Montelupo, circolo “Il Progresso” chiuso dopo un’ispezione: il sostegno di Montelupo in Azione
02-04-2026 22:41 - Circondiario
Il circolo Arci “Il Progresso” di via Rovai, storica realtà associativa del territorio, è attualmente chiuso a seguito di un’ispezione delle forze dell’ordine. Una situazione che ha suscitato la presa di posizione di Montelupo in Azione, che in un comunicato esprime sostegno al circolo e preoccupazione per le conseguenze del provvedimento.
Il movimento politico, pur ribadendo il pieno rispetto per l’operato delle forze dell’ordine, manifesta disappunto per una vicenda che, a suo avviso, vede il circolo come “vittima incolpevole”. Secondo Montelupo in Azione, infatti, sanzioni di questo tipo rischiano di mettere in seria difficoltà la gestione economica della struttura senza incidere realmente sulle problematiche sociali che emergono nel contesto.
Nel comunicato si sottolinea come il disagio giovanile non trovi origine nel circolo, ma diventi piuttosto visibile proprio in uno dei pochi luoghi che offrono un punto di ritrovo, soprattutto nelle ore serali. Una funzione sociale che, secondo il gruppo, rende il circolo un presidio importante per la comunità locale.
Montelupo in Azione, presente sia sul territorio sia in Consiglio comunale, riconosce che una presa di posizione pubblica non è sufficiente a risolvere una situazione definita “pesante”, ma intende comunque esprimere vicinanza a chi anima il circolo e alle numerose associazioni che vi fanno riferimento.
L’auspicio è che si possa affrontare la vicenda in modo condiviso, coinvolgendo istituzioni, forze politiche e realtà del territorio, con l’obiettivo di sostenere una struttura considerata “insostituibile” per il tessuto sociale e culturale locale, nonché punto di riferimento dell’associazionismo e dei valori antifascisti.
Il comunicato è firmato dal segretario comunale di Montelupo in Azione, Andrea Marchetti.
Il movimento politico, pur ribadendo il pieno rispetto per l’operato delle forze dell’ordine, manifesta disappunto per una vicenda che, a suo avviso, vede il circolo come “vittima incolpevole”. Secondo Montelupo in Azione, infatti, sanzioni di questo tipo rischiano di mettere in seria difficoltà la gestione economica della struttura senza incidere realmente sulle problematiche sociali che emergono nel contesto.
Nel comunicato si sottolinea come il disagio giovanile non trovi origine nel circolo, ma diventi piuttosto visibile proprio in uno dei pochi luoghi che offrono un punto di ritrovo, soprattutto nelle ore serali. Una funzione sociale che, secondo il gruppo, rende il circolo un presidio importante per la comunità locale.
Montelupo in Azione, presente sia sul territorio sia in Consiglio comunale, riconosce che una presa di posizione pubblica non è sufficiente a risolvere una situazione definita “pesante”, ma intende comunque esprimere vicinanza a chi anima il circolo e alle numerose associazioni che vi fanno riferimento.
L’auspicio è che si possa affrontare la vicenda in modo condiviso, coinvolgendo istituzioni, forze politiche e realtà del territorio, con l’obiettivo di sostenere una struttura considerata “insostituibile” per il tessuto sociale e culturale locale, nonché punto di riferimento dell’associazionismo e dei valori antifascisti.
Il comunicato è firmato dal segretario comunale di Montelupo in Azione, Andrea Marchetti.






