Premio Contessa Emilia, ultimi giorni per presentare le candidature
09-02-2026 14:46 - Cronaca
Ultimi otto giorni per inviare le segnalazioni per partecipare alla quinta edizione del contest (non competitivo "Premio Contessa Emilia", promosso dal Comune di Empoli e dalla Commissione Pari Opportunità.
Un appuntamento ormai atteso e molto partecipato da un pubblico che ad ogni edizione si mostra presente, appassionato e attento.
Possono partecipare, segnalando storie di donne viventi o defunte, donne e uomini che, alla data del contest, abbiano compiuto il 18esimo anno di età ed enti del Terzo Settore (secondo la definizione dell'art 4 del Dlgs 117/2017) ed è possibile farlo utilizzando l'apposita modulistica disponibile sul sito web del Comune di Empoli, al seguente link https://premio-contessa-emilia.comune.empoli.fi.it/edizione-2026/
Chi vorrà potrà anche inviare la propria autocandidatura e potranno essere ripresentate candidature già inoltrate anche nella precedente edizione. Le domande dovranno essere inoltrate entro le 24 del 16 febbraio 2026.
La cerimonia di consegna si svolgerà nella bellissima Sala Maggiore della biblioteca comunale Renato Fucini di Empoli (via Cavour, 36) nella 'Giornata internazionale della donna' che ricorre l'8 marzo 2026, alle 18.
Per l'assegnazione dei riconoscimenti in particolare saranno valutate storie rappresentative di voci femminili del passato e del presente che raccontano di sé, della propria vita, che si sono particolarmente distinte per umiltà, umanità, coraggio, dedizione, lavoro, azioni di contrasto alla violenza di genere, alle disuguaglianze nonché per il generoso e disinteressato impegno verso la propria comunità.
Come da tradizione, due sono le categorie previste: donna del passato, ovvero non vivente alla data del contest, e donna del presente, ovvero in vita alla medesima data.
Il 'Contessa Emilia' è un premio speciale, dedicato alle donne, per valorizzare il contributo, le azioni di figure femminili empolesi, 'del passato' e 'del presente', che si sono contraddistinte per il loro impegno verso la comunità cittadina, promuovendo il bene comune e per questo meritevoli di menzione.
SPILLE CON EFFIGIE DELLA CONTESSA – Nei giorni scorsi è stato aperto il bando per gioiellieri e orafi per donare la spilla rappresentante l'effigie della Contessa Emilia per le vincitrici del 'Premio'. Il termine di scadenza per la partecipazione degli artigiani dell'Empolese Valdelsa è venerdì 13 febbraio 2026 tramite pec all'indirizzo comune.empoli@postacert.toscana.it
LE PREMIATE 2025 – Quattro donne, un 'podio' importante. Per la sezione 'Donna del passato', Naire Cartechini, una vita a servizio della comunità, ritirato il premio dalla nipote Arianna; per la sezione 'Donna del presente', Stefania Caparrini, imprenditrice che mette al centro le donne.
Due sono state invece le donne a cui è stata assegnata la menzione d'onore: Claudia Fiaschi – scomparsa il 4 marzo 2024, presidente di Coeso, ex portavoce del Forum del Terzo settore -. Claudia aveva dedicato la sua vita alla cooperazione sociale, con particolare attenzione al mondo dell'educazione e dell'infanzia. Per lei a ritirare la pergamena, la sorella Silvia; la seconda menzione è stata conferita a Maya Albano, presidente della Commissione Pari Opportunità di Empoli dal 2020 al 2024.
CHI ERA LA CONTESSA EMILIA – Il volto raffigurato di una donna stilizzata, poggiato sulla sua acconciatura, un borgo con una pieve, le torri e un campanile evoca quello della contessa Emilia, moglie del conte Guido Guerra, che nel dicembre del 1119, a Pistoia, firmò davanti a un notaio l'atto che di fatto concedeva ad individui e famiglie la possibilità di trasferirsi in prossimità della pieve di Sant'Andrea. Tale atto segnava di fatto la nascita dell'Empoli odierna. Per questo sulla testa di Emilia si erge Empoli, cinta da mura, con al centro la Collegiata. Questo 'simbolo' venne realizzato dall'artista Camilla Garofalo per celebrare Empoli 2019, i 900 anni dell'incastellamento della città e successivamente donato all'amministrazione comunale per il 'Contessa Emilia'.
