Nonna Silvi si mette ai fornelli con McDonald’: la nonna di Montespertoli conquista anche il McChicken
07-09-2026 07:56 - Circondiario
Dal forno di famiglia alla cucina dei social, fino a uno dei marchi di fast food più conosciuti al mondo. La parabola di Nonna Silvi, al secolo Silvana Bini, continua a regalare sorprese e questa volta porta la nonna influencer nata a Montespertoli dentro una delle campagne food più importanti del web italiano.
Nonna Silvi è infatti tra i food creator coinvolti da GialloZafferano nel progetto McChicken Creation realizzato insieme a McDonald’s e, in un video pubblicato sui social, si cimenta con la preparazione casalinga del celebre McChicken, rileggendolo attraverso il suo modo inconfondibile di raccontare la cucina.
Un incontro curioso, quello tra la nonna toscana e il celebre panino della multinazionale americana, che mette insieme due mondi apparentemente lontani: da una parte il fast food, simbolo di una ristorazione veloce e internazionale, dall’altra la cucina di casa, quella fatta di ricette tramandate, ingredienti semplici e gesti imparati nel corso di una vita.
L’operazione si inserisce nella collaborazione tra McDonald’s e GialloZafferano, arrivata nel 2025 alla settima edizione, un progetto che negli anni ha portato alla creazione di diverse interpretazioni del McChicken e che ha già superato i 55 milioni di panini venduti nelle precedenti campagne.
Per l’edizione 2025 sono state presentate due nuove McChicken Creation, Il Peperone e Il Provolone, con ingredienti italiani DOP e IGP come i Peperoni di Senise IGP, il Provolone Valpadana DOP e il Cappero delle Isole Eolie DOP. GialloZafferano ha coinvolto una squadra di chef e food creator per raccontare il progetto sui propri canali digitali e tra i protagonisti c’era anche Nonna Silvi, insieme ad altri volti molto conosciuti del mondo food.
Ed è proprio la sua presenza a rendere particolarmente interessante l’operazione, perché Nonna Silvi rappresenta un universo gastronomico completamente diverso da quello di una grande catena internazionale.
Nel video dedicato al McChicken, la ricetta viene riportata nel suo ambiente naturale: la cucina, dove Silvana Bini si muove con la sicurezza e la spontaneità di chi ha passato una vita ai fornelli. Il risultato è un contenuto che gioca proprio sul contrasto tra il panino più riconoscibile del fast food e la cucina della nonna, trasformando una semplice ricetta in un piccolo incontro tra tradizione e contemporaneità. E se il McChicken è ormai conosciuto in tutto il mondo, Nonna Silvi è diventata a sua volta un volto riconoscibile ben oltre i confini della Toscana.
Silvana Bini è nata a Montespertoli il 26 marzo 1941, ottava di otto figli, in una famiglia nella quale la cucina era soprattutto una necessità quotidiana e un modo per stare insieme. È stata la madre a insegnarle a cucinare utilizzando quello che c’era a disposizione: pane raffermo, ortaggi dell’orto, uova e ingredienti semplici. Una scuola di cucina fatta prima di tutto di esperienza e buon senso, molto lontana dalle ricette patinate e dalle cucine professionali.
Per gran parte della sua vita Silvana è rimasta lontana dal mondo della televisione e dei social, dedicandosi alla famiglia e al lavoro. La sua storia è legata anche al forno di famiglia e alla panificazione: ancora oggi il rapporto con il pane, gli impasti e il lavoro quotidiano rappresenta una parte fondamentale della sua identità. A un certo punto, però, qualcosa è cambiato.
Quando i social hanno iniziato a entrare nella quotidianità della famiglia, anche Nonna Silvi è finita davanti a una telecamera. E quello che poteva sembrare soltanto un gioco familiare si è trasformato in un fenomeno capace di raggiungere milioni di persone.
Il successo è arrivato proprio grazie a ciò che Nonna Silvi non ha mai cercato di nascondere: la sua età, il suo accento, il suo carattere, il modo diretto di parlare e soprattutto la sua autenticità. Davanti alla telecamera non interpreta il ruolo della nonna: è semplicemente Nonna Silvi.
