Pozzale-Casenuove, rivoluzione della viabilità: più sicurezza, ciclopista e senso unico. Al via i lavori entro l’estate
28-04-2026 19:38 - Cronaca
Prosegue l’iter per la trasformazione della viabilità tra Pozzale e Casenuove, uno degli interventi più rilevanti sul piano urbano e della mobilità per il territorio empolese. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessio Mantellassi ha recentemente approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica che prevede il completamento e il potenziamento della ciclopista lungo l’asse Pozzale-Casenuove, accompagnato dalla realizzazione di percorsi pedonali protetti all’interno dell’abitato.
L’avvio dei lavori è previsto per il mese di giugno, al termine delle ultime fasi progettuali ed esecutive. Si tratta di un intervento che punta a ridisegnare in maniera significativa la mobilità locale, con un’attenzione particolare alla sicurezza e alla sostenibilità.
Un percorso partecipativo lungo un anno. Uno degli elementi centrali del progetto è stato il percorso di coinvolgimento della cittadinanza, avviato già nel giugno 2025. L’amministrazione ha strutturato un processo articolato di ascolto che ha visto la partecipazione complessiva di circa 500 persone.
Dopo un primo incontro con i commercianti, durante l’estate sono state condotte interviste – telefoniche e in presenza – alle associazioni locali. Il confronto si è poi ampliato nell’autunno con una passeggiata urbana aperta e una prima assemblea pubblica molto partecipata, durante la quale è stato presentato il progetto preliminare e organizzati tavoli tematici per raccogliere osservazioni.
Il percorso è proseguito nel gennaio 2026 con un evento “a sportello” presso la scuola del Pozzale: per cinque ore tecnici e amministratori hanno illustrato le modifiche progettuali recependo ulteriori suggerimenti. Secondo quanto riferito dal Comune, molte delle richieste emerse sono state integrate nel piano definitivo.
Le criticità della situazione attuale. Al centro dell’intervento c’è via Val d’Orme, una strada che rappresenta oggi uno dei principali nodi critici della zona. Con una larghezza di circa sette metri, l’arteria non è in grado – secondo il codice della strada – di sostenere contemporaneamente due corsie di marcia e la sosta dei veicoli.
La situazione attuale è caratterizzata da parcheggi irregolari, auto sui marciapiedi, congestioni frequenti e manovre rischiose. Le segnalazioni di disagio provengono da residenti, pedoni e automobilisti, evidenziando un problema diffuso di sicurezza e vivibilità.
Il nuovo assetto: senso unico e mobilità dolce. Il progetto prevede una riorganizzazione complessiva della viabilità. Via Val d’Orme sarà trasformata in senso unico di marcia in direzione sud-nord (da Casenuove verso Pozzale e il centro di Empoli), fatta eccezione per il tratto tra la rotonda del Pozzale e via delle Lame, che resterà a doppio senso.
Via delle Lame sarà oggetto di riqualificazione: asfaltatura, messa in sicurezza e miglioramento del collegamento con le abitazioni e con via di Pozzale. Questo intervento consentirà la creazione di un piccolo anello carrabile, facilitando l’accesso al primo nucleo abitativo del Pozzale e riducendo le criticità in punti particolarmente stretti e congestionati.
Parallelamente, il progetto punta a rafforzare la mobilità dolce: saranno realizzati nuovi marciapiedi e ampliati quelli esistenti, oltre alla creazione di un percorso ciclopedonale continuo, sicuro e ben segnalato.
Parcheggi regolarizzati e servizi garantiti. Un altro nodo fondamentale riguarda la sosta. Con l’introduzione del senso unico sarà possibile disegnare stalli regolari lungo via Val d’Orme, superando l’attuale situazione di parcheggio non autorizzato. I posti auto saranno gratuiti (stalli bianchi) e distribuiti in modo ordinato.
