Montespertoli, approvate le linee guida per l'uso dell'IA in Comune
06-10-2026 09:07 - Circondiario
Il Comune di Montespertoli ha approvato all’unanimità le Linee Guida per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle attività amministrative e nell’erogazione dei servizi. Il documento entra a far parte del Regolamento degli Uffici e dei Servizi e definisce modalità, limiti e responsabilità nell’impiego delle nuove tecnologie.
«Intendiamo governare il fenomeno dell’Intelligenza Artificiale e non subirlo», spiega il vicesindaco e assessore all’innovazione digitale Marco Pierini, sottolineando la necessità di accompagnare l’utilizzo dell’IA con regole chiare e un’adeguata formazione del personale.
Il principio centrale delle linee guida è quello della supervisione umana: l’intelligenza artificiale può supportare il lavoro dei dipendenti, ma non può firmare, decidere o sostituire la responsabilità della persona. I contenuti prodotti dall’IA dovranno quindi essere verificati e validati da un dipendente, che ne mantiene la piena responsabilità.
L’utilizzo sarà consentito, tra l’altro, per alleggerire le attività ripetitive, redigere e revisionare testi e analizzare dati aggregati per migliorare i processi interni e le politiche dell’amministrazione. Sono invece vietati l’inserimento nei prompt di dati sensibili, atti riservati e credenziali, così come l’utilizzo di account personali o strumenti non approvati.
Restano esclusi anche gli impieghi considerati ad alto rischio per i diritti delle persone, come il riconoscimento facciale, il social scoring, le decisioni automatizzate su welfare e sussidi, la selezione del personale e la valutazione delle performance o dei procedimenti disciplinari.
Un ruolo centrale sarà infine affidato alla formazione: per utilizzare gli strumenti di IA il personale dovrà completare un percorso minimo obbligatorio, definito dall’Ufficio per lo sviluppo dei sistemi informatici e digitali.
«Intendiamo governare il fenomeno dell’Intelligenza Artificiale e non subirlo», spiega il vicesindaco e assessore all’innovazione digitale Marco Pierini, sottolineando la necessità di accompagnare l’utilizzo dell’IA con regole chiare e un’adeguata formazione del personale.
Il principio centrale delle linee guida è quello della supervisione umana: l’intelligenza artificiale può supportare il lavoro dei dipendenti, ma non può firmare, decidere o sostituire la responsabilità della persona. I contenuti prodotti dall’IA dovranno quindi essere verificati e validati da un dipendente, che ne mantiene la piena responsabilità.
L’utilizzo sarà consentito, tra l’altro, per alleggerire le attività ripetitive, redigere e revisionare testi e analizzare dati aggregati per migliorare i processi interni e le politiche dell’amministrazione. Sono invece vietati l’inserimento nei prompt di dati sensibili, atti riservati e credenziali, così come l’utilizzo di account personali o strumenti non approvati.
Restano esclusi anche gli impieghi considerati ad alto rischio per i diritti delle persone, come il riconoscimento facciale, il social scoring, le decisioni automatizzate su welfare e sussidi, la selezione del personale e la valutazione delle performance o dei procedimenti disciplinari.
Un ruolo centrale sarà infine affidato alla formazione: per utilizzare gli strumenti di IA il personale dovrà completare un percorso minimo obbligatorio, definito dall’Ufficio per lo sviluppo dei sistemi informatici e digitali.






