Montelupo in festa per i primi 25 anni di sacerdozio di don Paolo
11-06-2026 14:53 - Circondiario
Con una santa Messa celebrata dal cardinal Betori assieme ad altri parroci della zona e la successiva cena, la comunità di Montelupo ha festeggiato i primi 25 anni di sacerdozio di Don Paolo Brogi. "Grazie Don Paolo per il percorso che in questi anni hai intrapreso - le parole del sindaco Simone Londi in un post - e l'augurio affinché tu possa continuare il tuo servizio con la stessa dedizione che hai sempre dimostrato".
Nato a Grosseto, don Paolo è cresciuto a Castelfiorentino ed è stato ordinato sacerdote il 10 giugno 2001. Il suo percorso pastorale lo ha portato all'Impruneta e successivamente proprio nella parrocchia montelupina. Dal 2008 al 2016 ha ricoperto il ruolo di segretario particolare dell'allora arcivescovo di Firenze, il cardinale Giuseppe Betori e, proprio in questa veste, fu protagonista di un grave fatto di cronaca. Il 4 novembre 2011 fu ferito all'addome da un colpo di pistola sparato da un uomo nel cortile interno della Curia fiorentina, mentre si trovava proprio insieme all'arcivescovo. Dopo essere stato operato d'urgenza, riuscì per fortuna a superare questo grave fatto riprendendo il suo servizio prima in Curia e poi nella sua parrocchia che lo ha festeggiato dimostrandogli una volta di più tutto il proprio affetto.
Non a caso, oltre alla numerosa partecipazione alla festa, anche sui social tanti fedeli hanno mandato messaggi al loro parroco. La redazione di clebs si unisce alle congratulazioni per lo splendido traguardo tagliato.
Nato a Grosseto, don Paolo è cresciuto a Castelfiorentino ed è stato ordinato sacerdote il 10 giugno 2001. Il suo percorso pastorale lo ha portato all'Impruneta e successivamente proprio nella parrocchia montelupina. Dal 2008 al 2016 ha ricoperto il ruolo di segretario particolare dell'allora arcivescovo di Firenze, il cardinale Giuseppe Betori e, proprio in questa veste, fu protagonista di un grave fatto di cronaca. Il 4 novembre 2011 fu ferito all'addome da un colpo di pistola sparato da un uomo nel cortile interno della Curia fiorentina, mentre si trovava proprio insieme all'arcivescovo. Dopo essere stato operato d'urgenza, riuscì per fortuna a superare questo grave fatto riprendendo il suo servizio prima in Curia e poi nella sua parrocchia che lo ha festeggiato dimostrandogli una volta di più tutto il proprio affetto.
Non a caso, oltre alla numerosa partecipazione alla festa, anche sui social tanti fedeli hanno mandato messaggi al loro parroco. La redazione di clebs si unisce alle congratulazioni per lo splendido traguardo tagliato.






