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La quinta della scuola primaria "Baccio da Montelupo" premiata dai Carabinieri

08-06-2026 15:55 - Cronaca
Prestigioso riconoscimento per l'Istituto Comprensivo Empoli Ovest. Nella suggestiva cornice della Scuola Allievi Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze, una delegazione della classe quinta del plesso della scuola primaria "Baccio da Montelupo" è stata premiata in occasione delle celebrazioni per il 212° anniversario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri.



Gli alunni empolesi hanno conquistato il terzo posto nella prima edizione del concorso regionale intitolato "I Carabinieri al servizio della Comunità". A consegnare l'importante riconoscimento è stata la dott.ssa Susanna Pizzuti, Dirigente dell'Ufficio V dell'Ambito Territoriale di Firenze. Alla cerimonia ha preso parte una delegazione dell'Istituto, guidata dalla Dirigente Scolastica Maria Anna Bergantino, insieme alle docenti Tiziana Bettarini e Sara Macchi, affiancate con entusiasmo dalle famiglie delle alunne e degli alunni presenti.



Il successo della classe è il frutto di un articolato percorso di Educazione Civica focalizzato sui temi della legalità e della memoria attiva. Questo viaggio di crescita civile ha avuto inizio nei mesi scorsi con un incontro di straordinario valore umano e istituzionale: la testimonianza diretta di Tina Montinaro, moglie del capo della scorta del giudice Giovanni Falcone. In tale occasione, gli alunni hanno potuto vedere dal vivo i resti della "Quarto Savona Quindici", la vettura della scorta custodita all'interno di una teca itinerante. Un simbolo indelebile di coraggio e sacrificio che ha profondamente ispirato le coscienze dei giovanissimi studenti.



Successivamente, accogliendo il bando promosso dall'Arma, la classe ha analizzato da vicino la figura del Carabiniere, concentrandosi sullo studio dettagliato della storica uniforme. Attraverso l'analisi della nomenclatura tecnica scoprendo il significato di termini affascinanti e complessi come giberna, bandoliera, tubolari, nastrini e la celebre lucerna (il caratteristico copricapo che rimanda alla memoria collettiva del Pinocchio di Collodi), le bambine e i bambini hanno compreso che ogni dettaglio non rappresenta un mero abbellimento estetico, bensì un preciso simbolo di prontezza operativa, vicinanza e quotidiano spirito di servizio a favore della comunità.



Questo approfondito studio terminologico e valoriale è stato sintetizzato nell'elaborato finale dal titolo "Oltre la divisa: lessico di un dovere", una poesia in rima scritta dai bambini. Durante la cerimonia, gli stessi studenti hanno espresso il proprio ringraziamento alle Autorità presenti: «Questo linguaggio tecnico ci ha colpito così tanto che abbiamo deciso di trasformarlo in una poesia. Abbiamo capito che ogni dettaglio della divisa è un simbolo che racconta la prontezza, l'aiuto e il servizio che i Carabinieri offrono sempre a tutta la comunità. Ringraziamo di cuore l'Arma per il lavoro che svolge ogni giorno per la nostra sicurezza sul territorio oltre che per l'emozionante premiazione».

Fonte: Ufficio stampa