Il progetto prevede inoltre il rifacimento dei tratti stradali più deteriorati e garantisce la piena operatività dei servizi: trasporto pubblico locale, scuolabus, raccolta rifiuti e mezzi di soccorso potranno transitare senza difficoltà, nel rispetto delle normative vigenti.
Una visione più ampia: sicurezza e qualità urbana. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di promozione della mobilità sostenibile, in linea con gli obiettivi del Biciplan comunale. L’idea di fondo è quella di ridurre l’impatto del traffico veicolare nei centri abitati, deviando i grandi flussi all’esterno e restituendo gli spazi urbani a pedoni e ciclisti.
Si tratta di un cambio di paradigma che mira a migliorare la qualità della vita nei quartieri, rendendo più sicuri gli spostamenti quotidiani e favorendo modalità di trasporto alternative all’auto.
Le tempistiche e i prossimi passi. Dopo l’approvazione del progetto di fattibilità, gli uffici comunali sono al lavoro sulla progettazione esecutiva, ultimo passaggio prima della pubblicazione e della gara d’appalto. L’obiettivo dichiarato è quello di avviare i cantieri entro l’estate.
L’assessore alla Viabilità e ai lavori pubblici Simone Falorni ha sottolineato il valore del confronto con i cittadini: secondo Falorni, il progetto è il risultato di un dialogo costante che ha portato all’inserimento di numerosi correttivi suggeriti dalla popolazione.
Sulla stessa linea il sindaco Mantellassi, che ha riconosciuto come gli interventi sulla viabilità siano spesso fonte di divisioni, ma ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nel garantire maggiore sicurezza. Il primo cittadino ha evidenziato l’importanza del percorso partecipativo e invitato a mantenere un confronto civile tra favorevoli e contrari, sottolineando come l’obiettivo comune resti il benessere della collettività.
Un progetto destinato a far discutere. Come spesso accade per interventi che incidono sulle abitudini quotidiane, anche la riorganizzazione della viabilità di Pozzale-Casenuove è destinata a suscitare dibattito. Tuttavia, l’amministrazione rivendica un metodo basato sull’ascolto e una visione orientata alla sicurezza e alla sostenibilità.
I prossimi mesi, con l’apertura dei cantieri, saranno decisivi per verificare sul campo l’efficacia delle soluzioni adottate e l’impatto reale sulla vita dei cittadini.
L’avvio dei lavori è previsto per il mese di giugno, al termine delle ultime fasi progettuali ed esecutive. Si tratta di un intervento che punta a ridisegnare in maniera significativa la mobilità locale, con un’attenzione particolare alla sicurezza e alla sostenibilità.
Un percorso partecipativo lungo un anno. Uno degli elementi centrali del progetto è stato il percorso di coinvolgimento della cittadinanza, avviato già nel giugno 2025. L’amministrazione ha strutturato un processo articolato di ascolto che ha visto la partecipazione complessiva di circa 500 persone.
Dopo un primo incontro con i commercianti, durante l’estate sono state condotte interviste – telefoniche e in presenza – alle associazioni locali. Il confronto si è poi ampliato nell’autunno con una passeggiata urbana aperta e una prima assemblea pubblica molto partecipata, durante la quale è stato presentato il progetto preliminare e organizzati tavoli tematici per raccogliere osservazioni.
Il percorso è proseguito nel gennaio 2026 con un evento “a sportello” presso la scuola del Pozzale: per cinque ore tecnici e amministratori hanno illustrato le modifiche progettuali recependo ulteriori suggerimenti. Secondo quanto riferito dal Comune, molte delle richieste emerse sono state integrate nel piano definitivo.
Le criticità della situazione attuale. Al centro dell’intervento c’è via Val d’Orme, una strada che rappresenta oggi uno dei principali nodi critici della zona. Con una larghezza di circa sette metri, l’arteria non è in grado – secondo il codice della strada – di sostenere contemporaneamente due corsie di marcia e la sosta dei veicoli.
