MoMu festeggia dieci anni: circa 700 spettatori per l’edizione 2026
09-10-2026 15:50 - Circondiario
Con il concerto dei The B Factor a Villa Caruso Bellosguardo, a Lastra a Signa, si è conclusa il 24 settembre la decima edizione di MoMu – Montespertoli Musica, la rassegna promossa dal Comune di Montespertoli e organizzata da Teatro popolare d’arte. L’edizione 2026 ha registrato circa 700 spettatori, con una media di 85-90 presenze a serata e una crescita del 15% rispetto all’anno precedente.
Dal 16 luglio al 24 settembre, otto appuntamenti hanno portato la musica dal vivo in luoghi caratteristici del territorio, tra cantine, piazze e spazi culturali, accompagnando i concerti con degustazioni di vini e prodotti tipici. Per celebrare il decennale, il festival ha inoltre varcato per la prima volta i confini comunali con il progetto “MoMu fuori dal Comune”, realizzato in collaborazione con Lastra a Signa e Certaldo. Le due tappe si sono svolte il 27 agosto a Palazzo Pretorio, con Lisa Manara, e il 24 settembre a Villa Caruso, dove il trio The B Factor ha chiuso la rassegna dopo il rinvio per maltempo della data inizialmente prevista ad agosto.
Il programma ha spaziato tra generi e linguaggi diversi: dall’apertura alla Tenuta La Gigliola con Mila Trani e il progetto Menta selvatica ai ritmi
funk e soul dei Melty Groove alla Cantina Sociale Valvirginio; dalle contaminazioni artistiche di Nella notte di luna piena all’omaggio al tenore Amedeo Bassi, fino alle sonorità della tradizione musicale del Sud Italia, ai due violoncelli dei Guerzoncellos e al jazz di Lisa Manara. Non sono mancati i festeggiamenti per il compleanno della manifestazione, con brindisi e jam session al LOFT 19.
«MoMu fuori dal Comune», ha spiegato il direttore artistico Francesco Giorgi, nasce con l’obiettivo di creare ponti tra territori vicini che condividono una comune vocazione culturale. Il decennale è stato raccontato anche sui canali social attraverso le testimonianze di persone che hanno accompagnato la rassegna nel corso degli anni.
La manifestazione è stata realizzata grazie al sostegno della Città Metropolitana di Firenze, della Regione Toscana, dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa e dei Comuni di Lastra a Signa e Certaldo, con la collaborazione del Circolo Fotografico Fermoimmagine. Un ringraziamento è stato rivolto anche alle aziende, alle cantine, alle associazioni ospitanti e agli operai comunali di Montespertoli, il cui contributo ha permesso di allestire gli spazi per ogni appuntamento.
Dal 16 luglio al 24 settembre, otto appuntamenti hanno portato la musica dal vivo in luoghi caratteristici del territorio, tra cantine, piazze e spazi culturali, accompagnando i concerti con degustazioni di vini e prodotti tipici. Per celebrare il decennale, il festival ha inoltre varcato per la prima volta i confini comunali con il progetto “MoMu fuori dal Comune”, realizzato in collaborazione con Lastra a Signa e Certaldo. Le due tappe si sono svolte il 27 agosto a Palazzo Pretorio, con Lisa Manara, e il 24 settembre a Villa Caruso, dove il trio The B Factor ha chiuso la rassegna dopo il rinvio per maltempo della data inizialmente prevista ad agosto.
Il programma ha spaziato tra generi e linguaggi diversi: dall’apertura alla Tenuta La Gigliola con Mila Trani e il progetto Menta selvatica ai ritmi
funk e soul dei Melty Groove alla Cantina Sociale Valvirginio; dalle contaminazioni artistiche di Nella notte di luna piena all’omaggio al tenore Amedeo Bassi, fino alle sonorità della tradizione musicale del Sud Italia, ai due violoncelli dei Guerzoncellos e al jazz di Lisa Manara. Non sono mancati i festeggiamenti per il compleanno della manifestazione, con brindisi e jam session al LOFT 19.«MoMu fuori dal Comune», ha spiegato il direttore artistico Francesco Giorgi, nasce con l’obiettivo di creare ponti tra territori vicini che condividono una comune vocazione culturale. Il decennale è stato raccontato anche sui canali social attraverso le testimonianze di persone che hanno accompagnato la rassegna nel corso degli anni.
La manifestazione è stata realizzata grazie al sostegno della Città Metropolitana di Firenze, della Regione Toscana, dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa e dei Comuni di Lastra a Signa e Certaldo, con la collaborazione del Circolo Fotografico Fermoimmagine. Un ringraziamento è stato rivolto anche alle aziende, alle cantine, alle associazioni ospitanti e agli operai comunali di Montespertoli, il cui contributo ha permesso di allestire gli spazi per ogni appuntamento.






