La ceramica di Montelupo fa scuola alla Mostra dell'artigianato di Fortezza da Basso
28-04-2026 19:45 - Circondiario
La Mostra Internazionale dell'Artigianato (MIDA), attualmente in corso a Firenze, rappresenta una preziosa occasione per presentare Montelupo e la sua ceramica a una vasta platea.
Lo stand della Scuola di Ceramica nel padiglione Cavaniglia è stato immaginato come una piccola galleria d'arte: uno spazio in cui la ceramica si racconta attraverso forme, stili e visioni diverse.
Accanto alle opere realizzate all'interno della scuola, è presente una selezione di lavori provenienti dalle aziende del territorio. Un dialogo tra formazione, ricerca e tradizione che restituisce la ricchezza e la vitalità della ceramica contemporanea locale. Contestualmente alla parte espositiva, vengono proposte dimostrazioni e laboratori a cura degli allievi e degli insegnanti.
Gli appuntamenti istituzionaliIeri, 27 aprile, l'assessora alla cultura Aglaia Viviani è intervenuta per presentare la Scuola di Ceramica in un panel dal titolo "Istruzione, formazione, competenze per il settore dell'artigianato artistico", promosso da Artex e CNA nell'ambito del MIDA.
Il 29 aprile, sempre nell'ambito della mostra fiorentina, Aglaia Viviani interverrà nella tavola rotonda "Il sistema nazionale europeo di protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali". La Fondazione Museo della Ceramica di Montelupo, insieme al Comune e con il coinvolgimento di CNA, si sta relazionando da mesi con la Regione Toscana affinché venga definita una filiera che consenta di recepire le direttive europee in merito al riconoscimento IGP per i prodotti artigianali.
Sabato 2 maggio alle ore 15.00, presso il padiglione Cavaniglia, sarà invece la direttrice della scuola, Benedetta Falteri, a intervenire in un talk dedicato ai mestieri artigiani e al ruolo della formazione altamente qualificata.
I numeri. Il riconoscimento ottenuto al MIDA premia il grande lavoro di valorizzazione svolto nell'ultimo anno. Il centro di formazione, fondato nel 1983, si è evoluto per adeguarsi alle mutate esigenze del mercato. Oggi la Scuola di Ceramica di Montelupo offre:
Formazione finanziata per le figure regionali di Addetto Ceramista e Tecnico Ceramista (IFTS), in collaborazione con organismi accreditati.
35 percorsi formativi calendarizzati, rivolti sia ai principianti che ai professionisti interessati ad approfondire tecnica e sperimentazione.
Corsi base, specializzazioni, workshop e masterclass tematiche.
Esperienze laboratoriali, residenze artistiche e attività di produzione culturale.
I dati confermano il successo di questa formula: nell'arco di 5 anni (2021-2025), i corsi attivati sono passati da 12 a 22 e gli iscritti da 160 a 216. Il trend è ulteriormente in crescita nel 2026: tra gennaio e marzo sono già stati attivati 11 corsi per 78 iscritti. «Ieri sono stata davvero emozionata e orgogliosa nel presentare a una platea internazionale e quaificata l'esperienza della Scuola di ceramica di Montelupo.- afferma l'assessora alla cultura, Aglaia Viviani – Ciò che presentiamo oggi è l'esito di una visione e di una convinzione profonda: il settore ceramico è ancora vitale; ma è necessario formare monodopera qualificata. Esperta sia nella lavorazione tradizionale, sia nelle tecnologie più innovative e con una visione imprenditoriale. Nel contempo la Scuola ha anche l'importante ruolo di diffondere la cultura della ceramica. Credo che sia un approccio al passo con i tempi e un'esperienza che vale la pena raccontare. Lo stiamo facendo in questi giorni al MIDA e lo abbiamo fatto solo una settimana fa all'ISIA di Faenza con l'intervento della direttrice della scuola, Benedetta Falteri, nell'ambito della Giornata internazionale del Made in Italy».
Lo stand della Scuola di Ceramica nel padiglione Cavaniglia è stato immaginato come una piccola galleria d'arte: uno spazio in cui la ceramica si racconta attraverso forme, stili e visioni diverse.
Accanto alle opere realizzate all'interno della scuola, è presente una selezione di lavori provenienti dalle aziende del territorio. Un dialogo tra formazione, ricerca e tradizione che restituisce la ricchezza e la vitalità della ceramica contemporanea locale. Contestualmente alla parte espositiva, vengono proposte dimostrazioni e laboratori a cura degli allievi e degli insegnanti.
Gli appuntamenti istituzionaliIeri, 27 aprile, l'assessora alla cultura Aglaia Viviani è intervenuta per presentare la Scuola di Ceramica in un panel dal titolo "Istruzione, formazione, competenze per il settore dell'artigianato artistico", promosso da Artex e CNA nell'ambito del MIDA.
Il 29 aprile, sempre nell'ambito della mostra fiorentina, Aglaia Viviani interverrà nella tavola rotonda "Il sistema nazionale europeo di protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali". La Fondazione Museo della Ceramica di Montelupo, insieme al Comune e con il coinvolgimento di CNA, si sta relazionando da mesi con la Regione Toscana affinché venga definita una filiera che consenta di recepire le direttive europee in merito al riconoscimento IGP per i prodotti artigianali.
Sabato 2 maggio alle ore 15.00, presso il padiglione Cavaniglia, sarà invece la direttrice della scuola, Benedetta Falteri, a intervenire in un talk dedicato ai mestieri artigiani e al ruolo della formazione altamente qualificata.
I numeri. Il riconoscimento ottenuto al MIDA premia il grande lavoro di valorizzazione svolto nell'ultimo anno. Il centro di formazione, fondato nel 1983, si è evoluto per adeguarsi alle mutate esigenze del mercato. Oggi la Scuola di Ceramica di Montelupo offre:
Formazione finanziata per le figure regionali di Addetto Ceramista e Tecnico Ceramista (IFTS), in collaborazione con organismi accreditati.
35 percorsi formativi calendarizzati, rivolti sia ai principianti che ai professionisti interessati ad approfondire tecnica e sperimentazione.
Corsi base, specializzazioni, workshop e masterclass tematiche.
Esperienze laboratoriali, residenze artistiche e attività di produzione culturale.
I dati confermano il successo di questa formula: nell'arco di 5 anni (2021-2025), i corsi attivati sono passati da 12 a 22 e gli iscritti da 160 a 216. Il trend è ulteriormente in crescita nel 2026: tra gennaio e marzo sono già stati attivati 11 corsi per 78 iscritti. «Ieri sono stata davvero emozionata e orgogliosa nel presentare a una platea internazionale e quaificata l'esperienza della Scuola di ceramica di Montelupo.- afferma l'assessora alla cultura, Aglaia Viviani – Ciò che presentiamo oggi è l'esito di una visione e di una convinzione profonda: il settore ceramico è ancora vitale; ma è necessario formare monodopera qualificata. Esperta sia nella lavorazione tradizionale, sia nelle tecnologie più innovative e con una visione imprenditoriale. Nel contempo la Scuola ha anche l'importante ruolo di diffondere la cultura della ceramica. Credo che sia un approccio al passo con i tempi e un'esperienza che vale la pena raccontare. Lo stiamo facendo in questi giorni al MIDA e lo abbiamo fatto solo una settimana fa all'ISIA di Faenza con l'intervento della direttrice della scuola, Benedetta Falteri, nell'ambito della Giornata internazionale del Made in Italy».






