Lutto nell'imprenditoria empolese per la scomparsa di Silvano Rosi
20-04-2026 09:14 - Cronaca
Empoli perde una delle figure storiche del proprio tessuto imprenditoriale: è scomparso all’età di 95 anni Silvano Rosi, protagonista di primo piano nello sviluppo del settore moda cittadino nel secondo dopoguerra.
Nato nel 1930, Rosi fu tra gli interpreti più significativi della stagione del boom economico che trasformò Empoli in un centro produttivo di rilievo nel panorama toscano e nazionale. Avviò la propria attività giovanissimo, seguendo la tradizione familiare insieme al fratello, dando vita a un’impresa destinata a crescere rapidamente e a lasciare un segno profondo nel territorio.
Nel corso degli anni, l’azienda da lui fondata si affermò come una realtà di riferimento per la produzione di abbigliamento di qualità, arrivando a impiegare centinaia di lavoratori. Sotto la sua guida, la produzione si orientò verso capi di fascia alta, tra cui impermeabili, cappotti e abbigliamento femminile, consolidando rapporti con importanti ambienti della moda e ampliando la presenza commerciale soprattutto nel Nord Italia.
Accanto all’attività nel settore tessile, Rosi ebbe un ruolo anche nello sviluppo tecnologico locale, contribuendo alla nascita del Gruppo Sesa, intuendo precocemente le potenzialità dell’informatica applicata alla gestione aziendale.
Figura attiva anche nella vita istituzionale, ricoprì incarichi di rilievo nel mondo industriale empolese, contribuendo alla rappresentanza e alla crescita del sistema produttivo locale. Parallelamente, coltivò interessi nel mondo dello sport, partecipando alla fondazione del circolo tennis cittadino e dedicandosi anche al golf.
Con la sua scomparsa si chiude una pagina significativa della storia economica di Empoli, legata a una generazione di imprenditori che hanno contribuito in modo determinante alla costruzione dell’identità industriale del territorio.
Nato nel 1930, Rosi fu tra gli interpreti più significativi della stagione del boom economico che trasformò Empoli in un centro produttivo di rilievo nel panorama toscano e nazionale. Avviò la propria attività giovanissimo, seguendo la tradizione familiare insieme al fratello, dando vita a un’impresa destinata a crescere rapidamente e a lasciare un segno profondo nel territorio.
Nel corso degli anni, l’azienda da lui fondata si affermò come una realtà di riferimento per la produzione di abbigliamento di qualità, arrivando a impiegare centinaia di lavoratori. Sotto la sua guida, la produzione si orientò verso capi di fascia alta, tra cui impermeabili, cappotti e abbigliamento femminile, consolidando rapporti con importanti ambienti della moda e ampliando la presenza commerciale soprattutto nel Nord Italia.
Accanto all’attività nel settore tessile, Rosi ebbe un ruolo anche nello sviluppo tecnologico locale, contribuendo alla nascita del Gruppo Sesa, intuendo precocemente le potenzialità dell’informatica applicata alla gestione aziendale.
Figura attiva anche nella vita istituzionale, ricoprì incarichi di rilievo nel mondo industriale empolese, contribuendo alla rappresentanza e alla crescita del sistema produttivo locale. Parallelamente, coltivò interessi nel mondo dello sport, partecipando alla fondazione del circolo tennis cittadino e dedicandosi anche al golf.
Con la sua scomparsa si chiude una pagina significativa della storia economica di Empoli, legata a una generazione di imprenditori che hanno contribuito in modo determinante alla costruzione dell’identità industriale del territorio.






