizi educativi per l'infanzia Alessandra Nardini.
"Il cammino dell'Empolese Valdelsa verso i Poli dell'infanzia dimostra ancora una volta come il nostro territorio sappia crescere e accogliere le richieste e le proposte educative più avanzate, all'interno di un progetto integrato che segue l'età 0-6 e addirittura 0-11 nel caso di Montespertoli. Siamo qui oggi per confrontare le prospettive di crescita dell'offerta educativa dei nostri territori con tante voci rilevanti e tanti contributi preziosi in un'ottica di miglioramento del servizio. Gli enti pubblici, il personale scolastico, le dirigenze e anche la politica continuano a collaborare per una scuola dinamica, che recepisce gli ultimi studi del settore e vuole applicarli nelle realtà locali. Questo è il compito della Conferenza Zonale, questo è il compito di tutte e tutti noi" ha dichiarato Alessio Mantellassi.
Al suo fianco è intervenuto anche il sindaco di Montespertoli Alessio Mugnaini: "Questo percorso è un lavoro di squadra che sta trasformando l'offerta educativa dell'Empolese Valdelsa. Investire in modelli pedagogici innovativi e integrati è il modo giusto per costruire una società più adatta al tempo che vivremo. Se fin da subito costruiamo un sistema nel quale nido, infanzia e primaria si parlano e crescono insieme allora questo lo trasferiamo anche alla comunità che sta intorno. Il confronto di oggi tra pedagogisti, dirigenti scolastici e amministratori conferma che questa scelta ha un valore che va oltre il sistema educativo e riguarda l'intera collettività."
Alla prima tavola rotonda è intervenuta anche l’assessora all’istruzione, alle famiglie e all’infanzia del comune di Montespertoli, Daniela Di Lorenzo, in qualità di referente del Tavolo del Sistema integrato 0-6 della Conferenza Zonale, luogo di confronto e coordinamento dedicato alla promozione e allo sviluppo dei servizi per la prima infanzia.
“Dietro l’apertura e il buon funzionamento dei Poli per l’infanzia c’è un lavoro quotidiano fatto di ascolto, formazione e coordinamento, ma anche un percorso di confronto che trova nella Conferenza Zonale e nel Tavolo del Sistema integrato 0-6 un punto di riferimento fondamentale. Sono luoghi in cui i Comuni, i servizi educativi, le educatrici, gli insegnanti e le famiglie possono mettere in comune esperienze, bisogni e competenze, costruendo insieme risposte sempre più efficaci per bambine, bambini e famiglie. È proprio attraverso questo confronto territoriale che la prospettiva 0-6, e ancora di più quella 0-11, può diventare un percorso realmente integrato e continuativo. Il lavoro della Conferenza Zonale e del Tavolo 0-6 ci permette di non procedere per esperienze isolate, ma di costruire una visione comune e di rafforzare, insieme, la qualità e la continuità dei servizi educativi del territorio."
Presente anche la Presidente del Centro Studi Bruno Ciari, Claudia Heimes: "Dopo molti anni di lavoro per la realizzazione dei Poli per l’infanzia, che comunque ha radici lontane nel tempo nel nostro territorio, sentivamo il bisogno di fermarci nel nostro cammino e di dialogare e riflettere sui passi finora compiuti. E la sala piena del convegno di sabato ci ha dimostrato la qualità professionale , la vivacità e l’anima della zona educativa dell’Empolese-Valdelsa. Erano presenti educatrici, insegnanti, personale ausiliario, dirigenti scolastiche, coordinatori pedagogici, pedagogiste, sindaci e assessori, in poche parole tutte persone che a vario titolo hanno contribuito che la visione del progetto pedagogico da zero a sei anni fosse tradotta in realtà. Di questo e del fatto che parliamo delle politiche educative dell’intera zona, anche il Centro Bruno Ciari che da sempre svolge la sua attività con una visione d'insieme dei comuni aderenti, non può che essere soddisfatto."
La mattinata di lavori è proseguita con la relazione "Educazione 06: cornice normativa e valore del territorio" di Cristina Grieco, dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale - Ambito di Livorno, e con la relazione "L'impegno della Regione Toscana per l'infanzia" di Jessica Magrini, pedagogista del Settore Educazione e Istruzione della Regione Toscana. Nella prima tavola rotonda sono intervenute anche le dirigenti scolastiche Sara Missanelli e Angela Surace, Elisa Bertelli, referente del coordinamento gestionale e pedagogico zonale, e Serafino Carli, coordinatore pedagogico del Comune di Fucecchio. La seconda tavola rotonda, "Oltre il buon vicinato – la prospettiva zerosei nella pratica", ha visto confrontarsi Sara Abruzzese, coordinatrice pedagogica del Comune di Montespertoli, e Anna Cutini Manconi, coordinatrice pedagogica del Comune di Montelupo Fiorentino, insieme alle testimonianze delle rappresentanti dei servizi educativi e delle scuole dell'infanzia del territorio. A chiudere i lavori è stata Emma Donnini, sindaca di Fucecchio con delega all'istruzione nella giunta dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa.






