La ceramica di Montelupo entra in classe: al Museo una nuova offerta educativa
25-09-2026 10:44 - Circondiario
La storia della ceramica di Montelupo parla di scambi, scoperte, di oggetti non solo per essere ammirati, ma soprattutto per essere usati. Per secoli ha viaggiato lungo le rotte commerciali, arrivando in diversi Paesi europei e persino in luoghi lontani come Cuba e il Giappone.
È da questa storia, profondamente legata al territorio, ma allo stesso tempo internazionale, che prende avvio la nuova offerta educativa del Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino per l'anno scolastico 2026/2027.
Visite, laboratori ed esperienze pensate per le diverse fasce d'età invitano gli studenti a conoscere la ceramica non soltanto come prodotto artistico o artigianale, ma come chiave per leggere la storia, l'economia, la società e le relazioni tra territori.
Il Museo della ceramica offre molteplici livelli di lettura e di narrazione che ben si prestano ad attività didattiche curvate su classi di alunni di ogni età, dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di secondo grado.
Le attività sono progettate per stimolare la curiosità e la partecipazione degli studenti, trasformando la visita in un'esperienza attiva. Accanto alla conoscenza delle collezioni, i laboratori permettono infatti di sperimentare e mettere in pratica quanto osservato, attraverso attività differenziate in relazione all'età e agli obiettivi didattici.
Al centro dell'esperienza c'è il Museo della Ceramica, istituzione del territorio che attraverso le proprie collezioni racconta una vicenda produttiva che ha avuto un ruolo significativo nella storia di Montelupo e nei rapporti con Firenze.
Nel Rinascimento Montelupo è uno dei principali centri ceramici legati alla Firenze dell'epoca.
La ceramica racconta la vita quotidiana, gli scambi commerciali e i legami tra territori.
Le tracce della produzione montelupina sono state ritrovate in Europa e in luoghi lontani come Cuba e Giappone.
Dal museo agli istituti scolastici, dunque, la ceramica diventa uno strumento per costruire connessioni tra discipline e per guardare alla storia del territorio da una prospettiva più ampia.
«La proposta educativa del museo vuole partire dalla storia di Montelupo per aprire uno sguardo più ampio – afferma l'assessora alla cultura, Aglaia Viviani –. La ceramica ci permette di parlare di arte, storia, tecnica, commercio e vita quotidiana, ma anche di raccontare come un prodotto nato in un territorio possa viaggiare e costruire relazioni molto lontane. Per questo il museo può essere un luogo importante per le scuole di ogni ordine e grado, a partire da quelle del territorio ma aprendosi anche al distretto, e oltre: non solo uno spazio da visitare, ma un luogo nel quale osservare, sperimentare e imparare. Il catalogo della nostra offerta educativa è il frutto di anni di esperienza, e vuole rispondere alle richieste e alle sollecitazioni degli istituti scolastici, con percorsi che permettano di apprendere attraverso l'esperienza diretta».
Il catalogo dell'offerta è disponibile sul sito www.musemontelupo.it gli istituti interessati possono prendere contatto con il Museo: 0571/917650; edummab@comune.montelupo-fiorentino.fi.it
È da questa storia, profondamente legata al territorio, ma allo stesso tempo internazionale, che prende avvio la nuova offerta educativa del Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino per l'anno scolastico 2026/2027.
Visite, laboratori ed esperienze pensate per le diverse fasce d'età invitano gli studenti a conoscere la ceramica non soltanto come prodotto artistico o artigianale, ma come chiave per leggere la storia, l'economia, la società e le relazioni tra territori.
Il Museo della ceramica offre molteplici livelli di lettura e di narrazione che ben si prestano ad attività didattiche curvate su classi di alunni di ogni età, dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di secondo grado.
Le attività sono progettate per stimolare la curiosità e la partecipazione degli studenti, trasformando la visita in un'esperienza attiva. Accanto alla conoscenza delle collezioni, i laboratori permettono infatti di sperimentare e mettere in pratica quanto osservato, attraverso attività differenziate in relazione all'età e agli obiettivi didattici.
Al centro dell'esperienza c'è il Museo della Ceramica, istituzione del territorio che attraverso le proprie collezioni racconta una vicenda produttiva che ha avuto un ruolo significativo nella storia di Montelupo e nei rapporti con Firenze.
Nel Rinascimento Montelupo è uno dei principali centri ceramici legati alla Firenze dell'epoca.
La ceramica racconta la vita quotidiana, gli scambi commerciali e i legami tra territori.
Le tracce della produzione montelupina sono state ritrovate in Europa e in luoghi lontani come Cuba e Giappone.
Dal museo agli istituti scolastici, dunque, la ceramica diventa uno strumento per costruire connessioni tra discipline e per guardare alla storia del territorio da una prospettiva più ampia.
«La proposta educativa del museo vuole partire dalla storia di Montelupo per aprire uno sguardo più ampio – afferma l'assessora alla cultura, Aglaia Viviani –. La ceramica ci permette di parlare di arte, storia, tecnica, commercio e vita quotidiana, ma anche di raccontare come un prodotto nato in un territorio possa viaggiare e costruire relazioni molto lontane. Per questo il museo può essere un luogo importante per le scuole di ogni ordine e grado, a partire da quelle del territorio ma aprendosi anche al distretto, e oltre: non solo uno spazio da visitare, ma un luogo nel quale osservare, sperimentare e imparare. Il catalogo della nostra offerta educativa è il frutto di anni di esperienza, e vuole rispondere alle richieste e alle sollecitazioni degli istituti scolastici, con percorsi che permettano di apprendere attraverso l'esperienza diretta».
Il catalogo dell'offerta è disponibile sul sito www.musemontelupo.it gli istituti interessati possono prendere contatto con il Museo: 0571/917650; edummab@comune.montelupo-fiorentino.fi.it