Un appuntamento ormai atteso e molto partecipato da un pubblico che ad ogni edizione si mostra presente, appassionato e attento.
Possono partecipare, segnalando storie di donne viventi o defunte, donne e uomini che, alla data del contest, abbiano compiuto il 18esimo anno di età ed enti del Terzo Settore (secondo la definizione dell'art 4 del Dlgs 117/2017) ed è possibile farlo utilizzando l'apposita modulistica disponibile sul sito web del Comune di Empoli, al seguente link https://premio-contessa-emilia.comune.empoli.fi.it/edizione-2026/
Chi vorrà potrà anche inviare la propria autocandidatura e potranno essere ripresentate candidature già inoltrate anche nella precedente edizione. Le domande dovranno essere inoltrate entro le 24 del 16 febbraio 2026.
La cerimonia di consegna si svolgerà nella bellissima Sala Maggiore della biblioteca comunale Renato Fucini di Empoli (via Cavour, 36) nella 'Giornata internazionale della donna' che ricorre l'8 marzo 2026, alle 18.
Per l'assegnazione dei riconoscimenti in particolare saranno valutate storie rappresentative di voci femminili del passato e del presente che raccontano di sé, della propria vita, che si sono particolarmente distinte per umiltà, umanità, coraggio, dedizione, lavoro, azioni di contrasto alla violenza di genere, alle disuguaglianze nonché per il generoso e disinteressato impegno verso la propria comunità.
Come da tradizione, due sono le categorie previste: donna del passato, ovvero non vivente alla data del contest, e donna del presente, ovvero in vita alla medesima data.
Il 'Contessa Emilia' è un premio speciale, dedicato alle donne, per valorizzare il contributo, le azioni di figure femminili empolesi, 'del passato' e 'del presente', che si sono contraddistinte per il loro impegno verso la comunità cittadina, promuovendo il bene comune e per questo meritevoli di menzione.
SPILLE CON EFFIGIE DELLA CONTESSA – Nei giorni scorsi è stato aperto il bando per gioiellieri e orafi per donare la spilla rappresentante l'effigie della Contessa Emilia per le vincitrici del 'Premio'. Il termine di scadenza per la partecipazione degli artigiani dell'Empolese Valdelsa è venerdì 13 febbraio 2026 tramite pec all'indirizzo comune.empoli@postacert.toscana.it
LE PREMIATE 2025 – Quattro donne, un 'podio' importante. Per la sezione 'Donna del passato', Naire Cartechini, una vita a servizio della comunità, ritirato il premio dalla nipote Arianna; per la sezione 'Donna del presente', Stefania Caparrini, imprenditrice che mette al centro le donne.
Due sono state invece le donne a cui è stata assegnata la menzione d'onore: Claudia Fiaschi – scomparsa il 4 marzo 2024, presidente di Coeso, ex portavoce del Forum del Terzo settore -. Claudia aveva dedicato la sua vita alla cooperazione sociale, con particolare attenzione al mondo dell'educazione e dell'infanzia. Per lei a ritirare la pergamena, la sorella Silvia; la seconda menzione è stata conferita a Maya Albano, presidente della Commissione Pari Opportunità di Empoli dal 2020 al 2024.
CHI ERA LA CONTESSA EMILIA – Il volto raffigurato di una donna stilizzata, poggiato sulla sua acconciatura, un borgo con una pieve, le torri e un campanile evoca quello della contessa Emilia, moglie del conte Guido Guerra, che nel dicembre del 1119, a Pistoia, firmò davanti a un notaio l'atto che di fatto concedeva ad individui e famiglie la possibilità di trasferirsi in prossimità della pieve di Sant'Andrea. Tale atto segnava di fatto la nascita dell'Empoli odierna. Per questo sulla testa di Emilia si erge Empoli, cinta da mura, con al centro la Collegiata. Questo 'simbolo' venne realizzato dall'artista Camilla Garofalo per celebrare Empoli 2019, i 900 anni dell'incastellamento della città e successivamente donato all'amministrazione comunale per il 'Contessa Emilia'.






