La proposta di Azione: "Bus, fermate a richiesta per le donne"
09-03-2026 11:02 - Politica
Empoli in Azione, attraverso il suo segretario Luca Ferrara, rivolge un appello al Sindaco di Empoli Alessio Mantellassi e all’Assessora alla Sicurezza Valentina Torrini affinché il Comune si faccia promotore, presso la società di trasporto Autolinee Toscane, di un’iniziativa innovativa per aumentare la sicurezza delle donne sui mezzi pubblici: l’introduzione della cosiddetta “descente à la demande”.
Si tratta di una misura già sperimentata con successo in Francia e progressivamente adottata anche in altri Paesi europei. L’iniziativa prevede che, soprattutto nelle ore serali e notturne e in particolare sulle linee dirette verso le periferie, le donne che viaggiano sole o con bambini possano chiedere all’autista di scendere in punti diversi dalle fermate previste, purché lungo il percorso della linea e in condizioni di sicurezza. In questo modo le passeggere possono avvicinarsi il più possibile alla propria abitazione oppure scegliere di scendere in zone più illuminate e frequentate, riducendo il tratto da percorrere a piedi e aumentando la percezione e la reale sicurezza durante gli spostamenti.
«Sappiamo bene – dichiara Luca Ferrara, segretario di Empoli in Azione – che una decisione di questo tipo non può essere presa direttamente dall’amministrazione comunale empolese, ma riteniamo importante che proprio da Empoli possa partire una proposta concreta da portare all’attenzione di Autolinee Toscane e della Regione Toscana. Si tratta di una misura semplice, a costo quasi nullo, ma dal grande valore sociale». L’obiettivo della proposta è rendere il trasporto pubblico locale più attento ai bisogni delle persone più vulnerabili. «Molte donne, tra cui tante lavoratrici e molte cittadine di origine straniera che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico, soprattutto nelle ore serali, si trovano spesso a dover percorrere a piedi tratti isolati o poco illuminati. Offrire la possibilità di una discesa più vicina alla propria destinazione significa migliorare concretamente la sicurezza e la qualità della vita».
Empoli in Azione auspica quindi che il Sindaco Mantelassi e l’Assessora Torrini possano raccogliere questa proposta e avviare un confronto con Autolinee Toscane, affinché la “discesa a richiesta” possa essere sperimentata anche nel nostro territorio e diventare, in prospettiva, una buona pratica per tutta la regione. «Le città più sicure – conclude Ferrara – sono quelle che sanno ascoltare i bisogni reali delle persone. Anche una misura semplice può fare la differenza nella vita quotidiana di tante donne. Per questo crediamo che Empoli possa essere il punto di partenza di un’iniziativa di civiltà e buon senso, capace di rendere il trasporto pubblico più inclusivo, più moderno e più sicuro per tutti».
Fonte: Ufficio stampa
Si tratta di una misura già sperimentata con successo in Francia e progressivamente adottata anche in altri Paesi europei. L’iniziativa prevede che, soprattutto nelle ore serali e notturne e in particolare sulle linee dirette verso le periferie, le donne che viaggiano sole o con bambini possano chiedere all’autista di scendere in punti diversi dalle fermate previste, purché lungo il percorso della linea e in condizioni di sicurezza. In questo modo le passeggere possono avvicinarsi il più possibile alla propria abitazione oppure scegliere di scendere in zone più illuminate e frequentate, riducendo il tratto da percorrere a piedi e aumentando la percezione e la reale sicurezza durante gli spostamenti.
«Sappiamo bene – dichiara Luca Ferrara, segretario di Empoli in Azione – che una decisione di questo tipo non può essere presa direttamente dall’amministrazione comunale empolese, ma riteniamo importante che proprio da Empoli possa partire una proposta concreta da portare all’attenzione di Autolinee Toscane e della Regione Toscana. Si tratta di una misura semplice, a costo quasi nullo, ma dal grande valore sociale». L’obiettivo della proposta è rendere il trasporto pubblico locale più attento ai bisogni delle persone più vulnerabili. «Molte donne, tra cui tante lavoratrici e molte cittadine di origine straniera che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico, soprattutto nelle ore serali, si trovano spesso a dover percorrere a piedi tratti isolati o poco illuminati. Offrire la possibilità di una discesa più vicina alla propria destinazione significa migliorare concretamente la sicurezza e la qualità della vita».
Empoli in Azione auspica quindi che il Sindaco Mantelassi e l’Assessora Torrini possano raccogliere questa proposta e avviare un confronto con Autolinee Toscane, affinché la “discesa a richiesta” possa essere sperimentata anche nel nostro territorio e diventare, in prospettiva, una buona pratica per tutta la regione. «Le città più sicure – conclude Ferrara – sono quelle che sanno ascoltare i bisogni reali delle persone. Anche una misura semplice può fare la differenza nella vita quotidiana di tante donne. Per questo crediamo che Empoli possa essere il punto di partenza di un’iniziativa di civiltà e buon senso, capace di rendere il trasporto pubblico più inclusivo, più moderno e più sicuro per tutti».
Fonte: Ufficio stampa






