Mannucci: "Bollette al riparo dai problemi gestionali di Alia"
12-07-2026 15:33 - Politica
La bolletta per lo smaltimento dei rifiuti non ha risentito delle criticità gestionali di Plures Alia e le stesse, evidenziate da Ato Toscana centro, non potranno avere ricadute sulla formazione della tariffa dei prossimi anni. In soldoni i problemi gestionali della multiutility, che sono sotto gli occhi di tutti specie dopo la vicenda dello scorso aprile sul ritiro del bilancio, non li pagheranno gli utenti. E’ questa la rassicurante risposta che l’Assessora Laura Mannucci ha dato nell’ultimo consiglio comunale ad un’interrogazione presentata da Buongiorno Empoli e Movimento Cinque Stelle e discussa da Leonardo Masi. In particolare, fra le domande, si chiedeva se l’aumento delle bollette del 2025, relative al bilancio 2023, fossero dovute alla costruzione della multiutility e chiarimenti in ottica bolletta dopo che Alia ha ritirato e annullato il primo progetto di bilancio consolidato 2025 nei mesi scorsi (ricordiamo che Empoli ha poi votato sì al nuovo bilancio modificato).
“Non c’è un rapporto automatico fra eventuali vicende del bilancio e l’andamento della tariffa – ha dichiarato l’Assessora in aula affidandosi ad un documento scritto vista la materia tecnica non proprio semplice - il ritiro della documentazione è un procedimento di natura societaria che non incide sul costo per l’utente. Nella tariffa sono riconosciuti esclusivamente i costi ammissibili secondi i criteri stabiliti dalla legge. L’ipotesi che costi non riconducibili al servizio possano essere automaticamente finiti in bolletta non trova riscontro nel rigido sistema regolatorio”. “In merito ai controlli – ha aggiunto - Alia opera all’interno di un sistema ben strutturato ed il perimetro normativo prescinde dalle singole volontà politiche delle diverse amministrazioni”. Una risposta tecnica puntuale che ha evitato altre questioni politiche poste.
Dopo questo passaggio istituzionale, di Plures Alia si tornerà a parlare ancora giovedì prossimo quando è stata convocata la Commissione controllo e garanzia presieduta da Francesca Peccianti di Fratelli d’italia ed incentrata proprio sul tema dei rifiuti e sulla gestione aziendale della multiutility. La vicenda bilancio, i disservizi sul porta a porta e le frizioni sindacali saranno i temi al centro della discussione. Alla seduta sono stati formalmente invitati sia i vertici aziendali a partire dall’Ad Alberto Irace, sia i rappresentanti sindacali dei lavoratori. Chi parteciperà?
“Non c’è un rapporto automatico fra eventuali vicende del bilancio e l’andamento della tariffa – ha dichiarato l’Assessora in aula affidandosi ad un documento scritto vista la materia tecnica non proprio semplice - il ritiro della documentazione è un procedimento di natura societaria che non incide sul costo per l’utente. Nella tariffa sono riconosciuti esclusivamente i costi ammissibili secondi i criteri stabiliti dalla legge. L’ipotesi che costi non riconducibili al servizio possano essere automaticamente finiti in bolletta non trova riscontro nel rigido sistema regolatorio”. “In merito ai controlli – ha aggiunto - Alia opera all’interno di un sistema ben strutturato ed il perimetro normativo prescinde dalle singole volontà politiche delle diverse amministrazioni”. Una risposta tecnica puntuale che ha evitato altre questioni politiche poste.
Dopo questo passaggio istituzionale, di Plures Alia si tornerà a parlare ancora giovedì prossimo quando è stata convocata la Commissione controllo e garanzia presieduta da Francesca Peccianti di Fratelli d’italia ed incentrata proprio sul tema dei rifiuti e sulla gestione aziendale della multiutility. La vicenda bilancio, i disservizi sul porta a porta e le frizioni sindacali saranno i temi al centro della discussione. Alla seduta sono stati formalmente invitati sia i vertici aziendali a partire dall’Ad Alberto Irace, sia i rappresentanti sindacali dei lavoratori. Chi parteciperà?
m.m.






