Palio: nominati mossiere, giudici di gara e la giuria per il corteggio storico
17-05-2026 14:55 - Circondiario
Sarà ancora Andrea Calamassi a salire sul verrocchio nella Buca del Palio di Fucecchio. Il mossiere senese domenica prossima darà il via alla mossa per le due batterie e la finale per il quarto anno consecutivo. Su di lui è caduta infatti la scelta della sindaca Emma Donnini per la 45esima edizione del Palio delle Contrade “Città di Fucecchio”, in programma domenica 24 maggio.
Calamassi è un volto noto agli appassionati di palio: a Fucecchio iniziò la sua carriera da mossiere, a metà degli anni 2000 con le Corse di Primavera, per poi maturare una lunga esperienza in tanti altri palii, da Castiglion Fiorentino a Bientina, da Casole d’Elsa a Piancastagnaio e a Castel del Piano.
Oltre che starter, Calamassi è funzionario Masaf delle corse al galoppo e, in passato, a Siena è stato anche presidente dell'Associazione Proprietari Allenatori e Allevatori Cavalli da Palio.La sindaca Donnini ha comunicato la scelta del mossiere e dei giudici di gara ai dodici presidenti e ai dodici capitani dopo la sfilata dei bambini di domenica 17 maggio : “Ho deciso di confermare Andrea Calamassi nel suo ruolo – spiega la sindaca –. Si tratta di una figura di grande professionalità e assoluta affidabilità, fondamentale per la buona riuscita della nostra festa più importante, un momento che appartiene a tutta la comunità e che la anima da 45 anni”.
Passando ai giudici di gara, invece, la prima cittadina ha nominato: Michele Formaggi e Stefano Negrini di Ferrara, Francesco Peraino e Edoardo Mussa di Asti, Erika Coppi di Piantacastagnaio, Lorenzo Caturegli, Gioele Baldocchi e Pedro Gennai di Buti.
Contestualmente l'assessore alla cultura Alberto Cafaro ha individuato gli esperti che comporranno la giuria per il corteggio storico, passaggio fondamentale per l'assegnazione della diciottesima edizione del premio Tommaso Cardini, storico presidente del Gruppo Donatori di Sangue Fratres di Fucecchio, nonché fondatore dell’edizione moderna del Palio.
Gli otto giurati sono: Bruna Niccoli, docente di Storia del Costume e della Moda presso l'Università di Pisa, ha tenuto corsi anche presso il Fashion Institute of Technology di New York, il Politecnico di Milano e l'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova; Samuele Magri, docente di Storia dell'Arte e Storia della Moda presso l'Università di Firenze, l'Istituto Europeo di Design e altre istituzioni private; Riccardo Mugellini, medievista specializzato in Araldica ed esperto delle Arti della Bandiera, del Tamburo e della Chiarina; Luca Serra, atleta sbandieratore nel gruppo storico "Le Fiamme di Caracosta" di Cerreto Guidi e giudice abilitato dalla Federazione Italiana Sport della Bandiera; Gianmarco Di Sacco, atleta dei Musici e Sbandieratori di Castelfranco di Sotto, gruppo affiliato alla Federazione Italiana Sbandieratori (F.I.Sb), con una solida esperienza maturata nel corso degli anni nel campo delle percussioni storiche, disciplina legata alla tradizione dei cortei e delle rievocazioni; Paolo Tomei, ricercatore in Storia Medievale presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell'Università di Pisa, è specializzato in storia delle élite, signoria rurale, poteri signorili e documenti medievali; Jacopo Pessina, assegnista di ricerca in Storia Moderna presso l'Università di Pisa (Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere), specializzato in storia militare della prima età moderna, milizie e tecnologie belliche. Ha conseguito il dottorato (PhD) nel 2017; Alice Pugnana, dottoranda in Storia dell'Arte e dello Spettacolo presso l'Università di Firenze, con focus sui tessuti del XVII-XVIII secolo. Si è laureata con lode in Storia dell'Arte alla Sapienza e ha lavorato sul patrimonio tessile della diocesi di La Spezia-Sarzana-Brugnato.
Quattro conferme e quattro novità: Di Sacco, Tomei, Pessina e Pugnana; Niccoli sarà presidente, Mugellini vicepresidente. “Questa giuria – sottolinea l'assessore alla cultura Alberto Cafaro – è frutto di un mix di competenza ed esperienza e saprà valorizzare i lavori dei vari gruppi sfilata delle nostre dodici contrade, che per tutto l'anno operano per rendere il corteggio storico ogni volta più bello e ricco di spunti”.






