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Montelupo Sport Days, tre giorni per celebrare lo sport e la comunità

08-09-2026 14:26 - Circondiario
A Montelupo lo sport non è soltanto attività fisica, ma anche passione, impegno, educazione, inclusione e senso di appartenenza. È questo il filo conduttore della seconda edizione dei Montelupo Sport Days 2026, tre giornate dedicate al movimento sportivo locale attraverso momenti di formazione, confronto, attività, dimostrazioni e riconoscimenti.

Protagoniste saranno le 24 associazioni del territorio che hanno aderito alla seconda edizione della Festa dello Sport, in programma domenica 13 settembre dalle 15 alle 19.30. Le attività si concentreranno tra Piazza dell’Unione Europea, Piazza Lina Paci e Viale Cento Fiori, trasformando il centro cittadino in un grande spazio dedicato allo sport e all’incontro tra cittadini, famiglie, giovani e associazioni. Durante il pomeriggio sarà possibile conoscere le numerose realtà sportive presenti a Montelupo, incontrare istruttori e operatori e cimentarsi in diverse discipline attraverso prove e dimostrazioni.

Un’occasione soprattutto per bambini e ragazzi, che potranno scoprire le possibilità offerte dal territorio e avvicinarsi a sport differenti. Tra le attività proposte ci sarà anche il percorso di attività fisica adattata della Asl, con la presenza di fisioterapiste che effettueranno valutazioni funzionali per le persone interessate ad avviare il percorso e forniranno informazioni sulle modalità di accesso al servizio. Nel corso della Festa dello Sport sarà inoltre presentato il Passaporto del Piccolo Sportivo, iniziativa pensata per accompagnare i più giovani alla scoperta delle diverse discipline e delle associazioni sportive del territorio. Sulla pedana centrale, per tutta la durata del pomeriggio, si alterneranno talk ed esibizioni dedicate alla salute, alla danza, alla ginnastica, al pugilato e alle altre attività sportive. Sarà presente anche un’area verde dove sarà possibile partecipare gratuitamente a lezioni di Total Body e Pilates.
La tre giorni proseguirà lunedì 14 settembre alle 21 con la quarta edizione del Premio dello Sport Carlo Castellani, che quest’anno cambia sede e si trasferisce nello spazio culturale Risorti, un’arena all’aperto nel cuore del centro storico scelta anche per la sua capacità di accogliere il numeroso pubblico che tradizionalmente segue la manifestazione. Il premio nasce con l’obiettivo di celebrare lo sport in tutte le sue forme e riconoscere il lavoro di atleti, squadre, tecnici, dirigenti, associazioni e cittadini che nel corso dell’anno si sono distinti per risultati, impegno, passione e dedizione. Saranno oltre 30 i premiati, tra riconoscimenti, menzioni speciali e pergamene, con una rappresentanza ampia delle discipline praticate sul territorio e non solo. Dalla pallavolo al calcio, dal rugby alla ginnastica artistica e ritmica, dalla danza al pugilato, passando per atletica, ciclismo, sport equestri, canottaggio e sport da combattimento, il Premio racconterà un movimento sportivo particolarmente variegato. Tre saranno i principali riconoscimenti assegnati durante la serata. Il Premio Carlo Castellani sarà dedicato all’Atleta dell’anno e alla Squadra dell’anno, nelle categorie femminile e maschile, valorizzando i risultati ottenuti durante la stagione.
Il Premio Sergio Bitossi, detto “Capino”, sarà invece assegnato a tecnici, dirigenti o cittadini che si siano distinti per la passione e la continuità con cui promuovono l’attività sportiva a Montelupo. Il Premio Fulvio Cacialli, detto “Il Menta”, sarà infine destinato a persone, associazioni, imprese o enti che abbiano favorito la pratica sportiva con particolare attenzione ai temi dell’inclusione, della disabilità, dell’educazione e del fair play. «Il Premio dello Sport Carlo Castellani è cresciuto negli anni insieme al movimento sportivo del nostro territorio», sottolinea Francesco Desii, vicesindaco e assessore allo Sport. A confermare questa crescita, spiega, è anche il numero delle candidature, salite dalle oltre 50 dello scorso anno alle 80 di questa edizione, insieme alla varietà delle discipline e delle storie che saranno raccontate durante la serata. «Ma soprattutto lo dimostra la Festa dello Sport – aggiunge Desii – che porta le associazioni direttamente nelle piazze e permette a bambini, ragazzi e famiglie di incontrarle, conoscerle e provare le loro attività». Due momenti diversi ma complementari, secondo l’assessore, nei quali «al centro ci sono le persone che ogni giorno fanno vivere lo sport a Montelupo».
Durante la serata del Premio sarà dedicato spazio anche alla sensibilizzazione sui temi della sicurezza e dell’emergenza sanitaria, con la partecipazione di rappresentanti del 118 di Empoli. La conclusione sarà affidata a un momento dedicato alla memoria di Carlo Castellani, figura alla quale è intitolato il premio, e al valore dello sport come patrimonio della comunità. Accanto alle iniziative aperte al pubblico, il programma dei Montelupo Sport Days prevede anche due appuntamenti formativi.
Il primo è in calendario sabato 12 settembre alle 9 al MMAB, con il secondo incontro del percorso “Il Corpo e le sue forme – sport, alimentazione e benessere”, inserito nella rassegna Declinazioni Femminili. L’incontro è rivolto in particolare ad allenatori, dirigenti e associazioni sportive e affronterà il rapporto tra attività fisica, alimentazione e salute, con approfondimenti dedicati anche al riconoscimento dei segnali dei disturbi del comportamento alimentare, ai fattori di rischio e alla prevenzione, al ruolo educativo dello sport, all’alimentazione dello sportivo e ai falsi miti. «Parlare di sport significa parlare anche di salute e di benessere, ma è importante farlo con un approccio consapevole e mettendo al centro la persona», sottolinea Stefania Fontanelli, assessora al Diritto alla salute, spiegando la scelta di inserire nel programma un momento di confronto rivolto a chi opera quotidianamente nel mondo sportivo.
Domenica 13 settembre, in mattinata, sarà invece la volta di un corso di formazione sull’utilizzo del DAE, il defibrillatore automatico esterno, strumento fondamentale per intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco. «La formazione sull’utilizzo del DAE è un tassello importante di un percorso che punta a rendere il nostro territorio sempre più preparato e sicuro», spiega Simone Peruzzi, assessore alla Protezione civile e all’Associazionismo. Peruzzi sottolinea come, accanto alla disponibilità dei dispositivi sul territorio, sia fondamentale che le persone sappiano utilizzarli e siano messe nelle condizioni di intervenire in caso di emergenza. Tre giornate, dunque, che mettono insieme pratica sportiva, formazione, prevenzione e riconoscimento del merito, con l’obiettivo di raccontare lo sport montelupino non soltanto attraverso i risultati, ma soprattutto attraverso le persone e le associazioni che ogni giorno contribuiscono a farne una parte importante della vita della comunità.