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Le Metamorfosi nella "vita reale", secondo spettacolo de L'"Ora d'Aria"

14-07-2026 13:54 - Circondiario
Un gruppo di narratrici apre un varco nel tempo. Non siamo nell'antica Grecia e neppure nel presente, ma in uno spazio sospeso: una sorta di bolla dove epoche diverse si incontrano e i miti possono essere osservati da vicino, come se accadessero ora.

Questa l'apertura dello spettacolo teatrale "Metamorfosi. Anacronismi sui miti di Ovidio e Apuleio", che andrà in scena all'ex arena (via settembre) giovedì 16 luglio, alle ore 21.15 (ingresso libero) nell'ambito della rassegna "L'Ora d'Aria". Lo spettacolo, interpretato dalla Compagnia amatoriale "In Onda Teatro", presenta alcune storie tratte dalle "Metamorfosi" che prendono forma attraverso il nostro sguardo di oggi, contaminate dalla quotidianità, dall'ironia e dalla cultura pop contemporanea.

Così il re Mida diventa un CEO troppo occupato a generare profitto per accorgersi di trascurare la propria famiglia. Bauci e Filemone raccontano la forza rivoluzionaria dell'ospitalità in un mondo dominato dall'egoismo. Orfeo scende negli Inferi per inseguire l'amore perduto, ossessionato dall'amore per una donna che non gli appartiene più. Alcione e Ceice imparano a caro prezzo ad amarsi oltre le convenzioni, per finire ad essere trasformati dal dolore. E Fetonte, in seduta da una psicoterapeuta, rilegge il mito come la storia di un figlio che vuole essere visto da un padre troppo lontano.

"Le metamorfosi – si legge nella sinossi dello spettacolo - sono il modo con cui gli esseri umani cercano, da sempre, di dare forma ai propri desideri, alle proprie paure e alle proprie perdite. E forse, guardandole da questa distanza impossibile tra passato e presente, ci accorgiamo che quei cambiamenti riguardano ancora noi".

"La rassegna dell'Ora d'Aria – osserva l'Assessore alla Cultura, Franco Spina – risponde pienamente a quell'idea di teatro diffuso sul territorio che può contare sull'insostituibile apporto delle compagnie teatrali amatoriali. Una manifestazione nata per promuovere il teatro e anche valorizzare il centro storico alto, nello spirito del suo promotore, Paolo Puccini. Un'eredità preziosa, che il Comune di Castelfiorentino ha il dovere di preservare e sviluppare, allargando la passione per l'attività teatrale tra i giovani".

Questi i prossimi appuntamenti della rassegna: giovedì 23 luglio "Il gioco di Nerone" (Compagnia Unicorno). 30 luglio "La morte non corrisposta" (compagnia TeatroCastello)

Fonte: Ufficio stampa