Cucina, assaggia, commenta, dà consigli e racconta i suoi piatti con la naturalezza di chi non ha bisogno di trasformare una ricetta in uno spettacolo. È questa spontaneità ad aver conquistato il pubblico e ad aver trasformato una donna di Montespertoli in una delle food creator più conosciute d’Italia. Il suo percorso è particolarmente significativo perché è arrivato in un'età nella quale, normalmente, si pensa che la rivoluzione digitale appartenga soprattutto alle generazioni più giovani.
Nonna Silvi ha invece dimostrato il contrario, diventando un volto amatissimo proprio grazie alla sua capacità di raccontare qualcosa di profondamente tradizionale utilizzando un mezzo moderno. I suoi video hanno portato sul web ricette della tradizione toscana e italiana, ma anche piccoli consigli, aneddoti e momenti della vita quotidiana, costruendo nel tempo un rapporto molto forte con il pubblico. Il suo linguaggio è semplice, diretto e riconoscibile.
Non c’è distanza tra chi guarda e chi cucina: sembra quasi di essere tornati nella cucina della propria nonna, seduti al tavolo ad aspettare che sia pronto da mangiare. È anche per questo che il rapporto con GialloZafferano appare particolarmente naturale. Il food media brand ha infatti fatto della capacità di raccontare la cucina attraverso volti e linguaggi differenti uno dei propri punti di forza e Nonna Silvi rappresenta una delle espressioni più originali di questo universo.
La sua partecipazione al progetto McChicken Creation segna così un ulteriore passaggio nella sua incredibile trasformazione: dalla cucina di casa alle piattaforme digitali, fino alle campagne realizzate insieme a grandi marchi nazionali e internazionali. La cosa più curiosa è che, per arrivare fin qui, Nonna Silvi non ha mai avuto bisogno di cambiare personaggio.
È rimasta fedele a quella donna che prepara da mangiare come ha sempre fatto, trasformando proprio questa normalità nel suo elemento di forza. Il McChicken “fatto in casa” diventa quindi quasi il simbolo di questa evoluzione. Un panino nato per essere consumato rapidamente in un ristorante della più grande catena di fast food del mondo viene reinterpretato attraverso gli occhi di una nonna toscana che ha costruito la propria fama sulla cucina casalinga. Due mondi che si incontrano davanti alla telecamera e che, proprio grazie alla presenza di Nonna Silvi, assumono un tono familiare e ironico.
La collaborazione McDonald’s-GialloZafferano nasce del resto proprio dall’idea di mettere in dialogo il mondo del fast food con quello della cucina italiana, utilizzando il McChicken come punto di partenza per sperimentare nuovi sapori e valorizzare ingredienti del territorio.
Nel caso di Nonna Silvi, però, il racconto assume una dimensione ancora più personale, perché dietro la ricetta c’è una storia lunga più di ottant'anni. Una storia che parte da Montespertoli, attraversa la cucina di famiglia e arriva, molti decenni dopo, sullo smartphone di milioni di persone. Oggi Nonna Silvi è molto più di una semplice food influencer.
È diventata un personaggio capace di rappresentare una certa idea di Toscana e di cucina italiana, quella della semplicità, della genuinità e della convivialità. Il suo successo racconta anche quanto siano cambiati i social e il modo di fare comunicazione: non è più indispensabile essere giovani, avere una cucina professionale o costruire un personaggio perfetto per conquistare il pubblico.
A volte può bastare essere se stessi, avere una storia da raccontare e continuare a fare ciò che si è sempre fatto. Nel suo caso, cucinare. Così la signora Silvana Bini, nata a Montespertoli nel 1941 e diventata Nonna Silvi davanti alle telecamere, è arrivata a dialogare con alcuni dei più grandi marchi del food e a trasformare la propria cucina in un vero fenomeno digitale. E oggi, dopo aver conquistato il web con i piatti della tradizione, la nonna influencer toscana si trova anche alle prese con il McChicken: un incontro apparentemente improbabile che, proprio per questo, racconta alla perfezione la sua nuova dimensione.
