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Lungo la via Salaiola: il Rifugio di Monterappoli, tra pizza e territorio

11-01-2026 09:21 - Lifestyle
Con questa rubrica, Clebs.it apre una finestra sui ristoranti, le osterie e le trattorie dell'Empolese-Valdelsa, raccontati con sguardo autentico e curiosità sincera. Non una guida, non voti né classifiche, ma piccole fotografie di luoghi, persone e sapori: storie di cucina e di territorio, osservate con l'occhio di chi conosce bene il mondo della ristorazione ma ama ancora farsi sorprendere da un piatto semplice e vero.Le recensioni sono firmate da “L'uomo è ciò che mangia”, pseudonimo scelto dall'autore per preservare la libertà di giudizio e lo spirito indipendente che da sempre caratterizzano le migliori tradizioni del giornalismo gastronomico. Ogni uscita sarà un invito a scoprire un angolo di gusto del nostro territorio, con rispetto, passione e una buona dose di curiosità.



È giusto scrivere Monterappoli ma per tutti è ‘Montrappoli'. piccolo borgo a sud di Empoli, dove c'è, per chi non lo sapesse, una pieve secolare davvero particolare. Per Arrivare a Monterappoli bisogna percorrere la via Salaiola, via a suo tempo importante per i collegamenti con la Valdelsa, strumento viario per traffici e commerci già nel X secolo.

Lungo la via Salaiola, punto di riferimento per molti clienti fedeli è presente “il Rifugio” nell'edificio in cui si colloca una storica Casa del popolo.

Nato nel 2010 per poter esprimere la passione di Marco Marzini per la pizza e per le farine migliori da impastare, oggi concentra il suo impegno nell'utilizzo di materie prime soprattutto toscane. La pizza è stata la base della storia di questo locale che però si è pian piano rafforzato con altre proposte che ne fanno oggi certamente un punto di riferimento per chi vuole stare fuori Empoli e mangiare piatti originali.

Locale accogliente con uno spazio esterno molto apprezzato nella buona stagione ma caldo anche nell'inverno, consente di preparate grandi tavolate ma anche spazio interno più raccolto.

Cominciamo dalle pizze. Sono utilizzati vari tipi di farina dalla 00 a quella integrale, consentendo diverse tipologie di impasti: classico, a vapore, ripiene e Bio, tutti con 24 ore di lievitazione. Questa scelta ed il tipo di lavorazione determinano una ottima digeribilità. Ci sono le “pizze agricole di stagione”, cioè pizze che variano in rapporto alla stagionalità, offerte in formato mini o classico. Sono particolarmente gustose e accattivanti sia per gli ingredienti che per la presentazione. A queste si affiancano le tradizionali pizze, i calzoni e le pizze ripiene, con un'offerta veramente variegata, anche qui nella versione mini o classica, che consente possibilità di scelta originale.

Ma non si vive di sola pizza e quindi progressivamente l'offerta si è ampliata ad altre proposte. Si può cominciare con un tagliere di salumi artigianali da maiali lavorati in Toscana o con una degustazione di formaggi biologici a latte crudo di pecora e capra e formaggi di bufala, con marmellata e giardiniera di nostra produzione per poi, per un tipo diverso di gusto, poter scegliere tra alcuni fritti, antipasti di stagione o primi piatti tra cui interessanti sono pasta, ceci e cavolo nero oppure i secondi come mele e maiale o cecina burgher, per soddisfare anche le esigenze di clienti vegani. Buoni i dolci e buona la lista dei vini con scelta anche a calice. Interessante e variegata la proposta di birre artigianali.

Ci sono anche menu fissi dal prezzo molto interessante.

Un luogo dove troverete una ricca offerta, con personale professionale e con costi contenuti. Buon appetito!

L'uomo è ciò che mangia