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Pier Paolo Buggiani protagonista a livello nazionale

14-10-2026 16:17 - Circondiario
Il giovane musicista fucecchiese Pier Paolo Buggiani ottiene un altro importante riconoscimento. Il giovane talento ha ottenuto il secondo posto nella 42esima edizione del Premio Venezia, lo storico concorso pianistico nazionale promosso dalla Fondazione Amici della Fenice in collaborazione con il teatro la Fenice nella cui suggestiva cornice si è svolto l'evento.

La manifestazione articolata sul superamento di quattro prove è riservata ai migliori giovani talenti diplomati nei Conservatori italiani con il massimo dei volti è d'età non superiore ai 24 anni. Nonostante i soli 20 anni Buggiani si è distinto in prestigiosi concorsi in tutta Europa ottenendo successi importanti l'ultimo dei quali a Zagabria dove ha ottenuto il primo posto per la miglio suonata di Beethoven che gli ha dato l'opportunità di suonare insieme all'orchestra radiotelevisiva croata.

Ha ottenuto inoltre il Leone Rampante nel 2022, il riconoscimento civico della Città di Fucecchio che ogni anno (a partire dal 2004) viene conferito ai cittadini nati o residenti Fucecchio che si sono distinti in campo artistico, culturale scientifico), sportivo, lavorativo, sociale e filantropico. Per quanto concerne l'ultimo riconoscimento: “Sono stati dei giorni intensi che porterò sempre con me, ricchi di musica, amicizie nuove e ritrovate, e persone splendide, il tutto nella cornice da sogno del Teatro La Fenice dove è stato un piacere suonare nelle sale apollinee e nella sala grande” ha commentato con una nota il giovane pianista.

A Buggiani sono arrivate anche le congratulazioni da parte del Conservatorio di musica “L.Boccherini del quale è allievo della classe di pianoforte del maestro Carlo Calese. Al giovane pianista è stato riconosciuto “di aver ottenuto in questo prestigioso concorso pianistico nazionale riservato ai migliori neo laureati un risultato di assoluto rilievo nel panorama musicale nazionale che premia il talento, il rigore e la qualità del percorso formativo svolto presso il Conservatorio stesso”.

Graziano Banchini