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Keu, Sinistra Italiana sostiene il ricorso della Regione: "Ora serve la bonifica totale dei territori"

23-06-2026 07:31 - Politica
La decisione della Regione Toscana di impugnare davanti al Consiglio di Stato la sentenza del TAR sul caso KEU trova il sostegno di Sinistra Italiana Federazione di Firenze, che interviene nel dibattito chiedendo di non fermarsi alla battaglia giudiziaria e di avviare quanto prima un percorso di bonifica definitiva delle aree contaminate.

La vicenda riguarda il materiale derivato dai fanghi di conceria utilizzato nel rilevato della strada regionale 429 tra Empoli e Castelfiorentino. Nei giorni scorsi è emerso che la Regione ha deciso di presentare appello contro la sentenza con cui il TAR della Toscana aveva escluso la responsabilità del Consorzio Aquarno e del Consorzio Depuratore di Santa Croce sull'Arno, ritenendo che, una volta ceduto il materiale alla ditta incaricata dello smaltimento, non fossero tenuti a rispondere delle successive operazioni né a partecipare alla bonifica dei siti interessati.

Una scelta, quella della Regione, che viene giudicata positivamente da Sinistra Italiana. «Rispettiamo ovviamente la pronuncia del TAR – dichiarano Jacopo Madau, segretario provinciale di Sinistra Italiana e capogruppo AVS a Sesto Fiorentino, e Marco Dicuio, responsabile Ambiente della segreteria provinciale e capogruppo AVS a Empoli – ma siamo altrettanto consapevoli che questo sia un passaggio estremamente delicato, che rischia di lasciare senza colpevoli un disastro ambientale senza precedenti sul nostro territorio».

Secondo gli esponenti del partito, il principio che deve guidare l'intera vicenda resta quello del "chi inquina paga". Per questo il ricorso al Consiglio di Stato viene considerato «giusto e necessario», affinché vengano approfondite tutte le responsabilità legate alla gestione del KEU e alle conseguenze ambientali emerse negli ultimi anni.

Sinistra Italiana sottolinea però anche un altro aspetto della questione: la necessità di non subordinare il futuro dei territori ai tempi della giustizia amministrativa. Pur riconoscendo l'importanza delle operazioni di messa in sicurezza già effettuate nei siti interessati dall'inquinamento, il partito ritiene che tali interventi rappresentino soltanto un primo passo.

«È indispensabile avviare il prima possibile la pianificazione della bonifica completa dei territori contaminati – proseguono Madau e Dicuio –. Non possiamo accettare che intere aree della Toscana restino per anni in una condizione di sicurezza provvisoria, senza un percorso certo verso il pieno ripristino ambientale e sanitario».

Per la Federazione fiorentina di Sinistra Italiana, il caso KEU continua a rappresentare una delle più gravi emergenze ambientali che hanno interessato il territorio toscano negli ultimi anni. Da qui l'appello alla Regione affinché il ricorso contro la sentenza del TAR sia accompagnato da un piano concreto e trasparente per il recupero delle aree coinvolte.

«La Regione Toscana ha fatto bene a non fermarsi alla sentenza del TAR
– concludono gli esponenti di Sinistra Italiana –. Ora compia un passo in più, trasformando questa battaglia legale in un percorso concreto finalizzato alla bonifica totale dei nostri territori».