Dalla cucina di casa ai social, dai pici al McChicken, la strada percorsa da Nonna Silvi è lunga e sorprendente. Ma il segreto, in fondo, è rimasto sempre lo stesso: mettere qualcosa sul tavolo e raccontarlo con la semplicità di una nonna che cucina per la propria famiglia.ità di una nonna che cucina per la propria famiglia.
GUARDA QUI IL VIDEO
Nonna Silvi è infatti tra i food creator coinvolti da GialloZafferano nel progetto McChicken Creation realizzato insieme a McDonald’s e, in un video pubblicato sui social, si cimenta con la preparazione casalinga del celebre McChicken, rileggendolo attraverso il suo modo inconfondibile di raccontare la cucina.
Un incontro curioso, quello tra la nonna toscana e il celebre panino della multinazionale americana, che mette insieme due mondi apparentemente lontani: da una parte il fast food, simbolo di una ristorazione veloce e internazionale, dall’altra la cucina di casa, quella fatta di ricette tramandate, ingredienti semplici e gesti imparati nel corso di una vita.
L’operazione si inserisce nella collaborazione tra McDonald’s e GialloZafferano, arrivata nel 2025 alla settima edizione, un progetto che negli anni ha portato alla creazione di diverse interpretazioni del McChicken e che ha già superato i 55 milioni di panini venduti nelle precedenti campagne.
Per l’edizione 2025 sono state presentate due nuove McChicken Creation, Il Peperone e Il Provolone, con ingredienti italiani DOP e IGP come i Peperoni di Senise IGP, il Provolone Valpadana DOP e il Cappero delle Isole Eolie DOP. GialloZafferano ha coinvolto una squadra di chef e food creator per raccontare il progetto sui propri canali digitali e tra i protagonisti c’era anche Nonna Silvi, insieme ad altri volti molto conosciuti del mondo food.
Ed è proprio la sua presenza a rendere particolarmente interessante l’operazione, perché Nonna Silvi rappresenta un universo gastronomico completamente diverso da quello di una grande catena internazionale.
Nel video dedicato al McChicken, la ricetta viene riportata nel suo ambiente naturale: la cucina, dove Silvana Bini si muove con la sicurezza e la spontaneità di chi ha passato una vita ai fornelli. Il risultato è un contenuto che gioca proprio sul contrasto tra il panino più riconoscibile del fast food e la cucina della nonna, trasformando una semplice ricetta in un piccolo incontro tra tradizione e contemporaneità. E se il McChicken è ormai conosciuto in tutto il mondo, Nonna Silvi è diventata a sua volta un volto riconoscibile ben oltre i confini della Toscana.
Silvana Bini è nata a Montespertoli il 26 marzo 1941, ottava di otto figli, in una famiglia nella quale la cucina era soprattutto una necessità quotidiana e un modo per stare insieme. È stata la madre a insegnarle a cucinare utilizzando quello che c’era a disposizione: pane raffermo, ortaggi dell’orto, uova e ingredienti semplici. Una scuola di cucina fatta prima di tutto di esperienza e buon senso, molto lontana dalle ricette patinate e dalle cucine professionali.
Per gran parte della sua vita Silvana è rimasta lontana dal mondo della televisione e dei social, dedicandosi alla famiglia e al lavoro. La sua storia è legata anche al forno di famiglia e alla panificazione: ancora oggi il rapporto con il pane, gli impasti e il lavoro quotidiano rappresenta una parte fondamentale della sua identità. A un certo punto, però, qualcosa è cambiato.
Quando i social hanno iniziato a entrare nella quotidianità della famiglia, anche Nonna Silvi è finita davanti a una telecamera. E quello che poteva sembrare soltanto un gioco familiare si è trasformato in un fenomeno capace di raggiungere milioni di persone.
Il successo è arrivato proprio grazie a ciò che Nonna Silvi non ha mai cercato di nascondere: la sua età, il suo accento, il suo carattere, il modo diretto di parlare e soprattutto la sua autenticità. Davanti alla telecamera non interpreta il ruolo della nonna: è semplicemente Nonna Silvi.
