La musica di Astor Piazzolla alla Rsa Chiarugi
15-09-2026 10:08 - Lifestyle
La musica esce dalle tradizionali sale da concerto e arriva nel cuore della città, trasformando il giardino di una residenza per anziani in un luogo di incontro, spettacolo e inclusione. È quanto accadrà venerdì 18 settembre alle 16, quando il giardino della Rsa Chiarugi, in via Guido Monaco, aprirà le sue porte alla cittadinanza per un appuntamento dedicato alla musica di Astor Piazzolla, alla danza e alla condivisione.
L'iniziativa è organizzata dall'associazione culturale Il Contrappunto, che torna a collaborare con la struttura dopo le esperienze realizzate insieme negli anni passati. Il concerto-spettacolo, a ingresso gratuito, non sarà riservato agli ospiti della Rsa: potranno partecipare familiari, cittadini e appassionati di musica.
Protagonisti dell'appuntamento saranno il quartetto d'archi dei Solisti dell'Orchestra Toscana Classica e il bandoneon di Giancarlo Palena, concertista di fama internazionale.
A completare lo spettacolo sarà il corpo di ballo della Special Angels Dance School, realtà fondata da Virginia e Martina Di Carlo e impegnata da anni nella promozione di corsi e attività rivolti anche ad allieve e allievi con disabilità.
Il risultato sarà un vero e proprio dialogo tra musica e danza, con due linguaggi artistici che si incontrano e si completano sullo stesso palcoscenico.
Il programma, intitolato “Astor Piazzolla, da Roma a Buenos Aires”, accompagnerà il pubblico attraverso alcune delle pagine più conosciute e amate del compositore argentino: da Oblivion a Libertango, passando per Adiós Nonino e Milonga del Ángel.
Un viaggio nella musica di Piazzolla, capace di partire dalla tradizione del tango dei barrios di Buenos Aires per arrivare a un linguaggio nuovo, nel quale le radici popolari si fondono con il jazz e con le influenze dell'avanguardia colta.
Nel programma troveranno spazio anche alcuni brani di compositori italiani, tra cui Ennio Morricone e Nicola Piovani.
L'appuntamento fa parte del progetto “Corpi che raccontano”, sostenuto dal Ministero della Cultura, e mette al centro proprio il rapporto tra diversi linguaggi artistici e la possibilità di trasformare l'incontro in una forma di espressione.
In questo contesto assume un significato particolare la presenza della Special Angels Dance School, che attraverso la danza offre opportunità di formazione e di espressione anche a persone con disabilità.
Il giardino della Chiarugi diventerà così, almeno per un pomeriggio, uno spazio culturale aperto alla città: ospiti della struttura, familiari, cittadini e appassionati potranno condividere lo stesso spettacolo, senza barriere legate all'età o alle condizioni personali.
È proprio questa la filosofia alla base della collaborazione tra Il Contrappunto e la Rsa Chiarugi.
«Portare la musica in luoghi che normalmente non sono considerati sale da concerto significa anche allargare il pubblico e creare occasioni di incontro – sottolineano da Il Contrappunto –. La collaborazione con la Chiarugi va proprio in questa direzione: la musica può essere vissuta da tutti e insieme agli altri, indipendentemente dall'età o dalle condizioni personali».
Da qui anche la scelta di rendere l'appuntamento gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, con l'obiettivo di fare della musica non soltanto uno spettacolo, ma anche uno strumento di partecipazione e socialità.
L'appuntamento alla Rsa Chiarugi sarà il primo di un ciclo di quattro concerti inseriti nel progetto “Corpi che raccontano”.
Dopo la tappa empolese, il programma proseguirà il 30 settembre alla Chiesa di Santa Felicita di Firenze, il 1° ottobre al Castello dell'Acciaiolo di Scandicci e infine l'8 ottobre al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma.
Un percorso che porta la musica in luoghi differenti e davanti a pubblici diversi, mantenendo come filo conduttore l'idea di un'arte capace di creare relazioni, abbattere barriere e valorizzare il talento.
