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M5S Empoli, una mozione per escludere i terreni comunali dall’attività venatoria

16-10-2026 08:05 - Politica
Escludere tutti i terreni di proprietà comunale dall’attività venatoria per tutelare la sicurezza dei cittadini, proteggere il patrimonio naturale e limitare la dispersione di sostanze inquinanti sul territorio. È questo l’obiettivo della mozione presentata in Consiglio comunale da Jacopo Maccari, consigliere del Movimento 5 Stelle di Empoli.

L’atto impegna il Sindaco e la Giunta ad applicare quanto previsto dall’articolo 15 della legge quadro nazionale n. 157 del 1992 e a presentare alla Regione Toscana la richiesta di esclusione dei terreni comunali dalla caccia programmata. L’iniziativa arriva dopo la recente pubblicazione del Piano Faunistico-Venatorio Regionale sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana (BURT).

Al centro della proposta ci sono la tutela dell’incolumità pubblica, la salvaguardia degli ecosistemi e la necessità di ridurre l’impatto ambientale dell’attività venatoria, anche in relazione alla dispersione di piombo nell’ambiente.

«È necessario ribadire una gerarchia di valori chiarissima: l’esercizio delle doppiette è una semplice concessione, mentre la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli animali ha oggi un rango prioritario sancito dall’articolo 9 della nostra Costituzione», dichiara Maccari.

Il consigliere richiama inoltre le pressioni a cui è sottoposta la fauna selvatica, tra cambiamenti climatici e distruzione degli habitat. A sostegno della propria posizione, cita i dati della Fondazione Capellino, secondo cui dal 1970 a oggi si sarebbe registrato un calo del 75% della fauna selvatica.

«Non possiamo permettere che un’attività ludico-ricreativa continui a consumare questo patrimonio e a sversare tonnellate di piombo nei nostri territori», aggiunge il rappresentante del Movimento 5 Stelle.

La mozione si inserisce in un percorso politico portato avanti anche a livello regionale, dove il consigliere del M5S Toscana Luca Rossi Romanelli si è occupato del Piano Faunistico-Venatorio, sostenendo la necessità di rafforzare le tutele ambientali e di garantire che l’attività venatoria non prevalga sulla protezione degli ecosistemi.

Maccari richiama inoltre le pronunce del Consiglio di Stato e dei tribunali amministrativi regionali in materia di esclusione dei fondi dall’attività venatoria, sottolineando la possibilità di avanzare richieste anche per ragioni etiche, ambientali e di pubblica incolumità.

Un altro aspetto evidenziato dal consigliere riguarda la sicurezza delle persone che frequentano i beni comunali, tra cui famiglie, escursionisti e turisti. Secondo il M5S, l’amministrazione comunale dovrebbe intervenire per garantire una maggiore protezione di chi utilizza questi spazi.

«Tutelare la sicurezza di famiglie, escursionisti e turisti che frequentano i beni comunali di Empoli è un dovere primario dell’amministrazione», conclude Maccari.

La richiesta del Movimento 5 Stelle comprende anche un intervento nei confronti della Regione Toscana per superare gli ostacoli normativi regionali che, secondo il consigliere, renderebbero più difficile ottenere l’esclusione dei terreni comunali dalla caccia. Tra questi viene indicato l’articolo 44 del regolamento regionale D.P.G.R. 36/R/2022.

Con la mozione, il M5S chiede dunque al Comune di Empoli di avviare formalmente il percorso per sottrarre i propri terreni all’attività venatoria, ponendo al centro della decisione la sicurezza pubblica e la tutela del patrimonio ambientale.