La situazione attuale è caratterizzata da parcheggi irregolari, auto sui marciapiedi, congestioni frequenti e manovre rischiose. Le segnalazioni di disagio provengono da residenti, pedoni e automobilisti, evidenziando un problema diffuso di sicurezza e vivibilità.
Il nuovo assetto: senso unico e mobilità dolce. Il progetto prevede una riorganizzazione complessiva della viabilità. Via Val d’Orme sarà trasformata in senso unico di marcia in direzione sud-nord (da Casenuove verso Pozzale e il centro di Empoli), fatta eccezione per il tratto tra la rotonda del Pozzale e via delle Lame, che resterà a doppio senso.
Via delle Lame sarà oggetto di riqualificazione: asfaltatura, messa in sicurezza e miglioramento del collegamento con le abitazioni e con via di Pozzale. Questo intervento consentirà la creazione di un piccolo anello carrabile, facilitando l’accesso al primo nucleo abitativo del Pozzale e riducendo le criticità in punti particolarmente stretti e congestionati.
Parallelamente, il progetto punta a rafforzare la mobilità dolce: saranno realizzati nuovi marciapiedi e ampliati quelli esistenti, oltre alla creazione di un percorso ciclopedonale continuo, sicuro e ben segnalato.
Parcheggi regolarizzati e servizi garantiti. Un altro nodo fondamentale riguarda la sosta. Con l’introduzione del senso unico sarà possibile disegnare stalli regolari lungo via Val d’Orme, superando l’attuale situazione di parcheggio non autorizzato. I posti auto saranno gratuiti (stalli bianchi) e distribuiti in modo ordinato.
Il progetto prevede inoltre il rifacimento dei tratti stradali più deteriorati e garantisce la piena operatività dei servizi: trasporto pubblico locale, scuolabus, raccolta rifiuti e mezzi di soccorso potranno transitare senza difficoltà, nel rispetto delle normative vigenti.
Una visione più ampia: sicurezza e qualità urbana. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di promozione della mobilità sostenibile, in linea con gli obiettivi del Biciplan comunale. L’idea di fondo è quella di ridurre l’impatto del traffico veicolare nei centri abitati, deviando i grandi flussi all’esterno e restituendo gli spazi urbani a pedoni e ciclisti.
Si tratta di un cambio di paradigma che mira a migliorare la qualità della vita nei quartieri, rendendo più sicuri gli spostamenti quotidiani e favorendo modalità di trasporto alternative all’auto.
Le tempistiche e i prossimi passi. Dopo l’approvazione del progetto di fattibilità, gli uffici comunali sono al lavoro sulla progettazione esecutiva, ultimo passaggio prima della pubblicazione e della gara d’appalto. L’obiettivo dichiarato è quello di avviare i cantieri entro l’estate.
L’assessore alla Viabilità e ai lavori pubblici Simone Falorni ha sottolineato il valore del confronto con i cittadini: secondo Falorni, il progetto è il risultato di un dialogo costante che ha portato all’inserimento di numerosi correttivi suggeriti dalla popolazione.
Sulla stessa linea il sindaco Mantellassi, che ha riconosciuto come gli interventi sulla viabilità siano spesso fonte di divisioni, ma ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nel garantire maggiore sicurezza. Il primo cittadino ha evidenziato l’importanza del percorso partecipativo e invitato a mantenere un confronto civile tra favorevoli e contrari, sottolineando come l’obiettivo comune resti il benessere della collettività.
Un progetto destinato a far discutere. Come spesso accade per interventi che incidono sulle abitudini quotidiane, anche la riorganizzazione della viabilità di Pozzale-Casenuove è destinata a suscitare dibattito. Tuttavia, l’amministrazione rivendica un metodo basato sull’ascolto e una visione orientata alla sicurezza e alla sostenibilità.
I prossimi mesi, con l’apertura dei cantieri, saranno decisivi per verificare sul campo l’efficacia delle soluzioni adottate e l’impatto reale sulla vita dei cittadini.