L'iniziativa è realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze, Ministero della Cultura, Regione Toscana, ChiantiBanca, Unicoop Firenze, Rotary Club Firenze Ovest, Crossmedia Group, Comune di Firenze e Città Metropolitana di Firenze, con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze.
L'iniziativa è organizzata dall'associazione culturale Il Contrappunto, che torna a collaborare con la struttura dopo le esperienze realizzate insieme negli anni passati. Il concerto-spettacolo, a ingresso gratuito, non sarà riservato agli ospiti della Rsa: potranno partecipare familiari, cittadini e appassionati di musica.
Protagonisti dell'appuntamento saranno il quartetto d'archi dei Solisti dell'Orchestra Toscana Classica e il bandoneon di Giancarlo Palena, concertista di fama internazionale.
A completare lo spettacolo sarà il corpo di ballo della Special Angels Dance School, realtà fondata da Virginia e Martina Di Carlo e impegnata da anni nella promozione di corsi e attività rivolti anche ad allieve e allievi con disabilità.
Il risultato sarà un vero e proprio dialogo tra musica e danza, con due linguaggi artistici che si incontrano e si completano sullo stesso palcoscenico.
Il programma, intitolato “Astor Piazzolla, da Roma a Buenos Aires”, accompagnerà il pubblico attraverso alcune delle pagine più conosciute e amate del compositore argentino: da Oblivion a Libertango, passando per Adiós Nonino e Milonga del Ángel.
Un viaggio nella musica di Piazzolla, capace di partire dalla tradizione del tango dei barrios di Buenos Aires per arrivare a un linguaggio nuovo, nel quale le radici popolari si fondono con il jazz e con le influenze dell'avanguardia colta.
Nel programma troveranno spazio anche alcuni brani di compositori italiani, tra cui Ennio Morricone e Nicola Piovani.
L'appuntamento fa parte del progetto “Corpi che raccontano”, sostenuto dal Ministero della Cultura, e mette al centro proprio il rapporto tra diversi linguaggi artistici e la possibilità di trasformare l'incontro in una forma di espressione.
In questo contesto assume un significato particolare la presenza della Special Angels Dance School, che attraverso la danza offre opportunità di formazione e di espressione anche a persone con disabilità.
Il giardino della Chiarugi diventerà così, almeno per un pomeriggio, uno spazio culturale aperto alla città: ospiti della struttura, familiari, cittadini e appassionati potranno condividere lo stesso spettacolo, senza barriere legate all'età o alle condizioni personali.
È proprio questa la filosofia alla base della collaborazione tra Il Contrappunto e la Rsa Chiarugi.
«Portare la musica in luoghi che normalmente non sono considerati sale da concerto significa anche allargare il pubblico e creare occasioni di incontro – sottolineano da Il Contrappunto –. La collaborazione con la Chiarugi va proprio in questa direzione: la musica può essere vissuta da tutti e insieme agli altri, indipendentemente dall'età o dalle condizioni personali».
Da qui anche la scelta di rendere l'appuntamento gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, con l'obiettivo di fare della musica non soltanto uno spettacolo, ma anche uno strumento di partecipazione e socialità.
L'appuntamento alla Rsa Chiarugi sarà il primo di un ciclo di quattro concerti inseriti nel progetto “Corpi che raccontano”.
Dopo la tappa empolese, il programma proseguirà il 30 settembre alla Chiesa di Santa Felicita di Firenze, il 1° ottobre al Castello dell'Acciaiolo di Scandicci e infine l'8 ottobre al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma.
Un percorso che porta la musica in luoghi differenti e davanti a pubblici diversi, mantenendo come filo conduttore l'idea di un'arte capace di creare relazioni, abbattere barriere e valorizzare il talento.
L'iniziativa è realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze, Ministero della Cultura, Regione Toscana, ChiantiBanca, Unicoop Firenze, Rotary Club Firenze Ovest, Crossmedia Group, Comune di Firenze e Città Metropolitana di Firenze, con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze.






