News
percorso: Home > News > Cronaca

Nasce "Open Plures": amministratori di diversi territori uniti per chiedere un cambio di rotta alla multiutility

14-07-2026 21:15 - Cronaca
Un coordinamento trasversale tra amministratori locali per chiedere più trasparenza, servizi migliori e una revisione della gestione della multiutility. Con questi obiettivi è nato "Open Plures", il nuovo comitato interterritoriale e transpartitico promosso da Paolo Bambagioni (Lista Schmidt – Firenze) e Jonathan Targetti (L'Alternativa C'è – Prato).

La prima riunione del coordinamento si è svolta con la partecipazione di presidenti delle Commissioni Controllo e amministratori di diversi Comuni, tra cui Firenze, Prato, Pistoia, Empoli e Montemurlo. Erano presenti Paolo Bambagioni per Firenze, Aldo Godi per Prato, Paola Calzolari per Pistoia, Francesca Peccianti per Empoli e Lorenzo Marchi per Montemurlo.

Secondo i promotori, il comitato nasce senza appartenenze territoriali o ideologiche, con l'obiettivo di elaborare proposte condivise da portare all'attenzione delle amministrazioni comunali. «La trasparenza, quando si parla di tariffe e servizi pubblici, è un valore trasversale. Abbiamo deciso di unirci affinché la multiutility cambi nettamente e ci facciamo vettori di questo cambiamento, con iniziative e proposte condivise da portare avanti in tutti i Comuni», spiegano.

Nel corso dell'incontro sono stati affrontati diversi temi legati alla gestione di Plures e Alia: dalle criticità nella raccolta dei rifiuti all'indebitamento della società con gli istituti di credito, fino al peso di costi e consulenze sui bilanci. Tra gli argomenti discussi anche la questione degli impianti, con particolare riferimento all'hub tessile di Paperino.

Per quanto riguarda il territorio dell'Empolese Valdelsa, la presidente della Commissione Controllo del Comune di Empoli, Francesca Peccianti, ha ricordato i disagi registrati negli ultimi tempi, sostenendo la necessità di «un cambio di rotta».

«Sono sempre stata favorevole all'operazione multiutility, affinché fosse una società in grado di favorire gli investimenti, senza escludere a priori la quotazione – ha dichiarato – con l'obiettivo di abbassare le tariffe e garantire un servizio soddisfacente per i cittadini. Al momento, però, non è stato così».

Alla riunione è intervenuto anche il sindaco di Poggio a Caiano, Riccardo Palandri, che ha evidenziato le criticità riscontrate nel proprio territorio, parlando di un servizio insufficiente e di una diffusa insoddisfazione nei confronti dell'azienda.

Sulla stessa linea il sindaco di Agliana, Luca Benesperi, che ha spiegato di aver aderito all'iniziativa per chiedere maggiore chiarezza su un settore che incide direttamente sulla vita dei cittadini.

«Da subito fui contrario all'operazione multiutility perché temevo che il servizio non sarebbe migliorato a fronte di costi destinati ad aumentare. Dobbiamo invertire la rotta perché la qualità dei servizi nelle nostre città sta peggiorando in modo preoccupante», ha affermato.

I promotori di "Open Plures" annunciano ora la predisposizione di un documento condiviso che sarà sottoposto agli amministratori locali, compresi quelli delle forze di maggioranza.

Gli obiettivi indicati dal nuovo coordinamento sono chiari: incrementare gli investimenti, ridurre le tariffe, contenere gli sprechi, migliorare la qualità dei servizi e rafforzare la presenza del management sul territorio.