Lasciamola al secco: Empoli lancia la campagna anti-zanzare
21-05-2026 21:58 - Cronaca
Il Comune di Empoli rilancia anche per il 2026 la campagna “Lasciamola a secco”, il piano di prevenzione e contrasto alla proliferazione delle zanzare che unisce interventi di disinfestazione, informazione ai cittadini e nuove iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale. Un pacchetto di azioni che ogni anno viene aggiornato nei contenuti e che punta a coinvolgere direttamente la popolazione nella lotta contro zanzara tigre e zanzara comune, con particolare attenzione ai ristagni d'acqua nelle aree private, considerati tra le principali cause della diffusione degli insetti.
Il programma degli interventi e le indicazioni rivolte ai cittadini sono raccolti in un depliant realizzato dal Servizio Ambiente del Comune, che nei prossimi giorni sarà distribuito dai volontari dell'Auser Filo d'Argento e divulgato anche attraverso i canali social dell'amministrazione comunale. Nel piano rientrano inoltre gli incontri organizzati dall'assessora alla Transizione ecologica Laura Mannucci nei sei nidi comunali del territorio, con l'obiettivo di illustrare le attività di prevenzione e contrasto alle zanzare e sensibilizzare insegnanti e famiglie sull'importanza di adottare
comportamenti corretti e sostenibili. La scelta di coinvolgere i nidi nasce dal fatto che queste strutture restano aperte fino al 22 luglio e risultano particolarmente esposte al problema.
“Questa amministrazione insieme alla preziosa collaborazione con l'ufficio ambiente, l'Asl, la Polizia Locale, l'azienda che si occupa della disinfestazione, l'Auser, siamo riusciti a confezionare anche per questa stagione una serie di indicazioni e di azioni per rimarcare l'importanza di effettuare con regolarità la lotta larvicida, soprattutto facendo tutti insieme la propria parte – ha spiegato Mannucci –. Quest'anno abbiamo una novità: abbiamo organizzato degli incontri nei sei asili nido comunali per illustrare le attività di prevenzione e contrasto alle zanzare. Parlare con il personale docente e con i genitori serve molto perché i nidi sono più esposti al problema. Durante questi appuntamenti parlerò anche di sostenibilità ambientale. Concludo chiedendo il contributo di tutta la cittadinanza in questa lotta”.
Il cronoprogramma predisposto dal Comune prevede cinque cicli di base di disinfestazione antilarvale da maggio a settembre 2026, effettuati dall'azienda Salvambiente mediante l'immissione di prodotti biologici a base di bacillus thuringiensis nelle caditoie stradali comunali. Ulteriori campagne potranno essere attivate in caso di particolari condizioni climatiche o sulla base delle segnalazioni dei cittadini. Non sono invece previsti interventi comunali all'interno delle proprietà private, dove la prevenzione resta affidata ai comportamenti dei residenti.
Nel depliant vengono ricordate alcune semplici regole per limitare la proliferazione delle zanzare: evitare ristagni d'acqua in sottovasi, grondaie, copertoni e contenitori lasciati all'aperto; coprire i recipienti per l'irrigazione; svuotare piscine gonfiabili e fontane inutilizzate; utilizzare prodotti larvicidi nei tombini e nelle raccolte d'acqua non eliminabili; mantenere pulite le aree esterne e i cortili. I volontari dell'Auser distribuiranno il materiale informativo in diverse zone della città tra fine maggio e inizio giugno: Ponte a Elsa, Pagnana, Santa Maria, Ponzano, Cascine, centro cittadino, Serravalle e Monterappoli.
In questi giorni il sindaco ha inoltre emanato l'ordinanza 223, valida fino al 31 ottobre 2026 e prorogabile fino al 30 novembre in base all'andamento climatico. Il provvedimento impone a cittadini, aziende, enti pubblici e privati l'adozione di comportamenti obbligatori per prevenire le malattie trasmesse dagli insetti vettori, come previsto dalla normativa regionale. Le disposizioni riguardano abitazioni private, cantieri, aree dismesse, piazzali, vivai, serre, cimiteri e tutte le aree dove possano formarsi ristagni d'acqua e focolai larvali.
