Montelupo, ecco Alieni: incontri con le faiglie sui temi dell'adolescenza
25-03-2026 16:14 - Circondiario
Alieni, come racconta il sottotitolo, sono "incontri ravvicinati fra mondi paralleli", dedicati alle famiglie per affrontare insieme il tema della preadolescenza e dell'adolescenza.
Si tratta di un'azione nata dal basso, dalla manifestazione di un bisogno espresso dai genitori, che le istituzioni hanno accolto inserendolo in un percorso più articolato di sostegno alla genitorialità.
All'interno del Tavolo della Comunità Educante, nato nel 2025 per volontà dell'Amministrazione comunale con l'obiettivo di riunire i soggetti che operano a stretto contatto con i giovani del territorio, in un'ottica di confronto e collaborazione per individuare risposte efficaci ai bisogni di adolescenti e preadolescenti, è emersa la necessità di organizzare incontri specifici rivolti ai genitori di ragazzi e ragazze.
Da questa esigenza è nato il ciclo di incontri Alieni, avviato dal Comune, dopo l'ascolto dedicato ai temi dei giovani, dell'inclusione sociale, del lavoro del dialogo intergenerazionale e della genitorialità.
L'iniziativa rientra nel più ampio progetto avviato dall'Amministrazione comunale nell'ambito delle "politiche giovanili" es è realizzata in collaborazione con il progetto DesTEENazioene e il centro per le famiglie "La Mongofiera" promosso dalla Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa e finanziato con fondi FSE+e FESR dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali nell'ambito del PN Inclusione d21-27.
Il primo appuntamento, dal titolo significativo "Alieni", si è svolto il 1° dicembre 2025, la conduzione fatta dalla psicoterapeuta ed educatrice del Centro Giovani Viola Bigazzi (Cooperativa Indaco) e dalla coordinatrice del Servizio Sara Spini (Coeso Empoli) ha subito registrato una partecipazione molto alta, con 25 genitori presenti, oltre a far emergere le tematiche da affrontare e la richiesta di utilizzare una metodologia basata sul confronto e l'interazione tra pari.
L'incontro successivo, svolto nel mese di febbraio, ha registrato una partecipazione ancora maggiore e alla dott.ssa Bigazzi si sono unite le psicologhe del progetto DesTEENazione allo scopo di facilitare il confronto su preadolescenza e adolescenza.
I prossimi appuntamenti sono in programma per il 15 aprile e il 12 maggio.
Per garantire continuità al percorso è stato scelto un taglio laboratoriale: incontri basati sul confronto diretto con le professioniste, ma anche sulla possibilità per i genitori di condividere esperienze, difficoltà e strategie educative.
«La risposta positiva di tanti genitori conferma l'importanza dell'attività di ascolto delle richieste che arrivano dal basso. In questo senso è fondamentale il ruolo del Tavolo della comunità educante. Compito dell'Amministrazione è individuare le modalità più efficaci per rispondere ai bisogni delle famiglie. Abbiamo stanziato risorse significative nell'ambito delle politiche giovanili e siamo riusciti a intercettare anche opportunità provenienti da progetti sovracomunali, come DesTEENazione, che coinvolge l'intero territorio», afferma l'assessora alle politiche giovanili, Aglaia Viviani.
Questi incontri segnano un percorso tra mondi che apparentemente sono lontani, Alieni ha l'obiettivo di costruire una comunità dove si accorciano le distanze tra generazioni e dove nessuno genitore è un astronauta solitario
Si tratta di un'azione nata dal basso, dalla manifestazione di un bisogno espresso dai genitori, che le istituzioni hanno accolto inserendolo in un percorso più articolato di sostegno alla genitorialità.
All'interno del Tavolo della Comunità Educante, nato nel 2025 per volontà dell'Amministrazione comunale con l'obiettivo di riunire i soggetti che operano a stretto contatto con i giovani del territorio, in un'ottica di confronto e collaborazione per individuare risposte efficaci ai bisogni di adolescenti e preadolescenti, è emersa la necessità di organizzare incontri specifici rivolti ai genitori di ragazzi e ragazze.
Da questa esigenza è nato il ciclo di incontri Alieni, avviato dal Comune, dopo l'ascolto dedicato ai temi dei giovani, dell'inclusione sociale, del lavoro del dialogo intergenerazionale e della genitorialità.
L'iniziativa rientra nel più ampio progetto avviato dall'Amministrazione comunale nell'ambito delle "politiche giovanili" es è realizzata in collaborazione con il progetto DesTEENazioene e il centro per le famiglie "La Mongofiera" promosso dalla Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa e finanziato con fondi FSE+e FESR dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali nell'ambito del PN Inclusione d21-27.
Il primo appuntamento, dal titolo significativo "Alieni", si è svolto il 1° dicembre 2025, la conduzione fatta dalla psicoterapeuta ed educatrice del Centro Giovani Viola Bigazzi (Cooperativa Indaco) e dalla coordinatrice del Servizio Sara Spini (Coeso Empoli) ha subito registrato una partecipazione molto alta, con 25 genitori presenti, oltre a far emergere le tematiche da affrontare e la richiesta di utilizzare una metodologia basata sul confronto e l'interazione tra pari.
L'incontro successivo, svolto nel mese di febbraio, ha registrato una partecipazione ancora maggiore e alla dott.ssa Bigazzi si sono unite le psicologhe del progetto DesTEENazione allo scopo di facilitare il confronto su preadolescenza e adolescenza.
I prossimi appuntamenti sono in programma per il 15 aprile e il 12 maggio.
Per garantire continuità al percorso è stato scelto un taglio laboratoriale: incontri basati sul confronto diretto con le professioniste, ma anche sulla possibilità per i genitori di condividere esperienze, difficoltà e strategie educative.
«La risposta positiva di tanti genitori conferma l'importanza dell'attività di ascolto delle richieste che arrivano dal basso. In questo senso è fondamentale il ruolo del Tavolo della comunità educante. Compito dell'Amministrazione è individuare le modalità più efficaci per rispondere ai bisogni delle famiglie. Abbiamo stanziato risorse significative nell'ambito delle politiche giovanili e siamo riusciti a intercettare anche opportunità provenienti da progetti sovracomunali, come DesTEENazione, che coinvolge l'intero territorio», afferma l'assessora alle politiche giovanili, Aglaia Viviani.
Questi incontri segnano un percorso tra mondi che apparentemente sono lontani, Alieni ha l'obiettivo di costruire una comunità dove si accorciano le distanze tra generazioni e dove nessuno genitore è un astronauta solitario






