"Piazza 2 Settembre 1944" per mai dimenticare la Liberazione della città
21-08-2026 11:30 - Politica
Il percorso avviato su una nuova Toponomastica promosso e voluto fortemente dall'amministrazione comunale prosegue. Dopo il parco Emanuela Loi nella frazione di Santa Maria, si torna in centro in via Leonardo Da Vinci, tra il civico 19a e il civico 25. Quel luogo sarà intitolato al giorno della Liberazione dal nazifascismo della città di Empoli diventando "Piazza 2 Settembre 1944".
Un giorno identitario per Empoli e la sua comunità. Il 2 settembre 1944 Empoli tornò libera e pensante. È la data della liberazione dall'occupazione nazifascista, dopo la liberazione della prima frazione, Monterappoli, il 29 luglio dello stesso anno. Sono passati pochi giorni dai rastrellamenti del 24 luglio, dove vennero deportati 29 empolesi.
A questa data, come annunciato per l'anniversario degli 80 anni dal sindaco Alessio Mantellassi, sarà intitolata la corte sul retro della biblioteca 'Renato Fucini' e al Cenacolo degli Agostiniani, di fronte a via Leonardo da Vinci. Una piazza dove fermarsi e celebrare la vittoria della democrazia in quel giorno così identitario per la città. Dolore e onore per mai dimenticare coloro che sacrificarono la propria vita per liberare Empoli dal regime nazifascista. La cerimonia di intitolazione si terrà mercoledì 2 settembre 2026, alle 10, alla presenza del sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi; alla consigliera comunale con delega alla Toponomastica, Cristina Marconi; al consigliere comunale con delega alla cultura della Memoria, Raffaele Donati e a rappresentanti delle associazioni Aned (Associazione Nazionale Ex Deportati) e Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia).
LE DICHIARAZIONI
"La data del 2 settembre 1944 è al contempo uno dei punti più alti delle vicende della nostra comunità che ha lottato e ha sconfitto il nazifascismo, ma anche il punto più basso per le macerie fisiche e morali che ha subìto la nostra città, dopo i bombardamenti, le violenze, le rappresaglie degli anni di guerra e del ventennio fascista – ha dichiarato il sindaco -. Il centro di Empoli, con la sua toponomastica, ha voluto omaggiare dopo la fine del nazifascismo i protagonisti e gli eventi della Storia che hanno portato alla nostra Repubblica: così piazza del Littorio è divenuta piazza del Popolo, piazza Ettore Muti è divenuta piazza Matteotti e poi abbiamo ancora piazza XXIV Luglio, piazza Don Minzoni, via Mario Fabiani. Mancava un luogo che celebrasse quel punto fermo della liberazione di tutta Empoli, e in occasione dell'82esimo anniversario lo avremo, di fronte a Largo della Resistenza, in questa splendida corte di nuovo aperta alla cittadinanza".
"Un luogo di memoria viva, per ricordare il valore della libertà e della democrazia. Empoli dedica una piazza al 2 settembre 1944, data simbolica della liberazione della città e della sconfitta definitiva del nazifascismo – ha sottolineato Cristina Marconi, consigliera comunale con delega alla Toponomastica del Comune di Empoli -. L'intitolazione rappresenta un importante momento di memoria collettiva e di riconoscimento verso tutte le donne e gli uomini che contribuirono alla Liberazione, affrontando sacrifici, sofferenze e rischi per restituire alla comunità libertà, pace e democrazia. Con questa intitolazione, Empoli rinnova il proprio impegno a mantenere viva la memoria del 2 settembre 1944 e a promuovere, soprattutto tra le nuove generazioni, la conoscenza della storia e dei valori democratici della città".
Fonte: Ufficio stampa
Un giorno identitario per Empoli e la sua comunità. Il 2 settembre 1944 Empoli tornò libera e pensante. È la data della liberazione dall'occupazione nazifascista, dopo la liberazione della prima frazione, Monterappoli, il 29 luglio dello stesso anno. Sono passati pochi giorni dai rastrellamenti del 24 luglio, dove vennero deportati 29 empolesi.
A questa data, come annunciato per l'anniversario degli 80 anni dal sindaco Alessio Mantellassi, sarà intitolata la corte sul retro della biblioteca 'Renato Fucini' e al Cenacolo degli Agostiniani, di fronte a via Leonardo da Vinci. Una piazza dove fermarsi e celebrare la vittoria della democrazia in quel giorno così identitario per la città. Dolore e onore per mai dimenticare coloro che sacrificarono la propria vita per liberare Empoli dal regime nazifascista. La cerimonia di intitolazione si terrà mercoledì 2 settembre 2026, alle 10, alla presenza del sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi; alla consigliera comunale con delega alla Toponomastica, Cristina Marconi; al consigliere comunale con delega alla cultura della Memoria, Raffaele Donati e a rappresentanti delle associazioni Aned (Associazione Nazionale Ex Deportati) e Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia).
LE DICHIARAZIONI
"La data del 2 settembre 1944 è al contempo uno dei punti più alti delle vicende della nostra comunità che ha lottato e ha sconfitto il nazifascismo, ma anche il punto più basso per le macerie fisiche e morali che ha subìto la nostra città, dopo i bombardamenti, le violenze, le rappresaglie degli anni di guerra e del ventennio fascista – ha dichiarato il sindaco -. Il centro di Empoli, con la sua toponomastica, ha voluto omaggiare dopo la fine del nazifascismo i protagonisti e gli eventi della Storia che hanno portato alla nostra Repubblica: così piazza del Littorio è divenuta piazza del Popolo, piazza Ettore Muti è divenuta piazza Matteotti e poi abbiamo ancora piazza XXIV Luglio, piazza Don Minzoni, via Mario Fabiani. Mancava un luogo che celebrasse quel punto fermo della liberazione di tutta Empoli, e in occasione dell'82esimo anniversario lo avremo, di fronte a Largo della Resistenza, in questa splendida corte di nuovo aperta alla cittadinanza".
"Un luogo di memoria viva, per ricordare il valore della libertà e della democrazia. Empoli dedica una piazza al 2 settembre 1944, data simbolica della liberazione della città e della sconfitta definitiva del nazifascismo – ha sottolineato Cristina Marconi, consigliera comunale con delega alla Toponomastica del Comune di Empoli -. L'intitolazione rappresenta un importante momento di memoria collettiva e di riconoscimento verso tutte le donne e gli uomini che contribuirono alla Liberazione, affrontando sacrifici, sofferenze e rischi per restituire alla comunità libertà, pace e democrazia. Con questa intitolazione, Empoli rinnova il proprio impegno a mantenere viva la memoria del 2 settembre 1944 e a promuovere, soprattutto tra le nuove generazioni, la conoscenza della storia e dei valori democratici della città".
Fonte: Ufficio stampa






