Papà Gianpietro emoziona Fucecchio, la storia di Ema PesciolinoRosso
25-05-2026 15:16 - Circondiario
Una testimonianza di vita che ha fatto riflettere ed emozionare. E' stata quella portata per il terzo anno consecutivo da papà Gianpietro, fondatore dell'associazione Ema PesciolinoRosso, nata dopo la scomparsa del figlio Emanuele, che lo scorso 13 maggio ha incontrato la comunità fucecchiese per raccontare la sua storia e lanciare un messaggio di consapevolezza ma anche di speranza.
Due gli incontri promossi dalla parrocchia Santa Maria delle Vedute e San Rocco in collaborazione con il Comune di Fucecchio: il primo, al mattino, dedicato agli studenti dell'istituto superiore Arturo Checchi, il secondo, alla sera, aperto a tutta la comunità. Durante gli incontri, papà Gianpietro ha raccontato la tragica scomparsa del figlio Emanuele, caduto nel vortice della droga, e tutto il suo dolore per non essere riuscito a salvarlo. E proprio da quel dolore è nata l'associazione Ema PesciolinoRosso attraverso la quale, con l'aiuto della moglie e delle figlie, Gianpietro ha girato l'Italia per incontrare giovani e adulti, riempiendo con tenacia scuole, oratori, teatri con lo scopo di tenere lontani i ragazzi dalla droga, rivolgendo la propria attenzione anche a quei padri e quei figli che fanno fatica a dialogare e confrontarsi tra loro. Incontri in cui ha sempre lasciato ai giovani un messaggio importante: la via è bella, non gettatela via.
"Ringrazio di cuore Gianpietro per essere tornato a raccontare la sua storia – commenta la sindaca Emma Donnini –. Una giornata ricca di emozioni, che ha lasciato in ciascuno di noi spunti di riflessione importanti, dimostrando quanto il dolore possa trasformarsi in un messaggio di speranza e di amore. Un sincero grazie a Don Giorgio, alla comunità di Santa Maria Delle Vedute e alla consigliera comunale Monica Asti per l'organizzazione dell'evento".
Fonte: Ufficio stampa
Due gli incontri promossi dalla parrocchia Santa Maria delle Vedute e San Rocco in collaborazione con il Comune di Fucecchio: il primo, al mattino, dedicato agli studenti dell'istituto superiore Arturo Checchi, il secondo, alla sera, aperto a tutta la comunità. Durante gli incontri, papà Gianpietro ha raccontato la tragica scomparsa del figlio Emanuele, caduto nel vortice della droga, e tutto il suo dolore per non essere riuscito a salvarlo. E proprio da quel dolore è nata l'associazione Ema PesciolinoRosso attraverso la quale, con l'aiuto della moglie e delle figlie, Gianpietro ha girato l'Italia per incontrare giovani e adulti, riempiendo con tenacia scuole, oratori, teatri con lo scopo di tenere lontani i ragazzi dalla droga, rivolgendo la propria attenzione anche a quei padri e quei figli che fanno fatica a dialogare e confrontarsi tra loro. Incontri in cui ha sempre lasciato ai giovani un messaggio importante: la via è bella, non gettatela via.
"Ringrazio di cuore Gianpietro per essere tornato a raccontare la sua storia – commenta la sindaca Emma Donnini –. Una giornata ricca di emozioni, che ha lasciato in ciascuno di noi spunti di riflessione importanti, dimostrando quanto il dolore possa trasformarsi in un messaggio di speranza e di amore. Un sincero grazie a Don Giorgio, alla comunità di Santa Maria Delle Vedute e alla consigliera comunale Monica Asti per l'organizzazione dell'evento".
Fonte: Ufficio stampa