Cucina, assaggia, commenta, dà consigli e racconta i suoi piatti con la naturalezza di chi non ha bisogno di trasformare una ricetta in uno spettacolo. È questa spontaneità ad aver conquistato il pubblico e ad aver trasformato una donna di Montespertoli in una delle food creator più conosciute d’Italia. Il suo percorso è particolarmente significativo perché è arrivato in un'età nella quale, normalmente, si pensa che la rivoluzione digitale appartenga soprattutto alle generazioni più giovani.
Nonna Silvi ha invece dimostrato il contrario, diventando un volto amatissimo proprio grazie alla sua capacità di raccontare qualcosa di profondamente tradizionale utilizzando un mezzo moderno. I suoi video hanno portato sul web ricette della tradizione toscana e italiana, ma anche piccoli consigli, aneddoti e momenti della vita quotidiana, costruendo nel tempo un rapporto molto forte con il pubblico. Il suo linguaggio è semplice, diretto e riconoscibile.
Non c’è distanza tra chi guarda e chi cucina: sembra quasi di essere tornati nella cucina della propria nonna, seduti al tavolo ad aspettare che sia pronto da mangiare. È anche per questo che il rapporto con GialloZafferano appare particolarmente naturale. Il food media brand ha infatti fatto della capacità di raccontare la cucina attraverso volti e linguaggi differenti uno dei propri punti di forza e Nonna Silvi rappresenta una delle espressioni più originali di questo universo.
La sua partecipazione al progetto McChicken Creation segna così un ulteriore passaggio nella sua incredibile trasformazione: dalla cucina di casa alle piattaforme digitali, fino alle campagne realizzate insieme a grandi marchi nazionali e internazionali. La cosa più curiosa è che, per arrivare fin qui, Nonna Silvi non ha mai avuto bisogno di cambiare personaggio.
È rimasta fedele a quella donna che prepara da mangiare come ha sempre fatto, trasformando proprio questa normalità nel suo elemento di forza. Il McChicken “fatto in casa” diventa quindi quasi il simbolo di questa evoluzione. Un panino nato per essere consumato rapidamente in un ristorante della più grande catena di fast food del mondo viene reinterpretato attraverso gli occhi di una nonna toscana che ha costruito la propria fama sulla cucina casalinga. Due mondi che si incontrano davanti alla telecamera e che, proprio grazie alla presenza di Nonna Silvi, assumono un tono familiare e ironico.
La collaborazione McDonald’s-GialloZafferano nasce del resto proprio dall’idea di mettere in dialogo il mondo del fast food con quello della cucina italiana, utilizzando il McChicken come punto di partenza per sperimentare nuovi sapori e valorizzare ingredienti del territorio.
Nel caso di Nonna Silvi, però, il racconto assume una dimensione ancora più personale, perché dietro la ricetta c’è una storia lunga più di ottant'anni. Una storia che parte da Montespertoli, attraversa la cucina di famiglia e arriva, molti decenni dopo, sullo smartphone di milioni di persone. Oggi Nonna Silvi è molto più di una semplice food influencer.
È diventata un personaggio capace di rappresentare una certa idea di Toscana e di cucina italiana, quella della semplicità, della genuinità e della convivialità. Il suo successo racconta anche quanto siano cambiati i social e il modo di fare comunicazione: non è più indispensabile essere giovani, avere una cucina professionale o costruire un personaggio perfetto per conquistare il pubblico.
A volte può bastare essere se stessi, avere una storia da raccontare e continuare a fare ciò che si è sempre fatto. Nel suo caso, cucinare. Così la signora Silvana Bini, nata a Montespertoli nel 1941 e diventata Nonna Silvi davanti alle telecamere, è arrivata a dialogare con alcuni dei più grandi marchi del food e a trasformare la propria cucina in un vero fenomeno digitale. E oggi, dopo aver conquistato il web con i piatti della tradizione, la nonna influencer toscana si trova anche alle prese con il McChicken: un incontro apparentemente improbabile che, proprio per questo, racconta alla perfezione la sua nuova dimensione.
Dalla cucina di casa ai social, dai pici al McChicken, la strada percorsa da Nonna Silvi è lunga e sorprendente. Ma il segreto, in fondo, è rimasto sempre lo stesso: mettere qualcosa sul tavolo e raccontarlo con la semplicità di una nonna che cucina per la propria famiglia.ità di una nonna che cucina per la propria famiglia.
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