Plures Alia, anche Si si unisce al coro che chiede le dimissioni della direzione
27-06-2026 15:02 - Politica
Al coro di richieste di dimissioni della direzione produzione servizi di Plures Alia, si associa anche il circolo empolese di Sinistra italiana che, lo ricordiamo, è forza di maggioranza a Empoli essendo con Europa verde componente di Avs. Il segretario Davide Carpentieri ha diffuso la seguente presa di posizione:
La situazione della gestione dei rifiuti a Empoli ha superato il livello di guardia. Come dipendente e sindacalista che vive quotidianamente le dinamiche aziendali, e soprattutto nel mio ruolo politico di segretario di Sinistra Italiana di Empoli, e a nome anche di essa, sento il dovere di intervenire a sostegno totale della rappresentanza sindacale unitaria (RSU) di Alia che ha formalmente richiesto le dimissioni della direzione produzione servizi di Plures Alia.
Le ragioni della mobilitazione sono
Un modello che non funziona. Le criticità strutturali emerse sul territorio non sono incidenti di percorso, ma il frutto di una precisa e fallimentare visione gestionale. I cittadini hanno esposto correttamente i rifiuti per la raccolta differenziata, ma l'azienda a causa del disservizio e dell'incapacità organizzativa, ha ritirato tutto come rifiuto indifferenziato. Questo comportamento non solo distrugge i sacrifici dei cittadini nel differenziare, ma arreca un danno diretto alle percentuali di riciclo del territorio e, di conseguenza, un danno economico sulla tariffa TARI pagata da ogni utente.
Sfruttamento e peggioramento del lavoro. La dirigenza ha imposto riorganizzazioni unilaterali a scapito dei diritti elementari del personale. I lavoratori operano sotto il sole e la pioggia con turni insostenibili.
Sicurezza e accordi calpestati. La RSU denuncia apertamente il mancato rispetto degli accordi sindacali pregressi e gravi lacune sulla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Indifferenza del management. Di fronte alle segnalazioni interne ed esterne, la risposta dei vertici aziendali è stata caratterizzata da una totale indifferenza ed evidente incompetenza gestionale.
La posizione di Sinistra Italiana Empoli. Come Sinistra Italiana ribadiamo che la responsabilità dei disservizi non deve in alcun modo ricadere sui lavoratori che operano già in condizioni critiche e con temperature insostenibili. La colpa è unicamente di un management che insegue logiche finanziarie legate alla Multiutility, trascurando la qualità del servizio pubblico e la dignità di chi lo garantisce. Non si può fare cassa tagliando sulla pelle dei dipendenti e sulla pulizia delle nostre strade.
Chiediamo con forza alle istituzioni locali di fare fronte comune. Al management della direzione produzione servizi di Plures Alia di prendersi le proprie responsabilità sul disastro organizzativo di queste settimane. I servizi pubblici locali come la gestione dei rifiuti devono mettere al centro la tutela ambientale, l'efficienza per l'utenza e la qualità del lavoro, non solo i dividendi azionari. Bene ha fatto l'Amministrazione Comunale a convocare un tavolo di confronto immediato con la RSU per ripristinare il rispetto dei patti contrattuali e la sicurezza dei lavoratori. La dignità del lavoro e il diritto dei cittadini a una città pulita non sono negoziabili.
Fonte: Ufficio stampa
La situazione della gestione dei rifiuti a Empoli ha superato il livello di guardia. Come dipendente e sindacalista che vive quotidianamente le dinamiche aziendali, e soprattutto nel mio ruolo politico di segretario di Sinistra Italiana di Empoli, e a nome anche di essa, sento il dovere di intervenire a sostegno totale della rappresentanza sindacale unitaria (RSU) di Alia che ha formalmente richiesto le dimissioni della direzione produzione servizi di Plures Alia.
Le ragioni della mobilitazione sono
Un modello che non funziona. Le criticità strutturali emerse sul territorio non sono incidenti di percorso, ma il frutto di una precisa e fallimentare visione gestionale. I cittadini hanno esposto correttamente i rifiuti per la raccolta differenziata, ma l'azienda a causa del disservizio e dell'incapacità organizzativa, ha ritirato tutto come rifiuto indifferenziato. Questo comportamento non solo distrugge i sacrifici dei cittadini nel differenziare, ma arreca un danno diretto alle percentuali di riciclo del territorio e, di conseguenza, un danno economico sulla tariffa TARI pagata da ogni utente.
Sfruttamento e peggioramento del lavoro. La dirigenza ha imposto riorganizzazioni unilaterali a scapito dei diritti elementari del personale. I lavoratori operano sotto il sole e la pioggia con turni insostenibili.
Sicurezza e accordi calpestati. La RSU denuncia apertamente il mancato rispetto degli accordi sindacali pregressi e gravi lacune sulla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Indifferenza del management. Di fronte alle segnalazioni interne ed esterne, la risposta dei vertici aziendali è stata caratterizzata da una totale indifferenza ed evidente incompetenza gestionale.
La posizione di Sinistra Italiana Empoli. Come Sinistra Italiana ribadiamo che la responsabilità dei disservizi non deve in alcun modo ricadere sui lavoratori che operano già in condizioni critiche e con temperature insostenibili. La colpa è unicamente di un management che insegue logiche finanziarie legate alla Multiutility, trascurando la qualità del servizio pubblico e la dignità di chi lo garantisce. Non si può fare cassa tagliando sulla pelle dei dipendenti e sulla pulizia delle nostre strade.
Chiediamo con forza alle istituzioni locali di fare fronte comune. Al management della direzione produzione servizi di Plures Alia di prendersi le proprie responsabilità sul disastro organizzativo di queste settimane. I servizi pubblici locali come la gestione dei rifiuti devono mettere al centro la tutela ambientale, l'efficienza per l'utenza e la qualità del lavoro, non solo i dividendi azionari. Bene ha fatto l'Amministrazione Comunale a convocare un tavolo di confronto immediato con la RSU per ripristinare il rispetto dei patti contrattuali e la sicurezza dei lavoratori. La dignità del lavoro e il diritto dei cittadini a una città pulita non sono negoziabili.
Davide Carpentieri
Segretario Sinistra Italiana Empoli
Segretario Sinistra Italiana Empoli
Fonte: Ufficio stampa