Il controllo sull'osservanza dell'ordinanza sarà affidato alla Polizia Locale dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa e alla Asl Toscana Centro. Le violazioni prevedono sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, con pagamento ridotto a 50 euro entro sessanta giorni. L'amministrazione comunale ribadisce che il contrasto alle zanzare può essere efficace solo attraverso la collaborazione tra enti pubblici e cittadini, puntando soprattutto sulla prevenzione e sulla riduzione dei focolai larvali.
Il programma degli interventi e le indicazioni rivolte ai cittadini sono raccolti in un depliant realizzato dal Servizio Ambiente del Comune, che nei prossimi giorni sarà distribuito dai volontari dell'Auser Filo d'Argento e divulgato anche attraverso i canali social dell'amministrazione comunale. Nel piano rientrano inoltre gli incontri organizzati dall'assessora alla Transizione ecologica Laura Mannucci nei sei nidi comunali del territorio, con l'obiettivo di illustrare le attività di prevenzione e contrasto alle zanzare e sensibilizzare insegnanti e famiglie sull'importanza di adottare
comportamenti corretti e sostenibili. La scelta di coinvolgere i nidi nasce dal fatto che queste strutture restano aperte fino al 22 luglio e risultano particolarmente esposte al problema.“Questa amministrazione insieme alla preziosa collaborazione con l'ufficio ambiente, l'Asl, la Polizia Locale, l'azienda che si occupa della disinfestazione, l'Auser, siamo riusciti a confezionare anche per questa stagione una serie di indicazioni e di azioni per rimarcare l'importanza di effettuare con regolarità la lotta larvicida, soprattutto facendo tutti insieme la propria parte – ha spiegato Mannucci –. Quest'anno abbiamo una novità: abbiamo organizzato degli incontri nei sei asili nido comunali per illustrare le attività di prevenzione e contrasto alle zanzare. Parlare con il personale docente e con i genitori serve molto perché i nidi sono più esposti al problema. Durante questi appuntamenti parlerò anche di sostenibilità ambientale. Concludo chiedendo il contributo di tutta la cittadinanza in questa lotta”.
Il cronoprogramma predisposto dal Comune prevede cinque cicli di base di disinfestazione antilarvale da maggio a settembre 2026, effettuati dall'azienda Salvambiente mediante l'immissione di prodotti biologici a base di bacillus thuringiensis nelle caditoie stradali comunali. Ulteriori campagne potranno essere attivate in caso di particolari condizioni climatiche o sulla base delle segnalazioni dei cittadini. Non sono invece previsti interventi comunali all'interno delle proprietà private, dove la prevenzione resta affidata ai comportamenti dei residenti.
Nel depliant vengono ricordate alcune semplici regole per limitare la proliferazione delle zanzare: evitare ristagni d'acqua in sottovasi, grondaie, copertoni e contenitori lasciati all'aperto; coprire i recipienti per l'irrigazione; svuotare piscine gonfiabili e fontane inutilizzate; utilizzare prodotti larvicidi nei tombini e nelle raccolte d'acqua non eliminabili; mantenere pulite le aree esterne e i cortili. I volontari dell'Auser distribuiranno il materiale informativo in diverse zone della città tra fine maggio e inizio giugno: Ponte a Elsa, Pagnana, Santa Maria, Ponzano, Cascine, centro cittadino, Serravalle e Monterappoli.
In questi giorni il sindaco ha inoltre emanato l'ordinanza 223, valida fino al 31 ottobre 2026 e prorogabile fino al 30 novembre in base all'andamento climatico. Il provvedimento impone a cittadini, aziende, enti pubblici e privati l'adozione di comportamenti obbligatori per prevenire le malattie trasmesse dagli insetti vettori, come previsto dalla normativa regionale. Le disposizioni riguardano abitazioni private, cantieri, aree dismesse, piazzali, vivai, serre, cimiteri e tutte le aree dove possano formarsi ristagni d'acqua e focolai larvali.
Il controllo sull'osservanza dell'ordinanza sarà affidato alla Polizia Locale dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa e alla Asl Toscana Centro. Le violazioni prevedono sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, con pagamento ridotto a 50 euro entro sessanta giorni. L'amministrazione comunale ribadisce che il contrasto alle zanzare può essere efficace solo attraverso la collaborazione tra enti pubblici e cittadini, puntando soprattutto sulla prevenzione e sulla riduzione dei focolai larvali.






