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Incarico di prestigio per Alessio Spinelli: sarà vicepresidente vicario dell'Associazione Europea delle Francigene

24-08-2026 17:18 - Politica
Il consigliere politico del presidente Eugenio Giani, Alessio Spinelli, ricoprirà il ruolo di vice presidente vicario dell'Associazione Europea Vie Francigene (AEVF). È stata presentata stamattina a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente Giani e dal presidente dell'Associazione Francesco Ferrari la candidatura di Spinelli la cui nomina sarà ratificata nel corso dell'Assemblea Generale 2026 che si terrà dal 22 al 24 ottobre 2026 ad Avigliana, comune della città metropolitana di Torino. All'incontro hanno anche partecipato circa una ventina tra sindaci e assessori dei comuni toscani della Via Francigena.

Conosco Alessio Spinelli ormai da tempo, da quando ha ricoperto il ruolo di sindaco a Fucecchio – ha spiegato Giani -. La collaborazione è poi proseguita in Regione, con la nomina a consigliere speciale, e adesso ho il piacere di averlo proposto al presidente Ferrari per la nomina a vicepresidente vicario dell'Associazione, compito che, in virtù delle sue competenze e capacità, saprà portare avanti con il suo abituale impegno e determinazione”. L'incontro ha fornito anche l'occasione per fare il punto con il presidente Ferrari sugli interventi e impegni che riguardano il tratto toscano della Via Francigena. “Un tratto – ha aggiunto Giani - che attrae ogni anno tantissimi visitatori e pellegrini. Infrastrutture, manutenzione, accoglienza e promozione sono gli elementi principali sui quali abbiamo concentrato l'attenzione. Abbiamo anche affrontato il discorso relativo all'iter, che prosegue bene, per il riconoscimento ufficiale a Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, per il quale la Toscana riveste il ruolo di capofila a livello nazionale”.

Non nasconde la propria soddisfazione Alessio Spinelli. “Ringrazio il presidente Giani per la fiducia concessa e per avermi proposto alla candidatura di un ruolo così importante e di collegamento con i territori. Metterò tutto il mio impegno e competenza per valorizzare questa antica strada che collega tanti stati e tante regioni, da Canterbury fino alla Puglia. Un cammino nel corso del quale si possono incontrare persone e scoprire territori in modo lento e sostenibile, e dove i valori dell'Europa unita, cultura, ambiente e turismo, trovano la sua massima rappresentazione ed espressione. E ai quali, in questo momento storico, forse dovremmo ricondurci”.